In Lombardia si sta consumando una faida colossale nell’Associazione Italiana Sommelier

In Lombardia si sta consumando una faida colossale nell’Associazione Italiana Sommelier

di Antonio Tomacelli

Strani movimenti stanno avvenendo in una delle più importanti associazioni della sommellerie, l’Associazione Italiana Sommelier, prossima al rinnovo delle cariche nazionali e regionali. Come in qualunque partito che rinnova le poltrone, anche nell’AIS contano le tessere di ciascuna delegazione regionale: più iscritti hai, più voti per le elezioni puoi esprimere.

Qualcuno, però, nella delegazione lombarda sta giocando sporco, stando a quanto scrive il candidato Hosam Eldin Abou Eleyoun (delegato di Milano, che dopo l’abbandono del feudo romano è il cuore pulsante dell’associazione) in un suo post su Facebook. Leggiamo insieme:

Cari Amici,
il racconto che leggerete qui di seguito è legato ad alcune evidenze riscontrate in merito alle iscrizioni, per questo anno sociale, in AIS Lombardia, in particolare nella delegazione di Monza-Brianza che ha visto un incremento non omogeneo delle stesse (908 soci iscritti al 28/2/2018, quasi il doppio rispetto agli scorsi anni).
Questo dato appare rilevante se si considera che la delegazione citata, dati alla mano, non ha aumentato né il numero di corsi né gli eventi sociali che sono rimasti assolutamente in linea con il passato.
Vista la situazione insolita, ho richiesto l’intervento del Presidente nazionale Antonello Maietta, della Lombardia Fiorenzo Detti e di un membro dei Revisori nazionali dei conti AIS che ha eseguito un controllo a campione su 50 persone, scelte tra le nuove iscrizioni di cui sopra, e che, dopo attenta indagine, ha ricavato quanto segue:
1- tutti i 50 pagamenti sono stati effettuati nelle date tra il 23 e il 28 febbraio 2018;
2- tutti i pagamenti sono stati effettuati in contanti all’ufficio postale di Barlassina;
3- tutti i 50 iscritti non hanno frequentato alcun corso.

A fronte delle verifiche compiute dal Revisore dei conti, la questione è stata quindi sottoposta all’esame dei Probiviri (Collegio nazionale deputato alla risoluzione di controversie legali interne), proprio in considerazione della insolita circostanza per cui un numero assai rilevante di persone, 471 per la precisione, tutti pagati con bollettino postale all’ufficio di Barlassina per l’esattezza 315 bollettini, tutte senza mai aver frequentato eventi organizzati dall’Associazione o partecipato ai corsi, abbia deciso di iscriversi alla delegazione di Monza-Brianza nell’arco di soli 5 giorni, pagando in contanti con bollettini eseguiti nello stesso ufficio postale di Barlassina.
A seguito di tali evidenze, che riguardano una delle delegazioni lombarde, ritengo sia doveroso informare tutti i soci in vista delle prossime votazioni proprio perché si vedrà l’elezione, tra gli altri organi, anche del Presidente regionale.
Invito dunque tutti i soci lombardi a recarsi, il 9 giugno, presso i seggi elettorali preposti per esprimere il proprio voto e per sostenere con forza che “FARE SQUADRA RENDE UNICI”!

Un affettuoso saluto
Hosam Eldin Abou Eleyoun

Ricapitolando: qualcuno avrebbe speso circa 40.000 euro nell’ufficio postale di Barlassina per iscrivere 471 persone alla delegazione Monza-Brianza per poi far valere questi voti alle prossime elezioni e, magari, prendere il controllo dell’Associazione in tutta la Lombardia. Una delegazione che da sola, lo ricordiamo, vale settemila soci e centinaia di eventi. La torta su cui si sta cercando di mettere le mani è quindi grossa, molto molto grossa.

Tante le domande che vengono alla mente, ma un paio, più di tutte, meriterebbero una risposta: se l’Associazione Italiana Sommelier è un ente senza scopo di lucro, come e cosa spera di ricavare il mister X che ha “investito” 40.000 euro per vincere le elezioni? E, soprattutto, chi è Mister X?

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

10 Commenti

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Endamb

circa 4 mesi fa - Link

Che ne sai, magari è Miss...

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francesco

circa 4 mesi fa - Link

Potrei fare tanta ironia sull'ottimo lavoro per allontanare soci che, si prevede, continuerà, dopo le elezioni, da parte dell'attuale Presidente AIS Lazio in una margnale delegazione come quella di Roma oppure su gentiluomini della didattica come l'attuale responsabile di AIS Toscana. Per non dimenticare i "valori universali" sbandierati dall'attuale presidente dell'AIS, che hanno magari spinto molti brianzoli a iscriversi. Ipse dixit: "Vedo con soddisfazione che le mie idee, le nostre idee, trovano consenso da parte di tutti i candidati, perché le buone idee sono universali e al servizio di tutti." Mi astengo, la chiudo qui, passo al meglio.

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Ilaria Ranucci

circa 4 mesi fa - Link

Prima di tutto, dato che é la prima volta che commento sul vostro sito, un ringraziamento. Non essendo molto “social” , almeno nella versione digitale del termine, apprezzo la possibilità di poter dire la mia opinione, pur in assenza di una pletora di click ed amici, almeno quelli digitali. Premetto che sono socia di AIS Milano, con cui collaboro e che é una realtà che conosco e stimo. Voterò quindi con piacere Hosam come nuovo Presidente regionale. Fatta la premessa e dichiarato il mio conflitto di interessi, ho due considerazioni da fare, entrambe a titolo strettamente personale: 1) trovo estremamente triste che il destino di AIS Lombardia possa essere deciso da persone che, a quanto capisco, non hanno mai frequentato in precedenza eventi e corsi AIS. Spero quindi che i soci “non occasionali” siano pronti a cogliere numerosi l’invito a votare. 2) confido anche che la Associazione, mostrando di avere un DNA forte, abbia, nel proprio statuto e nei propri probiviri, gli elementi per risolvere questa situazione rapidamente ed eticamente. Chiudo con una nota pratica: sabato si vota e non solo per le regioni, ma anche per i consiglieri nazionali. Sarebbe utile, a mio avviso a tutela di tutti i candidati, avere da AIS Italia una ricostruzione dei fatti ufficiale. E anche, se i probiviri non avranno fatto in tempo ad esprimersi, un chiarimento di quali sono le possibili decisioni e se e come potrebbero avere effetti sulla validità del voto. Cordialmente e civilmente Ilaria Ranucci

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Walter

circa 4 mesi fa - Link

ORA comincio a capire molte cose che prima mi sembravano almeno "strane " che gente che gira, falsi come le monete da 3 €

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Walter

circa 4 mesi fa - Link

Forse so chi è mister X!!!!!!!!!!!!!!! bhe non ci vuole molto a capirlo

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Simone

circa 4 mesi fa - Link

I 471 sono evidenti, ma siamo certi che non ci siano altri piccoli gruppi iscritti qua e la nelle altre varie delegazioni che sommati facciano comunque un bel numero di voti a favore di qualcuno? Se le regole lo permettono, non capisco tutto questo caos mediatico. AIS avrebbe dovuto vigilare meglio, lo faccia dalle prossime votazioni per esempio ammettendo al voto solo chi partecipa almeno al corso di primo livello o in altro modo.

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Gigi Maletti

circa 4 mesi fa - Link

Dovrebbero votare solo i sommelier che hanno passato l'esame finale. Gli aspiranti sommelier no.

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Folgore Eugenio Pozzolini

circa 4 mesi fa - Link

Shit, Italian style

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GG

circa 4 mesi fa - Link

Anche la stampa locale ne parla... Articolo apparso su MB News Sono proprio curioso di vedere come andra` a finire! Il brianzolo Fabio Mondini candidato alla guida dei Sommelier della Lombardia 8 giugno 2018 Per la prima volta potrebbe esserci un presidente brianzolo alla guida dei sommelier della Lombardia. Fabio Mondini, delegato e tra i fondatori dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) di Monza e Brianza, è infatti uno dei due candidati alla presidenza regionale dell’associazione dei professionisti del mondo del vino. Mondini, sommelier professionista, da sempre nel mondo del food and beverage guida i sommelier dalla provincia brianzola dal 2013, ha coordinato e sviluppato il percorso di formazione AIS all’interno degli istituti alberghieri che attualmente coinvolge 10 scuole in Lombardia e organizza, con un numero sempre crescente di pubblico, la Misinto Bierfest da 23 anni. Il suo avversario è Hosam Eldin Abou Eleyoun, delegato della provincia di Milano e delfino di Fiorenzo Detti, presidente uscente della Lombardia. I due sommelier si sfideranno a colpi di voto sabato 9 giugno in una giornata elettorale che chiama a raccolta 6mila sommelier della Lombardia aventi diritto al voto. E’ infine notizia di questi giorni che la Villa Reale ospiterà, a partire da settembre, i corsi per diventare sommelier e gli eventi AIS della delegazione MB. Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.

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GG

circa 4 mesi fa - Link

mi scuso per la pessima formattazione del testo, premendo invio ha rimosso spazi e "a capi" rendendo il tutto quasi illegibile. Questo il link all'articolo https://www.mbnews.it/2018/06/sommelier-lombardia-ais-fabio-mondini-hosam-eldin-abou-eleyoun/ saluti a tutti GG

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