Il vino si vende grazie ai fumetti giapponesi. Che lo vogliate o no

di Antonio Tomacelli

Io odio i Manga. Mai sopportati i fumetti giapponesi a prescindere, ma questa storia accaduta ad un vigneron francese rischia seriamente di mettere in discussione le mie poche certezze. Qual è il nesso tra vino e manga? Vado a spiegare: uno di questi odiati serial pubblicati in Giappone, The drops of God, racconta la storia di un ragazzo che deve entrare in possesso di una preziosa collezione di vini raccolta negli anni dal padre, a sort of Cernilli giapponese.

Per riuscirci dovrà identificare 13 bottiglie misteriose, quasi un Codice da Vinci segreto riportato nel testamento. Le bottiglie sono tutte dei miti realmente esistenti e non sto ad annoiarvi con la lista dei vari sciatò. Quella che qui ci interessa è la bottiglia definitiva, la numero 13. Trattasi di un bordò senza infamia e senza lode, una boccia che vien via con 13 euro: l’annata 2003 di Chateau Le Puy.

Il tranquillo proprietario dello sciatò, il signor Jean-Pierre Amoreau, si accorge, da un giorno all’altro, che i grafici di vendita si impennano proprio sul mercato asiatico ma non riesce a darsi una spiegazione. Misterioso anche il traffico di turisti giapponesi che da un giorno all’altro invade la cantina francese. Sarà il suo importatore giapponese a spiegargli l’arcano ma Jean-Pierre non si dimostra per nulla felice: “il mio vino deve essere alla portata di tutti e non voglio che qualcuno ci speculi sopra” dice, e ritira le bottiglie dal mercato giapponese.

La morale di questa storia ancora non mi è chiara, come non lo sono le dinamiche di vendita in Giappone. Di una cosa però sono certo: da oggi siamo in due a odiare i Manga.

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

8 Commenti

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Francesco Fabbretti

circa 9 anni fa - Link

Antonio, sai dirmi dove trovare la lista completa dei leggendari 13 vini

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antonio tomacelli

circa 9 anni fa - Link

Una lista parziale con il plot della storia la trovi qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Les_Gouttes_de_Dieu ci sono pure un paio di italiani...

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ghiandafix

circa 9 anni fa - Link

nessuno parla dei soldi pagati dai vari importatori/distributori per vedersi pubblicare un loro vino all'interno del manga e/o della successiva serie tv nella speranza di vedersi impennare le vendite??

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antonio tomacelli

circa 9 anni fa - Link

E i commentatori che ci stanno a fare? Forza, sputa il rospo...

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kenray

circa 9 anni fa - Link

posso affermare con assoluta certezza che questo sig. Jean-Pierre Amoreau è un coglionazzo.

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Aya

circa 9 anni fa - Link

Ma che diavolo..? Dopo che gli fanno pubblicità gratuita si lamentano pure? xD La gente è strana...

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Magdalene

circa 9 anni fa - Link

Non ci trovo nulla di strano o innaturale, ogni Paese ha il proprio modo di comunicare, e francamente sto leggendo la versione francese e mi piace, pur non essendo una divoratrice di Manga. E' un modo come un altro per iniziare i profani appassionati di Manga al mondo del vino. Ancora, se i produttori pagano per essere sul Manga si tratta comunque di comunicazione... non si pagano le agenzie di pubbliche relazioni? In ogni caso la serie non è terminata, sono previsti una quarantina di volumi in Giappone... e c'è uno scarto tra la versione originale e la versione adattata per la TV. Nessuno obbliga nessuno nè a leggerlo nè a consumare i vini (tra cui il Brunello di Montalcino) citati. à bientôt

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MartaP

circa 6 anni fa - Link

Io trovo che ci siano anche bei manga... mi chiedo perchè generalizzare questo odio a tutta la categoria...

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