Il conflitto d’interessi nel mondo del vino, spiegato in qualche modo

Il conflitto d’interessi nel mondo del vino, spiegato in qualche modo

di Fiorenzo Sartore

Il wine blogging sta cominciando a fornire qualche tipo di superpotere. C’è voluto un po’ di tempo ma finalmente si cominciano a raccogliere i primi frutti.

Qualche giorno fa ero a uno dei numerosi eventi ai quali veniamo invitati, in quanto operatori o in quanto wine writer. Io sarei tutte e due le cose quindi non mi interrogo mai sul perché, mi va bene tutto, e ci vado volentieri.

Quindi eccomi ad uno dei tavoli di assaggio, uno dei molti. Apro il taccuino, assaggio, prendo appunti. Alle solite quello è il momento esatto nel quale mi accorgo che la penna che ho con me non scrive. Vinco il disappunto e chiedo al produttore che ho dinanzi, per favore una penna me la presta? Ma certo, dice. Mi passa la sua. Bene, finalmente scrivo decentemente, e penso: bella ‘sta penna. Poi il produttore si incuriosisce. E chiede.

– Lei prende appunti?
– Eh, sì, mi serve per ricordare.
– Ma lei è un giornalista?? (tono lievemente allarmato)
– No.

Passa un minuto e il nostro produttore ritorna alla carica.

– Ha scritto le schede dei vini?
– Sì.
– Ha dato anche il punteggio allora! (tono del tipo “e fammi vedere”)
– Sì. (non mostro nulla, però)
– Ma allora lei scrive per qualche rivista! (tono del tipo “e dimmelo dai”)
– Dunque in effetti io… (farfuglio) Intravino
– CHI?!? (sottotesto: che diavolo significa Intravino)

Quando arriva il momento imbarazzante nel quale mi tocca spiegare cosa sia Intravino, tiro dritto come niente fosse. E aggiungo di seguito altri titoli elencati velocemente, tipo Lello Mascetti in Amici miei, “anche soltanto le due cose come vice sindaco”:

– Guida Essenziale ai vini d’Italia. DoctorWine. Daniele Cernilli.
– Aahh! (tono grave di chi ha capito, potenza del nome). Complimenti (aggiunge)

Finiti gli assaggi, pieno di gratitudine restituisco la penna. E qui succede il fattaccio, perché quello rifiuta.

– Prego, la tenga pure
– Ma no, mi spiace… ne trovo un’altra
– Insisto, si tenga pure la penna!
– Ma veramente…
– Guardi ne ho un’altra anche io (tira fuori dal taschino una penna luxury)

Così insomma ringrazio e me ne vado via con la mia nuova penna.

Ora, è assai probabile che si sia trattato di una gentilezza. Cioè magari quel produttore è solo una persona gradevole che ha voluto farmi un favore. Eppure dentro di me si agita il sospetto che io abbia usato in modo improprio qualche mio superpotere, che mi deriva dalla condizione di storyrteller, influencer, vattelapescher. Adesso che ho questa bella penna sulla mia scrivania temo che ci sia stato qualcosa di sbagliato, nell’aver accettato: una forma di conflitto di interessi, non saprei. Come minimo dovevo scriverne qui, per confessarmi e liberarmi del peso.

Sono dispiaciuto, ma soprattutto sono consapevole di un fatto: da questa cosa non se ne esce facilmente.

L’immagine ritrae la mia nuova penna. Ancora grazie al donatore.

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

12 Commenti

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Sara

circa 5 mesi fa - Link

E del taccuino si sa nulla?

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vinogodi

circa 5 mesi fa - Link

...a me è successo con minipanino al salame e un grissino avvolto da Capocollo , forse impietositi dell'orario (12,30) e dal fatto che ero ancora in giro ad assaggiare vini , a quell'ora fatidica, invece di abbandonarmi ai retrostands ricchi di ogni ben di Dio , attratto da sirene ammaliatrici in minigonna e ampie scollature, offertori irresistibili di tartine in una mano e bicchiere colmo di nettare (e ambrosia?) nell'altra mano ...

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Stefano

circa 5 mesi fa - Link

Per avere in prestito una penna quando sono in Posta per chi devo dire che scrivo?

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Stefano Cinelli Colombini

circa 5 mesi fa - Link

Cavolo, se avessi saputo che per corromperti bastava una penna mi sarei risparmiato salame e soppressata!

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Chiara di Perlage Suite

circa 5 mesi fa - Link

ahahahahah top!!!
L'articolo è carino, anche se credo che Fiorenzo sta camminando, anche se in modo simpatico e leggero, su un terreno scivoloso ! Esisterà sempre conflitto di interessi per i wine blogger/wine writer finché questi vivranno unicamente di questo. L'unica possibilità per limitare il conflitto di interessi, a mio parere, è vivere unicamente con pubblicità/affiliazioni/sponsorizzazioni di aziende che non siano cantine vinicole! Oppure fare un altro lavoro... come faccio io! Stefano però se prossimamente ci incontreremo... per me prepara almeno un kg di soppressata! :-D Notte!

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abi

circa 5 mesi fa - Link

Beh corrompere con una bic....

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david

circa 5 mesi fa - Link

Scusa, ma come si fa a diventare un wine blogger?...vorrei scroccare anch'io un po' d'inviti. Basta bere tanto e parlare di "piccoli frutti rossi", "s'è bevuto qualcosa anche stasera!" e "territorialità" ?... Chiedo eh, perchè mi sembra che ci sia più gente che ne parla che gente che ne beve...di vino.

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carolain cats

circa 5 mesi fa - Link

tranqui fiore, se vieni da me facile che te la chiedo io la penna, o te la rubo... ;)

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wine princess

circa 5 mesi fa - Link

Appare evidente il richiamo fallico che evoca questa benedetta penna, allora, dico io, forse è il caso di uscire allo scoperto, forse è il momento buono per fare coming out, forse è l'ora di urlare al mondo che bisogna smettere di bere il rosso davanti a tutti se poi si spendono le notti sognando di tracannare il bianco, forse è arrivato l'attimo propizio per tentare di saltare il fosso e atterrare gioiosamente all'altra sponda, quella giusta, quella del cabernet... Come recitava una famosa battuta di un noto film western “diventerà una bella città Sweetwine...“ o forse era Sweetwater, adesso non ricordo bene, magari mi confondo, ma Charles Bronson e la Cardinale erano bellissimi...

Tra interventi livorosi, commenti insulsi e mezzi insulti siamo al cartellino giallo cara Princess. Se ti lamenti vai in zona-ban perenne :-) [ale]

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Amedeo Bianchi

circa 5 mesi fa - Link

Certo, corrotto da una Bic!!! Conosco politici che la Bic non la fanno usare nemmeno ai bimbi a scuola!!!

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Vittorio Cavaliere

circa 5 mesi fa - Link

Ho una curiosità , la bella storiella vuole insegnarci che ciò non avviene ? Se è così vi prego fatevi una corsa qui in Puglia e salvateci , in questo fantasioso lembo di terra capita che dopo macroscopici conflitti d'interessi appare qualche sintetico righino che indica che ci vuole molto di più per ottenere un articolo completo.

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Gabriele

circa 5 mesi fa - Link

Ho letto di travel blogger, e non oso immaginare i giornalisti, a cui vengono elargiti doni tipo fotocamera, videocamera ecc ecc. Una penna "normale" non credo sia peccato... Poi controllo sul TestoUnicoDelBravoBloggerCheNonSiFaCorrompereConUnPanino.

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