Il caffè di George Clooney ha qualcosa in comune con l’Amarone della Valpolicella

di Elena Di Luigi

NEW YORKER. La vodka oggi è nota tra le generazioni più giovani come l’ingrediente base di coloratissimi e fantasiosi drinks della movida. Un tempo però era l’alcolico dei poveri chiamato anche vino di pane perchè si ricavava distillando il grano, ma anche le bucce di patate come in Irlanda durante la fame che il paese soffrì nel diciottesimo secolo. La vodka non è solo un drink, serve a disinfettare ferite; a smacchiare abiti con risultati migliori della lavanderia; a lucidare l’argenteria come fanno nelle ambasciate britanniche mescolandola al dentifricio. Ma la vera notizia è questa: per curare un’ubriacatura da vodka basta mettersi davanti al naso una fetta di pane nero che assorbirebbe lo spirito in eccesso ripristinando sobrietà nell’organismo.

REUTERS. La notizia è ancora molto vaga ma senza dubbio George Clooney ce la spiegherà come sa fare lui. La Nespresso ha sviluppato una tecnica copiata a quella per il fare vino, con la quale ricava un caffè di qualità superiore. Il caffè Grand Cru Naora, in edizione limitata, si ottiene prolungando la maturazione dei chicchi lasciandoli sulla pianta fino all’ultimo momento possibile, proprio come l’uva.

ABC. L’industria vinicola australiana denuncia lo strapotere dei numericamente pochi ma sempre onnipresenti distributori e dettaglianti di vino che finiscono per oscurare i tanti piccoli produttori. La soluzione la offre internet che democraticamente apre le porte del mercato a tutti. Oggi più di 360 produttori di vino del Western Australia gestiscono la loro attività esclusivamente attraverso il sito web, interagendo direttamente con i consumatori.

GUARDIAN. Nasce come dente di leone e poi si trasforma in soffione. Questo fiore in GB viene apprezzato per le sue proprietà mediche e culinarie ma viene anche utilizzato per produrre un vino dolce, tipico di questa stagione primaverile. La raccolta deve essere veloce e fatta nelle prime ore di luce del mattino quando i fiori sono ben aperti, e passare subito alla produzione. C’è chi utilizza solo i petali, chi invece l’intero fiore per ottenere un retrogusto più deciso. Ecco la ricetta.

WINES INFO. Yao Ming, ex giocatore NBA di origine cinese e oggi produttore di vino in Napa Valley, torna a parlare di vino con molta più disinvoltura rispetto al debutto. Secondo Ming è vero che la Cina ha ancora molta strada da fare per raggiungere la cultura enologica dell’Europa e degli Stati Uniti, ma è su quella giusta. Dice che il vino insegnerà ai cinesi a rallentare il ritmo di vita e, aggiunge, sarà portatore di pace nel paese, ma non spiega come e perchè. Molto più chiara è la strategia per piazzare i suoi vini sul mercato vinicolo, attraverso le enoteche boutique e la ristorazione di qualità.

1 Commento

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Amarone

circa 7 anni fa - Link

L'accostamento è molto audace

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