I segreti della memoria olfattiva spiegati da Laura Tonatto

I segreti della memoria olfattiva spiegati da Laura Tonatto

di Alessandro Morichetti

Sabato sera stavamo bevendo come fogne quando abbiamo iniziato a parlare di profumeria artistica, quindi a sniffare boccettine preziose e infine ad inebriarci di odori splendidi tipo questo, una delle migliori fragranze di fico mai create: foglie di fico in testa, note boisé e noce di cocco al cuore, cedro bianco sul fondo. Philosykos di Diptyque, se volete lanciarvi.Profumo

 

Naso e bocca nel vino hanno gerarchie dinamiche a seconda del contesto. In sintesi direi fondamentale il gusto ma più “emozionante”, stimolante, il profumo. Per non parlare poi del potere evocativo di certi odori, che in un battito di ciglia ti proiettano in quel preciso giorno d’infanzia, in mezzo al bosco a cercare funghi, oppure nel corridoio dell’asilo, che chiudi gli occhi, inali e pensi di essere tornato lì.

Si spiega tutto (e del resto uno dei nostri editor lo diceva già nel 2007).

Tonatto

Laura Tonatto è un “naso” di fama mondiale, creatrice di profumi e docente universitaria, e potremmo partire dalla fine per capire quanto quello degli odori sia un mondo così tanto affascinante che non ce ne rendiamo conto: “l’ultimo messaggio che lasciamo nella nostra esistenza è olfattivo, è la degenerazione delle nostre cellule”.

Già me lo vedo, di questo passo finiremo al corso per profumieri dopo quello per sommelier. Affascinatevi e allenatevi, buona visione di questa Ted talk. [E per chi volesse un po’ approfondire il parallelismo tra vini e profumi, suggerisco l’articolo “Tutta questione di naso: alla scoperta dei profumi del vino” di Fabio Rizzari su Youmanist].

 

 

[Foto]

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

2 Commenti

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Renato

circa 8 mesi fa - Link

Morichetti , con il suo articolo, e la Tonatto con il suo video ci hanno imbarazzati ed ammutoliti come dimostra l'assenza di commenti ad un intervento così stimolante

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Marco Prato – il Fummelier®

circa 8 mesi fa - Link

Argomento estremamente affascinante che mi appassiona da tanto. Non per niente uno dei miei libri preferiti è “il profumo” di Süskind, e il talento che avrei sempre desiderato avere è proprio quello di Jean-Baptiste Grenouille, il protagonista del romanzo. Ringrazio Morichetti per il suo scritto e per aver condiviso il video di Laura Tonatto.

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