Gesù beveva Sangiovese

Oggi buone notizie, il marketing del vino ha profilato un nuovo cliente: il cretino. Lo si può trovare negli Happy Hour, nei Centri Fitness, e probabilmente compra Made in Milan, vale a dire “un’etichetta impegnata a selezionare eccellenti vini del nord-est e presentarli con un’immagine contemporanea ed ironica”. I più esperti tra voi lo avranno già capito, la parola magica è SELEZIONE. Che tradotto dall’aziendalese suona più o meno così: siccome non abbiamo vigneti o cantine, il vino lo compriamo bell’e fatto in cooperativa. E poi? Poi niente, ci sbattiamo moltissimo per trovare questa immagine contemporanea e ironica, appunto.
In effetti, il testimonial per i vini di Made in Milan, battezzati Brutus, Paparazzi e Romeo è veramente d’eccezione: GESU’ CRISTO in persona! Ma tutta la campagna di lancio è un capolavoro assoluto. L’idea fondante, un’ideona, è prendere una serie di intoccabili dipinti italiani, vedi L’ultima cena di Caravaggio, e sostituire le bottiglie di vino raffigurate con quelle Made in Milan logo compreso. Ossignore, Gesù Cristo che promuove il Sangiovese!
Ma non basta. Ecco il testo che nel sito introduce L’ultima cena di Leonardo da Vinci: “Viaggia attraverso le feste ed i vizi dell’Impero Romano, lascivi e lussuriosi come i loro dei”.
La delirante sequela di bestialità si conclude con lo spostamento geografico della Romagna spacciata per nord-est d’Italia e tutta una serie di richiami a sex, cocktail, lounge e gift: il campionario completo del markettaro anni ‘80, insomma. Come dire: la “Milano da bere” è viva e lotta insieme a noi.








Questa proprio non me la aspettavo… se un qualche cliente me lo chiede gli spezzo le gambine..
sono da tempo in contatto con il pirotecnico (si dice così vero?) creatore di questa campagna e linea di vini. Lo trovo follemente geniale o genialmente folle e mi sforzo di individuare una logica (che deve pur esistere!) in questa scelta del Made in Milan.. Beh ammetterete che scegliere Gesù – che promuove nientemeno che il Sangiovese: se lo sanno a Montalcino chissà che bestemmie! – sia un filino più raffinato che scegliere, come ha fatto un comico produttore di vini siciliani (lo definisco comico viste le mail che invia ed i commenti postati altrove) Fabrizio Corona come testimonial…
E’ proprio vero che certe aziende d’ora in avanti avranno bisogno di un miracolo per vendere il vino!!!
forse é per questo, sperando nel miracolo, in un intervento dall’Alto, che in Toscana hanno fatto appello alla Madonna Nera per battezzare un nuovo vino, l’ennesimo Super Tuscan, ancora, nel 2009?, mandato sul mercato e subito celebrato dagli immediatamente disponibili a farlo…
Caro Ziliani, per vendere “quel” vino di Montalcino non basta la Madonna Nera, e neanche quella Arcobaleno….
Sì, ma in questo caso bisogna acclamare che i miracoli avvengano prima all’interno della bottiglia…
Che costi ha utilizzare le riproduzioni di questi quadri?
siccome non abbiamo vigneti o cantine, il vino lo compriamo bell’e fatto in cooperativa…..il concetto è quello di VIGNEREIMANONPOSSO, solo che io mi sono fermata per decoro
Fra, dì la verità; non ti volevi concedere al vincitore!!
OsSegnur.
Fil.
di Romeo c’ è solo questo:
http://www.quinzan.it/romeo.htm
Dai e’ quello che fa il PD no? non avendo idee o proposte proprie le prendono belle e fatte da Repubblica o dal Corriere, ci mettono su l’etichetta loro e si sbattono per renderle contemporanee e ironiche. Qualche cretino lo si trova…