È morto Stanko Radikon

È morto Stanko Radikon

di Alessandro Morichetti

Apprendiamo la notizia dal figlio Sasa, che da anni guidava l’azienda insieme al padre. La morte di Stanko Radikon priva tutti di una presenza maestosa, nel mondo del vino (naturale) italiano.

Uomo di energia e tenacia inossidabili, vogliamo adesso ricordarlo con un ritratto delicato e preciso di Mauro Fermariello.

(Il filmato e la foto sono tratti dalla home di Mauro).

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

8 Commenti

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bacillus

circa 4 anni fa - Link

Ammetto la mia ignoranza, non conoscevo questa persona in queste sue parole (sebbene io viva ad un tiro di schioppo da là). Ma non importa. Insomma, devo dire che ho trovato in questo filmato un personaggio che esprime passione pragmatismo, sincerità e schiettezza contadina. Pochi minuti in cui, attraverso parole semplici, si può imparare molto. Dispiace davvero che sia mancato.

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Aurelio

circa 4 anni fa - Link

Condoglianze alla famiglia.

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Avguštin

circa 4 anni fa - Link

Zbogom prijatelj Stanko , učitelj preproste resnice . Addio amico Stanko , maestro sincero di semplice verita'. Uštili

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Orion

circa 4 anni fa - Link

Condoglianze alla famiglia! Personalmente pur non essendo un patito dei suoi vini (jakot a parte) ho sempr apprezzato la sua disponibilità, affabilità e gentilizza alle varie ferie! Che la terra ti sia lieve Stanko!

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Manuel

circa 4 anni fa - Link

Mi piange il cuore. Ricorderò per sempre di come mi accolse in cantina, di come mi fece capire un mondo in un istantante. I suoi profumi hanno segnato il mio gusto, la sua persona mi ha fatto capire che c'è qualcosa oltre al semplice amare quel che si fa.

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Emilio Rigatti

circa 4 anni fa - Link

Le parole non resuscitano nessuno, ma forse fanno sentire a chi resta la vicinanza di tanta gente che ha amato Stanko, la sua famiglia e i suoi vini. Perché in quella casa sulla curva poco dopo Oslavia si è sempre accolti, invitati a restare, a conversare e a condividere tempo e pensieri. E' una perdita dolorosa non solo per il mondo del vino ma anche e forse soprattutto di quello degli uomini. Caro Stanko, un saluto.

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Francesco Garzon

circa 4 anni fa - Link

Preso dal lavoro leggo solo ora. Nel silenzio degli uffici si sente d'improvviso, involontario, un NOOO! Il mio.

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Marco

circa 4 anni fa - Link

Conosco il vino ma non conoscendo chi lo produce mi mancava il meglio ,senza sapere cosa pensavi mi mancava il meglio, oggi dopo avere ascoltato questa intervista mi hai dato il coraggio di continuare la via che ho intrapreso, grazie . Un abbraccio alla famiglia da parte di tutti noi. Marco az Agr L altra Donna

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