Commissariata dalla provincia di Trento la cantina La Vis


La giunta provinciale di Trento ha approvato questa mattina il commissariamento della società cooperativa La Vis, una delle più grandi cantine d’Italia. La legge – ha spiegato in una nota il presidente della Provincia Lorenzo Dellai – prevede che la Provincia autonoma di Trento eserciti funzioni di vigilanza e, in casi straordinari, possa adottare provvedimenti come quello odierno, che risulta inevitabile considerata la situazione di difficolta’ in cui versa la La Vis. Le difficoltà di bilancio erano note da tempo così come la cifra che ha affondato i bilanci della cooperativa: ottanta milioni di euro di debiti. Resta da capire che fine abbiano fatto le recenti offerte di acquisto proposte dal gruppo Cavit e da Mezzacorona e se, a questo punto, la cantina La Vis avrà un futuro. Il presidente della Cooperazione trentina, Diego Schelfi, ha dichiarato che “indubbiamente il commissariamento rappresenta una sconfitta del sistema… ma la scelta del commissariamento e’ inevitabile per tutelare i soci e garantire futuro alla cantina. Il commissario e il vice nominati dalla Giunta sono ottimi professionisti che godono della nostra stima e fiducia. Sapranno individuare le scelte migliori per far uscire la cantina dalle difficolta’ di questo momento e rilanciarla con un piano industriale serio e credibile. Rinnoviamo la nostra disponibilita’ alla collaborazione per il bene dei soci e il futuro della cooperativa“.





3 commenti a “Commissariata dalla provincia di Trento la cantina La Vis”

  1. corrado dottori corrado dottori commenta:

    …Però non c’è nessuna crisi nel settore…

  2. Corrado scherzi? crisi what’s crisi? va tutto benissimo no?….

  3. [...] Commissariata dalla provincia di Trento la cantina La Vis (2) [...]

Lascia un commento

1. Ospite

Commenta subito inserendo il tuo nome ed un indirizzo email.

2. Iscritto a Facebook o Twitter

Clicca sui pulsanti per commentare con il tuo profilo Facebook o Twitter.

3. Iscritto a Intravino

Registrati o accedi per commentare.

Inserisci un'immagine nel commento cliccando qui.