Che prezzi: 0,59 euro/litro. E’ record?
Il prezzo non ammette repliche: 0.59 euro al litro, sia bianco che rosso. Il brand è Valis – primo prezzo della Gdo targata Iper. Ecco, questo vino io l’ho comprato. E temevo peggio. Sia chiaro, niente di che, odori non proprio spontanei al limite del cattivo, non disdicevoli ma certo non invitanti: dovessi arrischiare qualche riconoscimento, direi che il bianco ricorda mollica di pane, un qualche fiore e una nota tenue di camicia bruciacchiata; il rosso, secondo me, richiama un vegetale intriso di acquaragia e con un filo di volatile. A rendere accettabili i due vini è un’intensità olfattiva bassissima che rende la (s)gradevolezza appena percettibile. In bocca, entrano prepotenti coi loro 10 gradi d’alcol in tromba ed escono scialacquiti.
In entrambi ho riscontrato una certa corrispondenza olfatto-gusto. Naso muto, bocca che nel primo istante prefigura qualcosa che ovviamente non arriva, finendo povera di tutto e, appunto, scialacquita. Abbinabili entrambi con un ragù non troppo impegnativo. Ad essere precisi, un enofanatico distratto lo vedrebbe meglio nel ragù. Il fatto è che un vino ad uso cucina dovrebbe essere come qualsiasi altro ingrediente: gradevole.
Mi lascia perplesso la dicitura in etichetta: “condizionato da Ca.Vi.M. srl” [Casa Vinicola Morando]. Sapete cosa voglia dire, esattamente?








probabilmente che esce dalla torre di frazionamento invece che dalla tina
..se non sbaglio viene definito condizionato un vino sfuso “confezionato” in contenitori tipo il Tetra pak e non imbottigliato in maniera convenzionale..
ma magari dico una castroneria!
Condizionato purtroppo indica solo che è confezionato in contenitore diverso dalla bottiglia di vetro.
Sarebbe bello che significasse davvero quello che dovrebbe.. in questo caso..
Per caso contiene anche solfiti o è anche pastorizzato ?
Ciao
Paolo
…ecco perlappunto
Il vino sfuso è più bono..!!
Purtroppo questa roba serve perlopiù come droga dei disperati che ne bevono litri spendendo pochi euri. Il lungomare della mia città è pieno di tetrapack vuoti e uomini dell’est europa ubriachi che cercano di dimenticare i loro problemi con questa soluzione alcolica.
Con poco più di un bicchiere finisci dallo psicologo e ti ritirano la patente. Però sei autorizzato a scolarti 1 litro di nefandezza perchè la GD ti vuol bene e ti offre il vino a buon prezzo. Ma quando la finiremo di prenderci in giro?
Perchè invogliare a spendere 5.oo euro per 5 litri di vino scadente, quando bisogna educare a spendere 5.oo euro la settimana per 1 bottiglia di vino migliore?
[...] la metà di un grande film. 10 – Ci siamo bevuti di tutto questa settimana, dal più basic dei vini (0,59 euro/litro) al vino d’Italia 2010, il Kurni [...]
[...] produttore di vino: Roberto Di Filippo. 3 – Abbiamo bevuto di tutto, dal più basic dei vini (0,59 euro/litro) al vino d’Italia 2010, il Kurni 2007. 4 – Sbagliate se pensate che il vino rosso rovini [...]
interesata a vostro prodotto per russia
348 268 10 84
Ci sono in commercio porcherie anche da 5/8 euro,percui se debbo bere del vinaccio,almeno non butto via soldi a vanvera.
Condivido la tristezza di fronte ad un prodotto del genere per il quale la parola “vino” è fin troppo qualificante.