Che bello spot quello natalizio del Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia

Che bello spot quello natalizio del Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia

di Jacopo Cossater

“La prima cosa che faccio quando torno a casa è”, così iniziano le 8 brevissime storie contenute nello spot pubblicato su Facebook in occasione delle festività natalizie dal Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia. “Togliermi i tacchi e sdraiarmi sul divano”, “accendere il camino, versarmi un bicchiere di rosso, mettere su un bel disco e lasciare che papà si lamenti dei miei gusti musicali”, giusto per citare le prime 2.

L’arrivo delle vacanze visto con gli occhi di chi vive e lavora all’estero e di chi sta per tornare a casa. Pensieri legati alla voglia di ritrovare affetti e tradizioni senza che il vino sia mai protagonista ma anzi un qualcosa di laterale, un possibile collante affettivo prima ancora che culturale. “L’idea di fondo è semplice e potente -ha scritto Alberto Muscolino commentandolo nella nostra redazione virtuale- il vino sta in mezzo alle altre cose e, proprio per questo, diventa parte credibile dell’immaginario e non forzatura commerciale“.

La trama del video, prodotto dall’agenzia palermitana Just Marìa, si ispira a una frase dello scrittore siciliano Vincenzo Consolo, che ha trascorso buona parte della sua vita lontano dall’isola: “Io non so che voglia sia questa, ogni volta che torno in Sicilia, di volerla girare e girare, di percorrere ogni lato, ogni capo della costa, inoltrarmi all’interno, sostare in città e paesi, in villaggi e luoghi sperduti, rivedere vecchie persone, conoscerne nuove. Una voglia, una smania che non mi lascia star fermo in un posto. Non so. Ma sospetto sia questo una sorta d’addio, un volerla vedere e toccare prima che uno dei due sparisca”.

Arriviamo forse un po’ in ritardo ma ci piaceva l’idea di scrivere di un progetto sul vino fatto bene, capace di andare oltre una narrazione di sé spesso stanca, capace di superare i soliti clichè. Eccolo:

Jacopo Cossater

Comunicazione digitale ed e-commerce, è tutta una questione di vino, di birra e di trail running. Vive in Umbria, a Perugia, per motivi diversi ha un debole per NYC e per Stoccolma ma non potrebbe mai fare a meno dei ritmi dell'Italia Centrale. Su Intravino dal 2009.

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