Caro Babbo Natale eccoti la nostra letterina e niente scherzi, mi raccomando

Caro Babbo Natale eccoti la nostra letterina e niente scherzi, mi raccomando

di Redazione

Chi pronunciò la frase “A Natale siamo tutti più buoni” evidentemente non conosceva i nostri editor. Del resto vorrei vedere voi in una redazione come la nostra a dispensare sorrisi e pacche solo perché è scritto 25/12 su un calendario con le donnine. Figuriamoci: una crew di disadattati che, quando va bene, si stampa sul grugno una smorfia alla Aigor (sì, sì: si legge proprio così) e che, guardando Una poltrona per due, tifa per i fratelli Mortimer. Quindi, lasciando perdere l’imperituro ”a te e famiglia”, ecco in ordine sparso i nostri auspici per le feste prossime venture:

– Le associazioni di sommellerie che fanno pace a un concerto dei Black Sabbath, divorando pipistrelli di pasta di mandorle.

– Doctor Wine che tiene conferenze sul priapismo in biodinamica, e arringa le folle con un corno di vacca incastonato sul creapopoli.

– Instagram che collassa su Facebook, costringendo i feticisti delle bottiglie artistiche, fotografate color seppia, a scrivere qualcosa, qualunque cosa o, in alternativa, a riscrivere le sceneggiature di Nanni Moretti in bustrofedico.

– Imporre il cilicio ai ”maestri” che parlano di un vino per ore, facendolo scaldare nel calice.

– La liberazione da citatori e massimisti del vino, quelli convinti di aver scritto quota parte degli aforismi di Wilde e di poterlo sbandierare senza subire ritorsioni, anche fisiche.

– L’emigrazione in Alaska di soldatiani, monelliani, veronelliani, che compiono 20 anni nel 2030 ma pensano di fottere l’anagrafe raccontandoci scampoli di vita vissuta con i maestri, intimità inesistenti e confidenze tanto funamboliche quanto fantasiose.

– Schiere di enoblogger 2.0 che, per troppa, ingiustificata confidenza nei propri mezzi, si danno al porno. Fraintendendo drammaticamente i termini ”lungo”, ”persistenza” e ”durezze.

– La caduta di un asteroide sul setto nasale del prossimo che accenna l’adagio: sì la birra, il vino però…

– Io che, per una volta, non inizio una frase con io.

Baci a tutti da Intravino.

4 Commenti

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Salvo

circa 8 mesi fa - Link

Auguri a tutti, belli e brutti!

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Stefano Cinelli Colombini

circa 8 mesi fa - Link

Vasti programmi, amici miei. Più modestamente auguro a Intravino un bell'anno di divertimento, e di rimanere una bella tribù allegra che sa ridere del vino e di se stessa. Bimbi, il vino è gioia!

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Alice

circa 8 mesi fa - Link

Fantastici come sempre :) tanti auguri di buone feste ragazzi, e continuate così!

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antonio C.

circa 8 mesi fa - Link

Io aggiungerei ai buoni propositi anche un atteggiamento meno benevolo di Intravino verso certi "vini naturali" veramente troppo estremi!!

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