Bruciano i ristoranti di Joe Bastianich ma la sua risposta è esemplare

Bruciano i ristoranti di Joe Bastianich ma la sua risposta è esemplare

di Emanuele Giannone

Per comprendere ci mancano certamente le basi culturali e l’esperienza diretta. Quelle che servirebbero a capire non tanto tensioni razziali e sperequazioni socioeconomiche – queste sì, con buona approssimazione possiamo capirle anche noi, ci aiutano studio e informazione, senso di giustizia e di comunità – quanto i motivi per le quali negli Stati Uniti del 2020 siano ancora così acute e laceranti.

Guerriglia urbana, devastazioni e saccheggi spaventano noi della civiltà globale del divano, della tavola e delle altre buone abitudini per due ragioni irriducibili: una, ovviamente, è la rabbia che sfocia in violenza. L’altra, meno ovvia, è la cattiva coscienza: siamo piovuti nella parte fortunata, abbiamo tempo, testa e tasca per convivi, arti e distrazioni. Quel che ci serve, che desideriamo o che siamo condizionati a desiderare, lo abbiamo senza bisogno di imbatterci in taser, manganelli e codici penali. Così, ci assale un dubbio: forse quelli che ci spaventano, i rabbiosi, i violenti, al netto di chi ne approfitta e fomenta, hanno ragioni e storie diverse da quelle della nostra parte fortunata. Spaventose anche perché irriducibili alle nostre. Lucidità, perspicacia e coraggio soccorrono i fortunati capaci di capire quelle ragioni e quelle storie. E da chi ti aspetteresti mai questa capacità? Forse da un pontefice, o da uno statista d’elevata integrità; non certo da chi di quella rabbia ha subito gli effetti, né da un uomo a metà tra cucina e showbiz.

E invece…

Pochi giorni fa abbiamo avuto il piacere di ospitare Joe Bastianich per una delle puntate più seguite del Quartino (potete rivederla qui). Joe ha dato prova, non fatto sfoggio, di ironia, prontezza di spirito e senso della misura nel comporre memoria e attualità, battuta e riflessione. Più sostanza che immagine, insomma. Abbiamo letto ieri che il suo locale losangelino è stato razziato e incendiato durante le rivolte seguite anche nella metropoli californiana all’uccisione di Floyd George. Non ci ha sorpreso la sua delusione, che convintamente condividiamo; ci ha sorpresi, piuttosto, la sua capacità da pontefice o statista d’elevata integrità nel guardare con lucidità, perspicacia e coraggio a quanto subito. Nelle sue dichiarazioni, infatti, dopo l’inizio da parte lesa, s’intravede una figura fiabesca di presidente che ci piacerebbe quanto e forse anche più dell’homo mediaticus, un presidente che non imbraccia la Bibbia e non fa imbracciare l’M16 all’esercito. Ecco, prima, il comprensibile inizio:

«Tutti hanno il diritto di protestare, di manifestare la propria opinione e, perché no, anche di agire per essere ascoltati. Mi dispiace solo che una minoranza di persone sfrutti questo momento a proprio vantaggio per andare a spaccare o a rubare. Distolgono, tra l’altro, l’attenzione dal messaggio.»

Ed ecco President Joe:

«Qui siamo tutti indignati, questo Paese non può avere un futuro se non risolve questa ferita razziale. Quindi, da cittadino, dico: se il costo per dare giustizia a Floyd è un ristorante bruciato, ok lo sopporto. L’importante in questo momento è non stare in silenzio, perché stare in silenzio significa essere complici di una situazione insopportabile.»

Bravo, Joe. Ci dispiace molto per quel che è successo. Ma, soprattutto, ancora una volta: bravo.

PS: E brava anche la tua business partner (nonché chef a sua volta) Nancy Silverton: leggete qui.

 

Emanuele Giannone

(alias Eleutherius Grootjans). Romano con due quarti di marchigianità, uno siculo e uno toscano. Non laureato in Bacco, baccalaureato aziendalista. Bevo per dimenticare le matrici di portafoglio, i business plan, i cantieri navali, Susanna Tamaro, il gol di Turone, la ruota di Ann Noble e la legge morale dentro di me.

17 Commenti

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Lanegano

circa 4 mesi fa - Link

Chapeau a mr. Bastianich.

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Nelle Nuvole

circa 4 mesi fa - Link

Una bella prova vera di equilibrio e partecipazione. Mi fa veramente piacere leggere questo e l'allegato articolo relativo a Nancy Silvertone. Mi f ancora più piacere che ad assumere una posizione come questa che ho letto sia una persona di sangue italiano. Su Joe Bastianich si possono dire e si sono dette tante cose, non tutte giuste e non tutte positive, ma certo non è né smidollato né vigliacco.

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Maurizio

circa 4 mesi fa - Link

Molto bello.e bravo. Certo che certe dichiarazioni è facile farle quando una cosa del genere tutto sommato non ti cambia gran che la vita. Forse avesse avuto un solo ristorante e quella fosse stata la sua unica fonte di sostentamento la reazione sarebbe stata ben diversa. Purtroppo anche certi sentimenti e modi di reagire positivi come questi sono appannaggio solo di chi se li può permettere. E penso stia anche in questo uno delle più grosse disparità di oggi.

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VeB-G

circa 4 mesi fa - Link

Non ho potuto fare a meno di rispondere, non sono solito a commenti, specialmente dove leggo una notizia per puro caso, ma più che al milionario Bastianich che comunque va ammirazione, dico complimenti anche a te per il commento, molto saggio.

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Emanuele

circa 4 mesi fa - Link

Ti ringrazio molto.

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Davide Bruni

circa 4 mesi fa - Link

Belle parole e bei concetti ... Se però il buon Joe trova quello che gli ha bruciato il ristorante lo fa volare come i piatti 'diludenti' ai tempi di Masterchef 😁😁

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Fabio

circa 4 mesi fa - Link

Bravo.. ma anche assicurato per milioni e milioni di dollari..

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marcow

circa 4 mesi fa - Link

Invece voglio evidenziare il discorso introduttivo fatto da Emanuele Giannone. Di grande spessore, concentrato e ricco di spunti e, soprattutto, che non leggerete mai su nessun food blog italiano_____ Apprezzo anche il commento di Maurizio.

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Emanuele

circa 4 mesi fa - Link

Molte grazie anche a te.

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Stefano Cinelli Colombini

circa 4 mesi fa - Link

Bravo, bravo e basta. Bravo perché ovviamente non è coperto da assicurazione, che in nessuna parte del mondo difende dagli atti vandalici, e perché anche se ha soldi perderne non fa piacere a nessuno. Ma lo sapete perché Bastianich ragiona così? Perché questi sono gli Stati Uniti, quelli veri. Un Paese che è nato da una insurrezione contro una prepotenza ingiusta, e che si basa sul concetto che alle ingiustizie ci si ribella. Non è un Pese né facile né morbido, i propri diritti vanno difesi, ma lì i diritti esistono. Non è la Cina, né la Russia di Putin o di Stalin.

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Tommaso Ciuffoletti

circa 4 mesi fa - Link

Una precisazione: le assicurazioni contro atti vandalici esistono eccome. Non so se Bastianich abbia una polizza simile, ma non è da escludere. Ma il punto è che sì, esistono polizze contro atti vandalici. Non voglio fare pubblicità, ma questa ben nota compagnia assicurativa è un esempio fra i tanti (in questo caso è un'assicurazione auto): https://www.zurich-connect.it/Guide/Assicurazione-Atti-Vandalici

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Stefano Cinelli Colombini

circa 4 mesi fa - Link

Buono a sapersi. Fino ad oggi tutte le compagnie che usiamo ci hanno o escluso o proposto costi assolutamente insostenibili per gli atti vandalici, ma se Zurich la fa a prezzi umani domani la chiamo.

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Dominique Oliveto

circa 4 mesi fa - Link

Bravissimo Tommaso! Ne hai citata una, ma ve ne sono davvero molte altre. Chi ha un'attività commerciale, soprattutto in determinate zone e con un certo tipo di clientela, l'assicurazione sugli atti vandalici, è la prima cosa che si fa ( ovviamente con una polizza non certo a basso costo). È quindi da elogiare il gesto dello chef ma, come ha già scritto qualcuno, se quello non fosse stato il suo unico reddito o se il locale non fosse stato assicurato forse adesso al posto di tante belle parole, ci sarebbe stato il classico "ma vuoi che muoro"?

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Nelle Nuvole

circa 4 mesi fa - Link

Certi commenti sono piuttosto deprimenti. Inevitabili, ma deprimenti. La biografia di Joe Bastianich non è certo quella di un figlio di papà, ancora meno quella della sua socia e Chef Nancy Silverton. Quello che hanno è frutto di lavoro e visione lungimirante. Devo tristemente constatare di nuovo che il successo non viene mai perdonato, peccato. Quindi "certo, belle parole ma lui non è un poveraccio qualsiasi". Infatti, Joe Bastianich e Nancy Silverton non sono poveracci qualsiasi, per questo le loro parole hanno più seguito e anche i loro gesti come quello di garantire pasti gratuiti a tante persone durante la chiusura forzata dei ristoranti a causa del Covid 19.

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Emanuele

circa 4 mesi fa - Link

Sono d'accordo.

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Maurizio

circa 4 mesi fa - Link

Forse i commenti a cui ti riferisci sono stati cancellati, perché io la storia del figlio di papà o cose similari non le ho lette da nessuna parte in calce a questo post.

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Nic Marsél

circa 4 mesi fa - Link

Commentando "bello, bravo, ma..." dopo quel "ma" non possiamo che fare apologia della nostra mancanza di coraggio. Se possiedi qualcosa allora hai qualcosa da perdere.

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