Bere è un atto agricolo: i vini di Eataly con il 20% di sconto su tutta l’enoteca (anche online)

Bere è un atto agricolo: i vini di Eataly con il 20% di sconto su tutta l’enoteca (anche online)

di Intravino

“Siamo persone innamorate dei cibi e delle bevande di qualità”: così recita nel suo primo comandamento il Manifesto di Eataly, il decalogo che racchiude i principi fondamentali della filosofia di Eataly. Un concetto importante tanto per il cibo quanto per il vino: da sempre elemento visceralmente legato alla tradizione italiana e alla cultura del Paese, Eataly lo racconta in tutte le sue sfaccettature e sfumature attraverso un’offerta ampia e di qualità, ma anche eventi, degustazioni e molto altro. Le occasioni, infatti, non tardano ad arrivare e sabato 19 ottobre arriva il Vino Day, una grande promozione che offre il 20% di sconto in negozio e online su tutti i vini dell’Enoteca di Eataly (che sia il momento perfetto per fare scorta in vista delle feste?), per acquisti dalle sei bottiglie in su.

Il vino ha effettivamente un ruolo centrale in Eataly: dai ristoranti all’Enoteca, si ha la sensazione che la tradizione italiana non sarebbe la stessa senza il vino. Sensazioni confermate anche dal nostro incontro con Paola Pozzoli, Corporate Wine Store Manager di Eataly, che ci racconta perché il vino per Eataly è così importante: “La nostra mission è raccontare il vino e far sì che il cliente possa imparare. Eataly è fatta di tre anime: comprare, mangiare e imparare, e il vino ne fa parte a 360°, grazie alle possibilità che creiamo nei nostri negozi, dall’incontro con il singolo produttore che può raccontare personalmente la sua storia alla lezione di degustazione di vini rossi per chi si sta avvicinando al mondo del vino, fino alla possibilità di acquistare di vini rari, per i più appassionati”.

Ma sono tante le caratteristiche delle Enoteche di Eataly che Paola ci tiene a descrivere. Innanzitutto, la sua democraticità, perché sì, potrà sembrare strano descrivere così un luogo, ma le Enoteche di Eataly lo sono per davvero. Il Manifesto stesso recita che il target di Eataly è “Tutti”, e così è anche per il vino. “Il vino secondo Eataly è di tutti e per tutti. Per questo permettiamo a clienti di ogni tipo di trovare il vino che fa per lui, facendo sempre attenzione alla qualità”. Non è difficile credere alle parole di Paola se si pensa che in tutte le Enoteche di Eataly di fianco al vino sfuso trovi le grandi annate o i vini rari.

Dunque, democratica ma anche artigianale: Eataly dà spazio ai piccoli produttori artigiani raccontando le loro storie e imprese “eroiche”, come nel caso dei Vignaioli Indipendenti o dei vini eroici, o le vicende di imprenditrici vitivinicole che hanno dovuto stringere i denti per realizzare i propri sogni, come Moira Guerri di Celestina Fè. Il tocco di artigianalità è accentuato dall’atmosfera e dall’ambiente: le pareti, gli scaffali, la comunicazione interna, sono tutti elementi che rendono le Enoteche di Eataly un’enoteca come quelle di una volta, come se fosse un negozio dentro un negozio. “Uno dei nostri tratti più distintivi è l’accoglienza, perché ci piace seguire i nostri clienti, offrirgli le nostre conoscenze e accompagnarli fino alla scelta del vino perfetto per i loro gusti ed esigenze. Vogliamo che si portino a casa un’esperienza vera e autentica”.

Nulla viene lasciato al caso, nemmeno la disposizione delle bottiglie: la struttura stessa delle Enoteche rappresenta un mezzo di conoscenza: “Passeggiando tra gli scaffali si ha la sensazione di attraversare virtualmente l’Italia. I vini di Eataly rappresentano fedelmente la capillarità del mondo vitivinicolo italiano: divisi tra bianchi, rossi e bollicine, si parte dal Nord Italia fino al Sud e le Isole, passando per grandi denominazioni, vitigni autoctoni, raccontati da grandi brand, come il Barolo di Fontanafredda, e da piccoli produttori, come Collestefano con il suo Verdicchio di Matelica DOC”, ci spiega Paola.

“Mangiare è un atto agricolo” in questo caso diventa “Bere è un atto agricolo”, perché Eataly pone il prodotto al centro, ma lo fa ancor di più con le persone: a partire dai produttori fino al consumatore, che, grazie alla condivisione di informazioni e al suo coinvolgimento, è libero di compiere scelte di consumo sostenibile e consapevole.

Eataly lo trovate a Torino Lingotto, Milano, Roma, Trieste, Bologna, Firenze, Genova, Monticello d’Alba, Pinerolo, Piacenza, Bari, Torino Lagrange, Forlì, ma ricordate che potete acquistare anche online! E l’occasione perfetta per scoprire da vicino i vini di Eataly è più vicina di quanto sembra: sabato 19 ottobre il Vino Day vi aspetta in negozio e online con un imperdibile sconto del 20% su tutti i vini dell’Enoteca acquistando sei o più bottiglie.

Sponsor Post a cura di EATALY

9 Commenti

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Spanna

circa 1 mese fa - Link

Perché per i Baroli indicano l'annata mentre la trascurano per un Dolcetto d'Alba? Non sempre la foto dell'etichetta la riporta e magari è presente nella retro-etichetta che non è visualizzabile. Per me è un elemento importante per la scelta d'acquisto.

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Eataly

circa 1 mese fa - Link

Gentile utente, ti ringraziamo per il tuo commento. Salvo rare eccezioni, ad oggi purtroppo non riusciamo a specificare le annate dei vini in vendita online in quanto dipendono dalla disponibilità del lotto presente in magazzino al momento della spedizione. Se hai già individuato delle bottiglie di tuo interesse, ti invitiamo a comunicarcelo via email a storeonline@eataly.it e faremo il possibile per fare questa verifica per te. Alternativamente ti invitiamo a venire a trovarci nei nostri negozi in tutta Italia per usufruire dello sconto del 20% del prossimo sabato 19 ottobre. A presto!

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Aldog

circa 1 mese fa - Link

Difficile comprare senza la sicurezza dell'anno , a mio parere il successo della vendita online dipende , anche , dalla trasparenza che da immediatezza all'acquisto . Trovo complicato inviare una mail per ricevere , forse , informazioni se quello che si desidera acquistare . Inoltre da una breve analisi a campione dei vari vini in vendita , se il listino è quello di oggi 16 ottobre, anche con il 20% di sconto non escono fuori gran prezzi anzi spesso risultano più cari da quelli praticati nelle enoteche tradizionali o in altre piattaforme online.

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Eataly

circa 1 mese fa - Link

Grazie per il tuo commento! Sappiamo bene quanto sia importante la trasparenza, proprio per questo supportiamo i nostri clienti online fornendo informazioni sulle annate via email e telefono, e allo stesso tempo stiamo anche lavorando affinché queste informazioni siano rese disponibili per il futuro. Per quanto riguarda i prezzi, siamo consapevoli del fatto che altri propongano delle offerte più aggressive, ma in Eataly cerchiamo sempre di dare il giusto valore a tutta la filiera, dal produttore al consumatore, al fine di garantirne la sostenibilità complessiva. Se vorrai venire a trovarci, ti aspettiamo nei nostri negozi in tutta Italia sabato 19 ottobre.

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Franco

circa 1 mese fa - Link

Potete citare un esempio di "giusta" valorizzazione della filiera? Grazie

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Franco

circa 4 settimane fa - Link

So am I still waiting for this world to stop hating ... almeno stavolta col coraggio di guardarci in faccia... Forza itali

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marcow

circa 1 mese fa - Link

Si possono avere molti prodotti alimentari a prezzi inferiori di eataly. Pochi battono Farinetti nel marketing. E nella spregiudicatezza.

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Paolo A.

circa 1 mese fa - Link

Diciamo che Farinetti è molto bravo a muoversi in relativo anticipo sui tempi nei mercati in espansione. Infatti ora che Eataly sta perdendo parecchi soldi ha già dichiarato di volersi buttare sulla green economy.

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Andrea

circa 4 settimane fa - Link

Mia personale esperienza con Eataly, a Trieste. Ci sono andato 2 anni dopo l' apertura, perché, non lo nascondo, Farinetti mi sta piuttosto sulle scatole. Di fatto: è diventato il mio punto di riferimento per i formaggi di capra, Parma ogni tanto quando lo vedo bello, conserve particolari, prodotti da forno particolari. Vini passati i rassegna, assortimento abbastanza interessante, prezzi variabili; ci sono alcune aziende con cui Farinetti deve aver fatto accordo specifici che riportano prezzi più bassi che in cantina. Offerte da vagliare, ma si può trovare qualcosa di interessante. In generale appena arriva lo stipendio un salto da Eataly merita farlo.

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