Apps | Vivino, lo Shazam del vino è finalmente qua

di Andrea Gori

Da tempo si cerca qualcosa mobile che renda immediata l’esperienza di assaggio e di catalogazione del vino. Veloce e coinvolgente, che possa essere utilizzato ad un banco d’assaggio ma anche davanti ad uno scaffale di enoteca. E da ancor più tempo si cerca un modello di business che sia sostenibile pur mantenendo l’applicazione gratuita sia per iPhone che per Android. Che ci siano riusciti dei danesi è inquietante ma si sa, adesso tira il Nord. Vivino è una app che nasce da un’esigenza reale: capire e conoscere quanto più possibile riguardo al vino che abbiamo davanti. Niente di più facile. Si avvia l’applicazione, si scansiona l’etichetta del vino – quasi stile realtà aumentata, anche se in pratica è una QR code più veloce e aperta ad ogni vino. Magicamente l’etichetta viene riconosciuta (diversamente da quanto accade con Google Goggles e altre simili) e soprattutto linkata alle informazioni giuste nel database in rapida espansione.

Nel caso l’etichetta non trovi alcuna corrispondenza nel database, il team di Vivino si impegna a cercarla manualmente e renderla disponibile in poche ore. Già, ma disponibile dove? Nella vostra pagina personale, dove automaticamente ed in sincronia tra sito web e applicazione vengono annotate tutte le vostre scansioni e note di assaggio, in maniera che vi resta sempre disponibile un database di etichette.

Il database si arricchisce di continuo, grazie alle info che gli utenti sottopongono spontaneamente e che il team di sviluppo recupera dal web, e dalle aziende stesse che possono accedere ad un piano di inserzioni e di promozione a pagamento piuttosto interessante. Chi vuole promuovere la propria azienda senza tirar fuori un euro può editare le informazioni di base, mentre per avere la possibilità (utile) di correggere nomi e listing dei vini e delle etichette occorre pagare almeno 600 euro. Sono cifre non bassissime, ma la base installata non è niente male ed è in rapida crescita.

Tra le altre feature piuttosto interessanti c’è anche la possibilità di scansionare le foto già presenti nei vostri telefoni. Se vi conosciamo bene, sappiamo che almeno il 50% delle vostre foto sono etichette di vini, quindi potete già farvi un archivio in pochi minuti senza avere mezza bottiglia a disposizione. Insomma una app che promette decisamente bene in quanto si inserisce nella vostra routine quotidiana, e soprattutto non costrigendovi a mille salti per condivere quanto state assaggiando. Una specie di Foodspotting o Evernote Food ma in versione vino che mette in contatto con appassionati e degustatori in tutto il mondo. Inoltre, permette l’implementazione di funzioni per la ricerca di ristoranti ed enoteche vicino a voi dove acquistare un vino o avere dei consigli “reali”, e la possibilità di confrontare i vostri assaggi e punteggi con quelli di altre persone come accade giù su CellarTracker ma in maniera più spigliata e veloce (ci sono poi pure i badge come in Foursquare, legati allo scan di vini merlot o syrah e altri più curiosi). Riguardo gli assaggi geolocalizzati, il meccanismo è semplice ma geniale: entrate in un negozio, scansionate l’etichetta e segnalate mediante l’opzione “nearby” (che localizza i negozi che vendono vino più vicini a voi), un modo per segnalare ad altri la disponibilità di vini particolari su certi scaffali, aiutando la comunità mondiale a bere sempre meglio, in pieno stile glocal.

E infine c’è la possibilità di “giocare”, così importante in un momeno dove la gamification è il trend imperante e realmente fondamentale per coinvolgere i consumatori, con i punteggi a vedere se il vino appena scansionato è tra i top al mondo, per zona o tipologia.

Se dovesse prender campo e diffondersi (dipenderà da come Vivino giocherà le sue carte con le aziende) potremmo davvero essere di fronte a qualcosa di epocale, anche se sul web abbiamo imparato a vedere tante idee meravigliose naufragare, e tante piccole intuizioni diventare dei successi mondiali. Incrociamo i bicchieri e cominciamo  a scansionare!

Grazie a Tom Wark per la segnalazione.

  • Free
  • Category: Lifestyle
  • Updated: Jun 05, 2012
  • Version: 2.0.2
  • Size: 9.2 MB
  • Language: English
  • Seller: Vivino Aps
  • © Vivino Aps

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

9 Commenti

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Giovanni Corazzol

circa 8 anni fa - Link

mia!

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andrea, ilbeonefotografo

circa 8 anni fa - Link

il programma non è affatto male ... peccato che quando ho scannerizzato un riesling Falkenstein 2007 me lo ha associato a un "red wine" .. e non posso io cambiare il tipo di vino :-(

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Andrea Gori

circa 8 anni fa - Link

è uno di quei casi che puoi segnalare via mail e intervengono loro direttamente sul database, prova!

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Daniele

circa 8 anni fa - Link

FIIICOO [confermo che le foto del cell contengono molte etichette, dall'inizio dell'anno sono 53 nuovi assaggi...chiaro non saranno 100mila però..] Un App molto interessante che sto usando da tempo, con funzioni di puro database è Vinocella (so Francesi loro..) E' una sorta di big database, vuoto da riempire con: - la propria cantina - le bevute - i vini che si vorrebbe bere L'unico problema è che ci son voluti giorni per trasportare tutto dagli appunti delle bevute, e passato ore in cantina..infatti ho assunto uno stagista ;) http://www.vinocella.net/iphone?locale=fr-FR

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gionni1979

circa 8 anni fa - Link

la voglio....

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gionni1979

circa 8 anni fa - Link

Scaricata ieri e già messa alla prova con 4 etichette di Champagne non molto conosciute... Al volo non me ne ha beccate nemmeno una... Dopo 3 ore mi ha trovato la prima, stamattina la seconda, le altre due etichette sono ancora in fase di "studio".... Comunque l'applicazione è carina!!!

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milva

circa 7 anni fa - Link

Salve ho scaricato vivino ma è solo in inglese.E' possibile averlo in italiano.? Grazie Milva

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Mauro

circa 7 anni fa - Link

Ho scaricato l'app gratuita ma quando faccio il login sia attraverso fb che con la email mi risponde "connessione internet assente" pur essendo in casa collegato sia col wifi che con la rete cellulare. Ho preso la versione gratis per provarla prima di comprare quella pro. Però il fatto che sia in inglese e che il database sia pressoché vuoto mi spinge ad abbandonare questa applicazione in attesa di una nuova senza questi difetti

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Agu

circa 7 anni fa - Link

L'idea è geniale ma il database lascia molto a desiderare. Sassicaia vitigno Sangiovese? Nobile di Montepulciano vitigno Montepulciano d'Abruzzo?? ho passato la giornata a fare correzioni, per cui meglio leggere l'etichetta che fotografarla. Anche il rating non è fatto da sommelier. Suggerisco l'App Bibenda anche se è solo di vini Italiani (e qui da noi di vini buonissimi ce ne sono a migliaia!); non decodifica le foto, ma almeno non contiene errori! e il rating è fatto da sommelier professionisti. Salute a tutti!

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