Agitare il bicchiere di vino non è da enofighetti. Parola di scienziato
“Sprecare tre anni di vita analizzando il movimento di rotazione di un bicchiere di vino” non è nella mia lista delle “100 cose da fare prima che l’infarto mi assalga a tradimento“, ma la solita U.P.D.C. (Università perditempo del cavolo) dice che quei tre anni di ricerche avranno una ricaduta sensazionale sul mondo scientifico. S.T.I.C.A., aggiungerei io, e non vi spiego l’acronimo. Ringrazio comunque il dott. Martino Reclari e i suoi colleghi del Federal Institute of Technology di Losanna, per averci elevato dal rango di avvinazzati senza speranza a quello di esperti assaggiatori: da oggi nessuno potrà sfotterci quando agiteremo il bicchiere. Il gesto avrebbe, infatti, suo fondamento scientifico correlato alla dinamica dei fluidi ma non chiedetemi spiegazioni: la macchinetta del caffè mi sta avvisando che è pronta e nella vita bisogna darsi delle priorità. Mentre io agito il fluido caffeinico voi leggete qui: io torno ai miei riti voodoo.
P.s.: pare che il merlot sia tra i vini da agitare con più delicatezza. Qualcuno di voi lo assaggiato ultimamente? Negli ultimi dieci anni, voglio dire…








Guardare questo video mi fa scappare la pipi´.
Carino!
Di diversi merlot ne assaggio una quantità smisurata in una volta sola, alla mostra sui merlot d’Italia di Aldeno (TN). Poi basta per tutto l’anno, per quanto certi francesi … http://it.wikipedia.org/wiki/Ch%C3%A2teau_P%C3%A9trus
Ciaooo PO
si va ben, pero’ sora la me credensa ghe sè na caraffa a forma de gaeto con scritto bevi e tasi……………..
Singolare la scelta del materiale su cui basare studi di fluidodinamica…Un mio professore studia(va) la dinamica delle bollicine nel Prosecco con metodi un po’ “empirici”, ma con risultati interessanti…
io avevo già risolto e spiegato il problema qualche anno fa…
http://www.acquabuona.it/2008/11/il-vino-e-coriolis/
http://www.acquabuona.it/2010/07/come-spezzare-la-nefasta-catena-dell%E2%80%99alcol/