A Ningxia Wine Tasting il Marselan potrebbe essere il vino identitario della regione

A Ningxia Wine Tasting il Marselan potrebbe essere il vino identitario della regione

di Andrea Gori

Quando si parla di vino cinese è inevitabile iniziare con la regione di Ningxia, forse la più europea per mentalità, dimensione e tipologia aziendale. Si tratta di una regione comunque con inverni molto rigidi che costringono al duro e costosissimo lavoro di interramento delle viti in inverno con una mortalità delle piante attorno al 20%. L’estate è molto secca ma adatta a ottenere buoni raccolti. È la provincia dove si spinge di più per produzione, con tante aziende familiari nascenti, mentre finora i gruppi statali o stranieri hanno avviato faraonici progetti in altre zone.

helan

La catena montuosa dello Helan blocca i venti freddi dal nord, e anche il caldo dal vicino deserto del Gobi. Modalità di lavoro e sistema di vinificazione sono simili a quelli europei: tanto lavoro in vigneto e selezione in cantina. Si opera il più possibile con micro vinificazioni e parcellizzazione dei vigneti, e successivo blend. Si usano cassette di raccolta non oltre i 12 kg e molti accorgimenti qualitativi. Ningxia è una provincia particolare, con molte etnie, dai musulmani con moschee ad altre minoranze. È regione ricca anche grazie al vino stesso, pur essendo estraneo alla loro cultura.

climate

Il suolo vicino alle montagne è composto da sabbie alluvionali, mentre troviamo più argilla sulle pianure, poca materia organica, ph alto, salino. Il microclima nasce e si sviluppa tra le alture dello Helan e il fiume Giallo che fa quasi da confine alla regione, con molte combinazioni in parte da scoprire.

Presenti al tasting aziende medio grandi compreso il gigante Great Wall, con risultati interessanti che vanno ben oltre i soli Cabernet, anzi Li Demei, ricercatore esperto della zona, afferma che presto Ningxia potrebbe conquistarsi uno spazio sullo scaffale internazionale con i suoi Marselan così come hanno fatto il Cile con il Carmenere o l’Argentina con il Malbec.

great wall

Chateau Terroir Great Wall Cabernet 2015
Pepe, noci e mirtillo, bocca sapida e fresca, sicuro e sapido, niente male. Con corpo importante e netto. 84

Chateau Terroir Great Wall Cabernet Merlot 2015
Ricco e speziato, ampio e sontuoso, frutto e legno. Bocca con struttura e sale, evita pesantezza con stile ma resta molto abbondante. 86

Chateau Terroir Great Wall Cabernet Dornfelder 2015
Pepe e fragole in confettura, piccante e agile, bocca non molto lunga ma equilibrata. 83

Great Wall Cabernet 2016
Immediato e piacevole, succoso con ribes rosso e nero, fresco e dinamico, agile e saporito. 83

Great Wall Merlot Van Gogh 2016
Pepe e mora, bocca di medio impatto e lunghezza, saporito e speziato. Rose e succo di ribes nel finale di buona armonia. 84

Chateau Ho-Lan Soul Cabernet organic 2014
Intenso pepato e appuntito, bocca con legno e sale, frutto nitidO: ciliegia, mandorle, susine. Pesante ma bello. 86

Chateau Ho-Lan Soul 2015 Marselan
Floreale e speziato, ribes rosso e confettura fragole, bocca agile e sapida, bellissimo finale. 90

Chateau Ho Lan Soul organic 2017
Rose, fiori e fragole, lamponi e menta, un po’ stucchevole al palato ma si lascia bere se ben freddo. 86

Chateau Ho Lan Soul White 2016
Canfora, sambuco e menta, bocca agrumata, salina, con poco corpo ma finale stuzzicante seppur con alcol che disturba un poco. 85

Chateau Mihope Viognier Chardonnay 2016
Piccante, sapido, speziato, ritmo e gusto intriganti con tocco di alcol e legno. 86

Ningxia State Farm 2015 Cabernet Sauvignon
Pepe ribes e legno, bocca solida e fresca ma con legno rigido anche nel discreto finale. 85

Ningxia State Farm Ambassador 2009 Cabernet Sauvignon
Mandorle mirtillo e pepe nero, bocca ampia e succosa con legno notevole, buona freschezza. 87

Ningxia State Farm Merlot 2015
Caramello e ribes rosso, note verdi, bocca esile con tannino asciutto e non molto ben risolto. 83

Chateau LanCui Lilan Winery 2015
Pesante e boscoso, mandorle e caramello, mirtillo, spezie e affumicato, bocca ispida e legnosa, finale veloce. 85

Qui un altro interessante contributo per conoscere meglio il vino cinese.

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

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