7 buoni motivi per fidanzarsi con un vignaiolo

7 buoni motivi per fidanzarsi con un vignaiolo

di Sara Boriosi

Quell’attrezzo infernale che si chiama Facebook ci ricorda con puntualità crudele cosa stava accadendo il giorno corrente di uno, due, sette o otto anni fa. Beh, un anno fa ero in vacanza con un’amica e stavamo morendo di pizzichi: ferie all’insegna dell’insoddisfazione, dell’incertezza e della necessità di evocare la consueta svolta epocale di settembre che fosse diversa dal drastico taglio di capelli.

Siccome quando gli dei vogliono punirti realizzano i tuoi desideri, ho vissuto questo anno con il fast forward inserito, approdando alle agognate vacanze solo dopo un meticoloso lavoro di cesellatura delle palle e un sapiente carotaggio alla pazienza – che ho scoperto di avere in gran quantità. Ma almeno le ferie me le sono costruite su misura, andando in giro per vigne e cantine, dove ho potuto osservare l’habitat naturale del produttore di vini da un punto di vista privilegiato.

Ho sempre sostenuto la tesi per la quale nella vita il tempismo è tutto, infatti sono campionessa regionale di differita; ma se la mia amica fosse venuta in vacanza con me anche quest’anno, le avrei detto che l’uomo migliore con il quale accompagnarsi per lunghe tratte di esistenza è sicuramente il vignaiolo. Ogni donna di buonsenso dovrebbe vantarne uno nel proprio curriculum.

1. Il vignaiolo osserva: non gli sfugge un dettaglio della vigna e riconosce ogni sua vite, figuriamoci se non può percepire ogni piccola flessione dell’umore di una donna.

2. Il vignaiolo è paziente, ha una pazienza incommensurabile. È la pazienza di chi attende il momento giusto per la raccolta, perciò un vignaiolo non ti metterà mai fretta e rispetterà i tuoi tempi, se capisce chi sei e che storia hai.

3. Non sottovalutiamo il senso pratico che gli permette di non perdersi d’animo di fronte alla grandinata di agosto.

4. Il vignaiolo è robusto, e se la fai troppo tragica di fronte ad un imprevisto non gradito ti rimette al posto con risolutezza mostrando la via percorribile, il piano B, senza scomporsi più di quanto la situazione richieda.

5. È caparbio, e farà di tutto per difendere ciò che ama; se una donna rientra nei suoi progetti di felicità, non si perderà d’animo per realizzare il suo piano, rispolverando una tenacia alla quale siamo disabituate, e questa considerazione mi intristisce un po’ perciò meglio deviare l’attenzione concentrandosi su quanto il lavoro all’aria aperta renda larghe certe spalle e sicure le mani.

6. Il vignaiolo ha le mani generose; magari può essere di poche parole, ma è sicuramente di grandi gesti.

7. Spesso somiglia ai vini che produce.

Insomma, se avessi un’amica in crisi esistenziale la manderei in vigna di gran carriera, che a stare con un produttore di vini c’è solo il rischio di essere felici. Se poi per sdebitarsi del suggerimento mi passa qualche boccia…

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Sara Boriosi

Vivo come un’estranea nella provincia denuclearizzata, precisamente a Perugia. Bevitrice regressiva, il mio cuore appartiene al Carso. Dotata di una vena grottesca con la quale osservo il mondo, più dei vini mi piace scrivere delle persone che ci finiscono dentro; lo faccio nel mio blog Rosso di Sara ma soprattutto per Intravino. Gestisco con godimento la migliore enoteca della città, ma lo faccio piena di sensi di colpa.

18 Commenti

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Samuele

circa 3 anni fa - Link

Ti posso lasciare il numero di mia moglie così le spieghi quanto è fortunata? Quando lo dico io non ci crede...

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amedeo

circa 3 anni fa - Link

Naturalmente vale anche il contrario. Per quanto mi riguarda, basta la parola "vignaiola" e mi si spalanca un mondo...insomma è troppo eccitante.

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Stefano Cinelli Colombini

circa 3 anni fa - Link

Da viticoltore non posso che ringraziare ma, viste ahimè le lamentele delle controparti femminili, devo ammettere che quel quadro idilliaco è solo parte della realtà. La mia ex moglie, e varie compagne ahimè confermano, hanno sempre sostenuto che noi viticoltori siamo una genia di monomaniaci rompicoglioni, fissati peggio dei chirurghi. Noiosissimi per i non addetti ai lavori.

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Caterina

circa 3 anni fa - Link

Sottoscrivo col rosso mosto. Se poi ci aggiungete che ho sposato un astemio.....

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francesca

circa 5 mesi fa - Link

e vogliamo parlare della sensibilità, dell'attenzione e della consapevolezza per ogni dettaglio? dovremmo esserne tutti consapevoli francesca

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carolain cats

circa 3 anni fa - Link

io sono vignaiola e tutta sta poesia non l'ho... come dice sior stefano qua sopra sono abbastanza rompicoglioni, monomaniaca, fissata, spesso sempre troppo stanca, ultimamente abbastanza sull'incazzato perchè pare mi abbiano fatto una makumba che non ne va bene una, e sempre propensa a banalizzare me stessa. ho la fortuna di avere un moroso che ne capisce di vendemmia e cantina, che apprezza anche le fiere e trova il modo di divertirsi con me, che ha una pazienza infinita e che forse mi vuole bene perchè vede che mi faccio il mazzo. chi è un figo è che sta assieme a noi vignaioli, non noi stessi.... crediammè.

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Tatiana Holler

circa 3 anni fa - Link

Cara Sara, ho un ottavo motivo ! Vino a gogo!

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Paolo Carlo

circa 3 anni fa - Link

Ineccepibile

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Emanuela

circa 3 anni fa - Link

Sono certa che la sensibilità è di pochi ? Noi siamo tra i pochi !!!!!

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Niccoló Barberani

circa 3 anni fa - Link

Grazie Sara per questa incredibile pubblicità!!👍👍🍷🍷😂😂

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elle

circa 3 anni fa - Link

articolo chiaramente finanziato dalla lobby dei vignaioli scapoli

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barbara sciandra

circa 3 anni fa - Link

siete fantastici!!!!!!!!!!!! e mi piacerebbe tanto conoscervi...

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Nelle Nuvole

circa 3 anni fa - Link

Ma insomma, il vignaiolo è pur sempre un uomo, inteso come maschio. Quindi ha tutti i pro e contro della categoria (il punto 2 e il punto 6 mi lasciano perplessa). L'importante è essere in sintonia con lui, amare il suo lavoro o almeno capirlo. Se ci piace la città, andare al cinema o a teatro, vivere con il centro commerciale sotto casa, avere un'abitazione senza insetti e bestioline varie tra gli infissi o sulle mattonelle del pavimento, poter scegliere la scuola dei figli, ecc. meglio fidanzarsi con un rispettabile professionista.

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carolaincats

circa 3 anni fa - Link

come sempre parole sante le tue :)

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sergio

circa 3 anni fa - Link

C'è un filo che lega Sara Boriosi e Graziano Nani ? Sono persone profonde anche se sembrano uscite da un fumetto.

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Pasqualino

circa 3 anni fa - Link

Apprezzo e ringrazio chi considera da tanti aspetti, positivo e bello ciò che è e fa un vignaiolo, ma dietro tutto ciò che è così bello si nasconde una grande nota dolente, il vignaiolo il suo faticoso lavoro, la sua pazienza, la sua tenacia, il produttore di vini con con tutto ciò che fa per esserlo con tutti quei pregi da voi elencati, non è, da nessun punto di vista, considerato apprezzato e valorizzato come del resto, purtroppo l'agricoltura stessa, settore che produce prodotti indispensabili per la vita è il sostentamento, ha purtroppo ed è considerata meno importante di altri.

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Bruno Atzori

circa 3 anni fa - Link

Grazie Sara per il tuo articolo, apprezzo le tue considerazioni e i tuoi consigli e vedremo se saranno raccolti. Per un single come me, appassionato della mia piccola vigna, nel cuore della Sardegna, in agro di Cabras dove produco Vernaccia e Cannonau in località "Sa Osa" il sito di provenienza dei i semi di vite domestica risalenti a 3,500 anni fa e che hanno dato la paternità delle prime vinificazioni del mediterraneo, sarebbe un condividere delle forti emozioni.

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valerio

circa 3 anni fa - Link

Da giovane se ne dicono di cose , ma quando si è vecchi se non si invecchia come il vino 🍷" buono" , sarà dura incantare una bella donna 👩. Moglie o no che sia!! Cin cin!!

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