Xiamen, Cina: 1,7 tonnellate di vino spagnolo distrutto dalle autorità

di Fiorenzo Sartore

Le autorità del porto cinese di Xiamen hanno disposto la distruzione di un ingente carico di vino spagnolo. Gli organi di controllo hanno rilevato, a seguito di analisi, un livello di ferro eccedente per il 50% il limite massimo consentito. Gli ispettori del porto di Haicang, e l’ufficio di quarantena hanno quindi contattato i destinatari, per informarli che 375 casse di “prodotto non identificato” erano destinate alla distruzione, per un totale di 1,7 tonnellate di vino.

Il livello eccessivo di ferro, secondo i funzionari del porto di Xiamen, causa malattie come “cirrosi, cancro al fegato, aritmia e diabete”. Le autorità cinesi addette al controllo dell’import hanno rilevato, all’inizio dell’anno, anche in Cognac provenienti da Camus, Frapin e Remy Martin una quantità eccessiva di sostanze (ftalati) dannose per la salute.

[Crediti: What’s On Xiamen, The Drinks Business, Wikipedia]

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

6 Commenti

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Daniele

circa 6 anni fa - Link

Sembra una barzelletta, esportano in tutto il mondo roba con vernici al piombo e poi bloccano in dogana il vino perchè ha troppo ferro, bah!

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ale

circa 6 anni fa - Link

ma sapete se era vino "regloare" o contraffatto?

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Fiorenzo Sartore

circa 6 anni fa - Link

Non mi risulta alcuna contraffazione, ma solo parametri eccessivi in alcuni elementi (ferro) rilevati dalle autorita' doganali a seguito controllo. Tanto e' bastato.

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ale

circa 6 anni fa - Link

ok! chiedevo perchè, o si affidano a una tabella "errata" oppure ci intossichiamo di ferro, probabilmente non solo bevendo spagnolo

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ale

circa 6 anni fa - Link

o, a vol essere maliziosi, la dogana cinese non si muove solo in base alle analisi tecniche di prodotti

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bruno

circa 6 anni fa - Link

Ma come mai così intransigenti sui controlli ai prodotti degli altri mentre mandano in giro per il mondo prodotti indecenti addirittura giocattoli in grado di intossicare i bambini??? senza contare gli scandali interni di sofisticazioni alimentari. Mi sembra che stiano andando oltre ma quello che mi fa incaxxare è il mondo occidentale che si mette prono davanti a questi nuovi mercati solo per il loro potenziale di spesa. Io con gente che non rispetta palesemente i diritti umani non ci farei nemmeno affari.........ma poi vince il mercato e le stesse aziende che fanno affari con questi signori ci parlano anche di codice etico..........ma per favore......

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