Lieviti sintetici, la prossima frontiera nella produzione di birra (per ora)

di Fiorenzo Sartore

Ricercatori britannici stanno collaborando ad un progetto internazionale per creare lieviti sintetici destinati alla fermentazione alcolica della birra. Le modifiche del genoma apportate sarebbero in grado di “produrre comportamenti non possibili in modo naturale”, per ottenere birre più alcoliche (avendo una maggiore resistenza vitale) e di minor prezzo. Il ministero competente ha finanziato il progetto, denominato Sc2.0 con un milione di sterline.

La ricerca sui lieviti sintetici è limitata, come si diceva, alla produzione di birra. Se tali ricerche un domani si allargassero alla fermentazione alcolica in enologia, finirebbero in soffitta le vecchie polemiche su lieviti indigeni e lieviti selezionati nel vino: il nuovo oggetto del contendere diventerà il lievito sintetico?

[Crediti: Telegraph, Brookston Beer Bulletin]

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

1 Commento

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carlo tabarrini

circa 6 anni fa - Link

Sempre meglio ! ah, di solito, quando lo dicono, l'hanno già fatto...

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