La Cina sorpassa Francia e Italia nel consumo di vino rosso

di Fiorenzo Sartore

Secondo un rapporto di Vinexpo e IWSR (International Wine & Spirit Research) in Cina si sono bevute, nel 2013, 1 miliardo e 860 milioni di bottiglie di vino rosso, superando in classifica Italia e Francia.

Secondo Guillaume Deglise, dirigente di Vinexpo, il motivo di tale successo è duplice: la crescente ricchezza tra i consumatori cinesi, e il colore rosso, che in Cina è segno di buona fortuna. Il colore bianco, invece, è simbolo di morte.

[Immagine e crediti: Telegraph]

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

2 Commenti

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graziano

circa 6 anni fa - Link

la logica dei colori è reale e vera ma la realtà sta' più nella quantità di possibili acquirenti, se solo l'uno % dei cinesi comprassero una bottiglia di vino la cifra sarebbe??

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bruno

circa 6 anni fa - Link

Casualità l'altro giorno dopo aver letto questa notizia stavo davanti allo scaffale dei rossi di un noto gruppo della gdo, come al solito mi attardavo nella scelta di una bottiglia decorosa, insieme a me c'era una coppia di cinesi dall'aspetto benestante che faceva su e giù lungo lo scaffale prendendo in mano diverse bottiglie e confrontandosi sull'opportunità dell'acquisto. Trapelava sui loro volti una certa titubanza. Ad un certo punto lei si avvicina e mi dice: "mi scusi mi sa dire dove sono i vini rossi" e prima che potessi rispondere aggiunge mostrandomi una bottiglia "no perchè qui c'è scritto vini rossi ma sono tutti neri" il tutto nella più classica pronuncia cinese senza la "r". Ho faticato per non ridere spiegandogli che i vini neri non esistono e dipende dalla bottiglia..........stavo per dirgli che i vini possono esserre bianchi rossi o "losati".......ma poi non ho voluto rischiare di confondergli le idee....

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