Pensate anche voi che la Guida vini dell’Espresso sia inutile?
Sentivate la mancanza di un’altra classifica dei migliori vini d’Italia dite la verità? Solo che con la presentazione della guida del Touring a Merano, il gioco anche per quest’anno è chiuso. Sorry. Oppure potete consultare il tomone di oltre 1000 pagine di Paolo Massobrio, Il Golosario 2010. E’ un po’ come affrontare le Pagine Gialle: enoteche, panetterie, ristoranti, botteghe, macellerie, gelaterie. Pensi “ma quanto se magna in Italia….”.
E si beve pure tanto, all’incirca grazie a 2600 cantine segnalate, più i Top Hundred, i cento vini più bbbuoni secondo il duo Massobrio-Gatti:
Il Massobrio non le manda a dire. Il giornalista con il papillon sembra uomo schietto e di alcuni illustri competitors ci dice quello che pensa:
Il suo aspetto dandy non deve trarre in inganno. Anche Paolo Massobrio ha dovuto adeguarsi alla spietata legge del web 2.0 ” Se lo conosci lo domini, sennò sei spacciato“. Ma serviva una fonte d’ispirazione, una fontana a cui abbeverarsi del sapere della tripla W, una figura mitologica, metà uomo metà URL che segnasse il percorso in Rete:











Ho sentito bene, nel secondo filmato “La guida dell’Espresso è inutile?” Chiedo aiuto, il mio piccolo mondo sta andando a pezzi, non ci capisco più niente. Pensare che proprio i miei migliori enotecari (quelli che non vendono nomi di grido, ma si scelgono tutto per capirsi, usando anche guide per assaggiare ma non semplicemente per comprare) mene hanno parlato bene.
Boh, sono un Niubbio (come dice Fiorenzo) help me!
L’unica guida che consulto, a posteriori, cioè dopo aver acquistato la bottiglia su consiglio di un amico, per averne letto da qualche parte o semplicemente perchè mi ispirava è proprio quella dell’Espresso. Per me è quella che negli ultimi anni ha meglio seguito l’evolversi del mondo vino, per esempio dando sempre più spazio e risalto ai vini natural-bio. Non di rado condivido pienamente il suo giudizio.
Il quesito, a mio modo di vedere, deve essere più generale, e cioè: sono veramente utili le Guide o visto l’incalzare del Web incominciano davvero a essere superate?
o possiamo forse dire che tu agli intervistati fai perdere la testa?

@dan: naaaaaaa
Ho avuto la sventura una volta di leggere la sua guida: soldi buttati. Sono andata a vedere il suo sito: tempo sprecato. Dopo queste stupidaggini che ha detto, spero che sia ostracizzato da colleghi e clienti.
Mi domando quale guida abbia letto la signora qui sopra. Papillon di guide ne pubblica tre. E fatte bene. Oltretutto, nessuna delle tre parla di vino.
Nessuna delle tre parla di vino?! Ma che dice? Sara’ lei che non legge le (inutili queste sì) guide di Massobrio
Ringrazio questo elegante anonimo anglosassone per avermi ricordato di leggere guide a cui collaboro personalmente da anni, nonché il loro esatto argomento…
massobrio chi ?
Ma sbaglio o nel secondo filmato usa la parola “fobia” a sproposito? Se sì, non dovrebbe forse tornare a scuola?
Ma no. Lui allude alla “Fobia del voto al centesimo” che secondo lui avrebbero quelli che invece votano usando un’altra scala di punteggi (ad esempio, l’Espresso).
Mah, lui dice che considera L’espresso inutile perché dà punteggi troppo minuziosi e poi difende la scala in centesimi? Allora più che di un professore ha bisogno di altro… Insomma, gli piace il Gambero perché è giornalistica ed esprime i suoi giudizi in tre fasce di valutazione. E ha confuso “mania” con “fobia”. Semplice, no?
Appassionato di vini da qualche decennio posso solo dire che l’unica guida di vini in circolazione di cui mi fido e di cui ho sperimentato personalmente più volte la serietà è proprio quella dell’Espresso! Per contro confesso che tutte le altre guide “famose” in circolazione non hanno più per me alcuna credibilità. La stessa guida di Massobrio mi ha lasciato alquanto perplesso!
QUOTO AL 100%!
Segnalo che anche su altro blog (Vino al Vino) la Guida dell’Espresso riceve solidarietà.
[...] – Paolo Massobrio pensa che la guida ai vini dell’Espresso sia inutile. E loro sono tra quelli seri e preparati, pensate un pò voi (come siamo ridotti). 2 – [...]