di | lun 16 lug 2012 ore 19:06
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La solitudine dei numeri uno. A cena da solo come Umberto Bossi

Cenare da soli. E’ una cosa triste? Oppure è un momento come un altro, nel quale magari si sta un po’ in pace, coi propri pensieri? E soprattutto: come mai ci si ritrova ad un tavolo tutti soli? E’ colpa di quelle lattine sulla tovaglia? Coca Cola, forse un chinotto, forse Sprite.

La bottiglia d’acqua sembra quella disegnata da Matteo Thun. Sarà mica a causa di quel che beviamo? Oppure sei proprio Umberto Bossi, dopo un comizio a Tresore Cremasco: e alla cena i leghisti t’hanno dato buca, nessuno s’è seduto al tavolo con te. Ma allora la Coca Cola non c’entra.

[Immagine: Corriere della Sera]

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5 commenti a La solitudine dei numeri uno. A cena da solo come Umberto Bossi

  1. Meglio soli che accompagnati dal Trota, o peggio ancora dal figlio maggiore.

  2. avatar Montosoli

    I vecchi dicevano che piu alto ti tieni e piu in fondo cadi….

  3. avatar Roberto

    direi un post pieno di contenuti. Complimenti… meriti proprio Pulitzer!

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