Ho visto anche leghisti felici. Ma il Franciacorta nella plastica, quello no

L’immagine che vedete viene da La Padania di stamattina. Prima che cominciate a fare battute sulle mie letture vi avviso: l’ho vista al TG3. Dunque succede che Reguzzoni, capogruppo alla Camera, viene fatto fuori per far posto a quell’altro, tutte belle vicende davvero molto appassionanti. Ma il fatto che risalta di più è il brindisi finale, col Franciacorta. Nel bicchiere di plastica. Su La Padania leggo: “Aprono un buon Franciacorta e patatine. Dietro la porta si sente il botto di un tappo. La porta si apre, su un’unità non formale, molto padana. Nulla è banale in tutti i gesti”. Bene, e ora come reagiranno quelli del Consorzio del Franciacorta? Ecco qua, già pronte, due modalità di commento possibili.
Commento in modalità esecrazione. “Nell’apprendere del brindisi tenuto presso la sede federale della Lega in via Bellerio, il Consorzio del Franciacorta condanna con fermezza l’uso del bicchiere di plastica, indegno contenitore delle bollicine lombarde che nel mondo sfidano la supremazia d’oltralpe. Auspica che la Lega Nord si possa dotare del calice adatto, allo scopo di enfatizzarne la percezione visiva ed il perlage”.
Commento in modalità approvazione. “Nell’apprendere del brindisi tenuto presso la sede federale della Lega in via Bellerio, il Consorzio del Franciacorta approva la scelta del rustico bicchiere di plastica, contenitore popolano e senza mollezze, come si addice ai rudi popoli del nord”.
Il Consorzio potrà scegliere quello che meglio aggrada: Intravino è mosso, come sempre, dal più collaborativo spirito di servizio. Nota finale: nell’abbinare il fumo del toscano al Franciacorta, come da immagine, Bossi si è chiaramente ispirato ad Andrea Gori.








Hahah bel post.
Vedo che il consulente per l’abbigliamento di Barbieri a Masterchef si è prontamente riciclato.
C’e’ poco da ironizzare, o accusare i poveri leghisti di rozezza e cafoneria. I biccieri di plastica sono stati adottati come misura di sicurezza. I cristallo spezzato potrebbe essere usato a mo di arma fendente e in considerazioni degl individui presenti si potrebbe immaginare il numero di giugulari recise. Dunque un PROSIT alla plastica.
Questo dovrebbe darvi la misura di cosa possano aver capito, in generale, i leghisti…
Cosa potevamo aspettarci dai leghisti ? Per decenni al governo con B. non hanno mosso un dito o una critica, passando sopra alle piu’ grandi porcherie della Repubblica, ora da due mesi stanno tentando di rifarsi una verginità perduta o meglio mai avuta
Chissà cosa ne pensano i leghisti della Champagne?
))
…
Ma come è stato possibile… :-/???
In quella foto c’e’ la sintesi della politica italiana dall’unita’ ai giorni nostri.
Guardate un po come siamo messi,
sia da destra,che da sinistra o centro,abbiamo praticamante reso possibile questo.
Madonnina Santa aiutaci.
Hai proprio ragione. Sembra il cartellone di un remake della Famiglia Addams.
…Nel “bicchiere di plastica” affonda lo stivale dei Maiali…(cit)
Il problema “grave” e’ che alcuni, li vedono come dei salvatori,puliti,onesti addirittura intellettivamente superiori.
Ma ancor piu’ grave ,sempre secondo me, e’che gli altri siano o disastrosi o che perlomeno appaiano tali.
Beviamoci su che e’ meglio.
Siam messi parecchio male, suvvia diciamolo !
Rozzi, come i bicchieri di plastica, il maglione di Bossi, l’abbronzatura di Calderoli, il taglio di capell di Cota…
“Ho visto anche leghisti felici” dite voi… cota è felice come se avesse preso un calcio nelle balle; bossi ha l’espressione da trota appena pescata. chiamala felicità se vuoi….. almeno si imbriagano e magari son più contenti no? plastica o non plastica
che sfigati miodio!
e sapete dove hanno deciso di fare le riunioni del “parlamento” padano questi sfigati?!?
A Villa Favorita!!!
beh non puoi negare che voi tra vicenza e verona siete attorniati di leghisti scatenati…. almanco i bevesse ben!!!