Al Vinitaly a sorseggiare Coca Cola. Michela Vittoria Brambilla for president



Domanda: sei ministro del turismo in un paese a vocazione turistica (poniamo: l’Italia). Sei ad una manifestazione che promuove un’importante voce del made in Italy (poniamo: il Vinitaly). Che cosa bevi? Facile: la Coca Cola.

[Via Yahoo! Lifestyle]





94 commenti a “Al Vinitaly a sorseggiare Coca Cola. Michela Vittoria Brambilla for president”

  1. Nelle Nuvole Nelle Nuvole commenta:

    C’erano in giro solo bicchieri di plastica in cui é un crimine bere vino.
    Aveva bisogno di tirarsi su con una droga legalizzata, hai visto che sguardo sfatto?
    C’era in ballo un contratto commerciale importantissimo bilaterale con gli USA.
    E’ allergica agli alcolici.
    Sapeva che la foto sarebbe stata pubblicata anche su siti aperti ai minori.
    La Coca Cola aiuta a digerire persino i panini che passano al Vinitaly.
    Aiuto, mi son finite le scusanti.

    Fiorenzo, ma chi é il vostro reporter?

  2. Motown Motown commenta:

    @Nelle Nuvole: forse un tantino di parte?

    Ecco le mie controscusanti:

    C’erano in giro solo bicchieri di plastica in cui é un crimine bere vino.
    - Ma dai, vuoi vedere che un ministro se vuole non ottiene uno Spiegelau in 2 minuti?

    - Aveva bisogno di tirarsi su con una droga legalizzata, hai visto che sguardo sfatto?
    Il consiglio è: sniffare prima di uscire di casa.

    C’era in ballo un contratto commerciale importantissimo bilaterale con gli USA.
    - E allora metteteci un Columbia Crest sul tavolo.

    E’ allergica agli alcolici
    - Davvero?

    Sapeva che la foto sarebbe stata pubblicata anche su siti aperti ai minori
    - Maddai, ci credi sul serio a questa frase che hai scritto?

    La Coca Cola aiuta a digerire persino i panini che passano al Vinitaly
    - Io uso il Diger Seltz

    • GIAMPIERO PEZZUTI GIAMPIERO PEZZUTI risponde:

      Oh, lascia stare Nelle Nuvole sai..

      E poi lasciate stare anche Maria Vittoria.

      Se vi ribecco a prenderla per il culo, denuncio tutti per

      ”vilipendio di Bella Ministra”.

      E ‘un se ne pò più,appena fa una mossa,un’iniziativa utile al

      Paese, tutti addosso! Che diamine!

  3. Matteo Ventricini dioniso2005 commenta:

    Si poteva evitare la lattina…questo è stato il suo unico errore. Comunque mi sembra una notizia un tantinino superflua…E poi sul lavoro non si bevono alcolici, lo sanno tutti senza essere di destra o di sinistra ameno che tu non sia un rocker….

  4. Luca Cravanzola Luca Cravanzola commenta:

    Ministra “ad pompinam”

    Spero nella giustzia divina.

    Dio santo che schifo!!

    • GIAMPIERO PEZZUTI GIAMPIERO PEZZUTI risponde:

      Ma come ”che schifo”!? Te quando pensi a quella roba li,

      dici che schifo?Boh!

      E comunque,visto che vuoi fare il latinista, si dice ”ad pompinos”(accusativo plurale)o,ancora meglio,”ad fellationem”.
      Ma poi chi ti dice che MV,una Ministra della Rebubblica,sia dedita a simili pratiche…i soliti pregiudizi giacobini.
      Saluti e buona giornata a tutti.
      Ora vado a vendere vino, diciamo a cercare di venderlo.

  5. Nelle Nuvole Nelle Nuvole commenta:

    @Motown, apprezzo che tu apprezzi la mia ironia.

    Giampezzuto, ti apprezzo per l’ironia e anche la galanteria.

    @Salamalandrina, l’On. Brambilla E’ una bella donna, anche se la foto non le rende merito. Se c’era Rosy Bindi al suo posto la notizia non se la sarebbe filata nessuno.

    Fiore di Genova per noi, non capiscono che dopo le fatiche del Vinitaly un post così ci vuole. Tanto per rinfrescarci un po’

    • Motown Motown risponde:

      Beh, in verità speravo che ci fosse dell’ironia, ma sinceramente ho stentato a trovarla e ho dedotto che fosse un commento serio. Ammetterai che per chi, come me, non conosce il soggetto “nelle nuvole, era difficile interpretare il messaggio di una forma differente da quella scritta”. Ovvero, mi sono attenuto a quanto ho letto.

      Allora faccio le mie controscuse alle controscusanti. ;-)
      ecco, vedi, bastava metterci una iconcina e lo avrei capito! :-)

      • Nelle Nuvole Nelle Nuvole risponde:

        @Motown, le iconcine te le puoi scordare, qui si tratta di utilizzare le cellule grigie (cit. Hercule Poirot).
        Non c’é bisogno di scuse, hai un nickname che mi garba parecchio, così come la dialettica sprizzante che trovi solo su Intravino.

        • Motown Motown risponde:

          Mia cara NN, di grigio ho solo alcuni peli della barba, quanto ai miei neuroni, entrambe giurano di aver visto in te una fanatica supporter della ministra (bè, che ne sanno loro – dico, i neuroni – che tu non fai parte del suo staff?).
          Quanto al nickname, con me it’s only soul music, baby!
          ;-) (iconcina di sfida al tuo disprezzo emoticonsolare)
          Amici?

          • Nelle Nuvole Nelle Nuvole risponde:

            Yes, friends. I’d rather support any group under what was once the Motown label than Miss Brambilla.

  6. kenray kenray commenta:

    “Ora vado a vendere vino, diciamo a cercare di venderlo”

    stai perdendo tempo, vai ad alzare il Pil

    Silvio ne ha bisogno

    • GIAMPIERO PEZZUTI GIAMPIERO PEZZUTI risponde:

      Kenray,riveli per favore ”urbi et orbi” che nome e cognome ha uno scemo.

      Prendi per il culo chi fa pil, ne deduciamo che non fai una
      sega tutto il giorno.

      Ce l’hai col Palio di Siena e con la corrida:sono spettacoli
      meravigliosi.
      Dici che le rosse puzzano,puzzassi te nello stesso modo.

      Sei ossessionato da Berlusconi, vai da uno psicologo.

      Dulcis in fundo..rimpiangi Forlani.Te lo ricordi davanti a Di
      Pietro, con le bave agli angoli della bocca?

      Da quale cartone animato sei uscito? Boh!

  7. Alessio Blanchi commenta:

    Ma allora è vero che siete comunisti!!
    :D

    • kenray kenray risponde:

      Alessio se mi dai del moderato un altra volta ti lancio una macumba

      • GIAMPIERO PEZZUTI GIAMPIERO PEZZUTI risponde:

        Si Kenray dovevo immaginare che uno che dice tutte le cazzate

        che dici te,con tono saccente e da maestrino, fosse famoso.

        Ciò nonostante io,povero profano, non ti conosco.

        Se ti manifesti,diventa tutto più semplice, magari ci vediamo

        al bar e diventiamo…amici(!).

        • kenray kenray risponde:

          dipende da che vino vendi.
          se è lambrusco io lego solo con i produttori.
          ma uccido i rappresenanti

          • gian paolo gian paolo risponde:

            Ken ti accompagno io al bar che non si sà mai…
            @Giampiero “Ce l’hai col Palio di Siena e con la corrida:sono spettacoli meravigliosi.” il Palio anche ,ma la corrida penso ci sia solo quella di Corrado opppure se vuoi provare a fare il toro se ti diverti..hai le corna?Simpaticamente Gian Paolo

        • kenray kenray risponde:

          gianpaolo questo dice che sono famoso
          ma forse foleva dire “formoso”

          certa gente sta malissimo

          • Nelle Nuvole Nelle Nuvole risponde:

            Giampezzuto non ti ci confondere, questa é gente della Bassa al di là degli Appennini. Più gli dai spago e più si montano la testa, figurati che adesso si son messi a produrre Sangiovese, magari fra un po’ ti toccherà pure venderlo…
            Se fate a cazzotti sul serio voglio essere presente.

          • gian paolo gian paolo risponde:

            N.N. vuoi fare la round girl? :) per la sfida i guantoni ce li ho il ring pure !e poi non te la prendere se il Succi fa Sangio molto bene e quasi all’altezza della tua zona :) …e po’ nuater a sam dlelta mia d’la basa!Saluti GP

          • GIAMPIERO PEZZUTI GIAMPIERO PEZZUTI risponde:

            Kenray, alla licenza elementare ci sei arrivato o ti sei

            stancato prima?

  8. Marossi Marossi commenta:

    C’è un limite a tutto. Post come quelli di Cravanzola sono imbarazzanti nel loro squallore.

    • Luca Cravanzola Luca Cravanzola risponde:

      Mi dica dove vede lo squallore nel mio post… ma soprattutto dove “non lo vede” nella ministra.

      Argomenti le sue frecciate e non faccia l’errore di cadere nel banale anche lei. Visto che il mio era palesemente ironico (o satirico)

      Poi una cortesia, se si permette deliberatamente di dare giudizi forti (per non dire altro) la prego di firmare con nome e cognome.

      Grazie
      Saluti

      • Marossi Marossi risponde:

        Se avesse tempo da perdere, caro Cravanzola, potrebbe leggersi tutti i post che ho prodotto su questo sito: vedrebbe che non ho mai offeso nessuno, e che non sono mai sceso da un livello almeno medio-alto di educazione, in quello che ho scritto. Non mi sono mai mascosto dietro al mio nome de plume per offendere qualcuno, né credo di aver mai scritto cose banali (peccato a mio modo di vedere ancor più grave della volgarità).
        Non è infatti banalità riscontrare lo quallore del suo post (cioè di quanto ha scritto: non mi permetterei mai di dare a lei dello squallido; io scrivo talora cose stupide, come tutti, ma questo non fa di me – e degli altri – uno stupido).
        A meno che per banalità non intendiamo un suo possibile, ancorché impreciso, sinonimo: verità.
        Infatti, basta rileggersi le sue righe per notarne la volgarità. Lei scrive letteralmente

        “Ministra “ad pompinam”

        Spero nella giustzia divina.

        Dio santo che schifo!!

        Lasciando da parte la giustizia divina (conviene anche a lei e a me, credo), e il latino maccheronico, rimangono due cosucce come ‘lo schifo’ per una essere umano e la definizione di ministra che lei ha dato.
        Credo che ad argomentare tali frasi dovrebbe essere lei, anzi le dirò in tutta franchezza che lo squallore (non le piace proprio? allora potrei dire l’oscenità, la turpitudine, la pochezza, l’ignominia) di quelle parole non meriterebbe di essere argomentato, perché secondo me andrebbero semplicemente cancellate dal sito.
        E’ solo un’opinione personale, naturalmente, non voglio suggerire ai moderatori il loro mestiere.
        Contraccambio i suoi saluti

        • Luca Cravanzola Luca Cravanzola risponde:

          Chiedo scusa, non parlavo dei suoi post in generale ma solo di quello. Leggo intravino molto spesso e dunque i suoi commenti.

          Proprio perchè non è mai banale (anche se a volte siamo in contrapposizione) non vedo ragione per un’uscita come la sua.

          Purtroppo la ministra è famosa per essere “entrata” in politica per le sue doti “orali”. Almeno così scriveva la repubblica qualche anno fà ( e se non sbaglio pubblicando anche intercettazioni). Ora non ho voglia di scartabellare mezzo web per mettere un link.

          Sinceramente, in modo forte e provocatorio, ho semplicemente detto quello che penso.

          In fondo non ero io ad andare a porta a porta con la minigonna e le autoreggenti in bella mostra.

          Cordialità

          • Marossi Marossi risponde:

            La ringrazio per la precisazione, anche se rimango in fortissimo disaccordo su ciò che ha scritto ed anche sulla sua replica. Infatti, per me dire, più o meno, che “forse Repubblica anni fa pubblicò le intercettazioni in cui forse…non ricordo..non mi faccia scartabellare per cercare” è fuori dal mondo.
            Stiamo parlando di un ministro (che non apprezzo), ma prima di tutto di un essere umano. C’è un confine fra la critica aspra e il fango diffamatorio, ingobile di una definizione del genere.
            Mi scusi, facciamo così: fingiamo di parlare di una signora cui lei vuole bene. Se leggesse che tizio scrive, della signora in questione (sua sorella sua moglie sua figlia sua cugina, faccia lei), la stessa cosa che lei ha scritto della Brambilla, e che dicesse che l’ha scritto perché gli pareva che qualche anno fa un giornale (un quotidiano d’assalto, non la Cassazione, per inciso) FORSE aveva insinuato o pubblicato che la signora…
            Che sia ministro a me non importa. E non cambia: ci sono cose più importanti della politica. Almeno per me. La dignità umana e il rispetto sono fra questi.
            Mi spiace molto che, pur non essendo d’accordo su altre cose, lei non condivida con me questo pensiero.
            Cordiali saluti

          • Francesco Francesco risponde:

            si infatti…. giusto su repubblica si poteva leggere una c….. del genere! Mi di retta: legga solo intravino, che è SICURAMENTE meglio, e dove non si trovano scritte boiate (tranne “qualche” rara eccezione PURTROPPO)

  9. davide bonucci davide bonucci commenta:

    Bella, non bella. Brava, non brava. Fellatio, non fellatio.
    Resta il fatto che la gaffe c’è, non si va in giro con le lattine di Coca Cola al Vinitaly!
    Poi non dimentichiamo che questa sottospecie di ministra è quella che sta cercando di demolire l’immagine del Palio di Siena. Tutta, e dico tutta, la città di Siena la odia alla morte. Senza nessuna ironia. Non capire che la festa storica più importante al mondo (copiata ovunque) è un patrimonio inestimabile ne da la dimensione culturale.
    Il tutto dimostra una scarsa predisposizione al ruolo che ricopre, direi una certa incompetenza e insensibilità per arte e industria del turismo. Che ne stia pure a casa, siamo stanchi di amigi degli amigi raccomandati. Avanti il prossimo, cortesemente.

    • Francesco Francesco risponde:

      ma perchè invece di far correre i cavalli (che tra l’altro se si azzoppano devono essere abbattuti come è successo la settimana scorsa in inghilterra) con fanno correre i fantini a piedi???
      Secondo me ha ragione la Brambilla: il tempo del medioevo è finito! Si possono simulare eventi storici in altra maniera.

      • kenray kenray risponde:

        io sono contro le corride

        • GIAMPIERO PEZZUTI GIAMPIERO PEZZUTI risponde:

          Ma l’hai mai vista una? O parli a cazzo?

          • gian paolo gian paolo risponde:

            @Giampiero , ti parlo seriamente; una corrida io l’ho vista , e l’ultima cosa che mi viene in mente è come fa a festeggiare quel cazzo di torero dopo che ha ammazzato il toro. Prima ci sono passati quelli con il cavallo e la lancia poi quelli con le spade- non so come si chiamano- poi quando il toro è più di là che di quà entra il torero a finirlo.Ora ,io da ex pugile ,ti dico che preferisco il one to one, facciamo il toro contro il torero dall’inizio senza gli altri e senza armi e poi vediamo come và a finire. GP
            P. S: non sono ne animalista ne stupido ma solo realista!”

        • davide bonucci davide bonucci risponde:

          Non ho nessunissima intenzione di mettermi a spiegare cosa è il Palio su un blog di vino. Constato che regna una ignoranza crassa sull’argomento. E non darei nemmeno la colpa ai senesi che mal comunicano, chi vuole ha ore di tempo per capire seguendo le dirette Rai. Il due luglio, se avete voglia ci perdete qualche ora. Meglio ancora se venite proprio a Siena, ma a quel punto necessitano 4 giorni. Il resto è la solita fuffa a vuoto, con la ministra oscena e superficiale capomandria

          • Nelle Nuvole Nelle Nuvole risponde:

            Davide , hai tutto il mio appoggio. Pur non essendo nativa di siena ho vissuto in diretta gli ultimi trenta Palii ed ancora riesco a farmi coinvolgere dall’atmosfera.
            Dire che il Palio é solo una rievocazione storica in cui si azzoppano i cavalli é come dire che il derby Milan-Inter é solo una partitella di calcio da oratorio in cui si calcia un pallone e qualche giocatore.

      • Marco De Tomasi risponde:

        Peccato che il Palio NON è una rievocazione storica.
        E’ qualcosa di vero, vivo e presente.
        Nessuno (ed in primis i senesi) vorrebbe far azzoppare i cavalli.
        E comunque questi vengono allevati, cresciuti ed addestrati per il Palio.
        O preferiamo che tornino alla natura liberi e selvaggi finendo sotto i tir sul raccordo Firenze-Siena ?

        • kenray kenray risponde:

          dissento

          è una rievocazione storica
          discutibile fin che si vuole ma non è altro che questo
          che i senesi pensino di vivere nel medioevo è solo un problema loro

          anch’io sono contro il palio e il circo con gli animali

          spero che de tomasi e dio mi perdonino

          • Nelle Nuvole Nelle Nuvole risponde:

            Anch’io ti perdono Ken, per considerare il Palio solo una rievocazione storica e il Milleunanotte il miglior vino siciliano, benché riconosca che l’ultima annata ha sancito una versione di rotta encomiabile e che il vino é veramente buono.
            Forse quando parli dei senesi ancorati al Medioevo ti riferisci al MPS…

          • Leonardo Leonardo risponde:

            Bravo ken.

            Nient’altro che una rievocazione storica.
            Vecchia di centinaia di anni ma che ancora i senesi pensano sia una cosa attuale.
            Oddio poveretti, svegli non sono mai stati, già a partire dalla storia del “gallo nero”, ma che una città intera viva e muoia intorno a una corsa di cavalli che gira intorno ad una piazza mi pare una cosa fuori di testa.

            Tutto ciò tralasciando la questione dei cavalli che si azzoppano. Ciò mi intristisce, onestamente, meno di una città che si rimbecillisce dietro a una corsa di bestie.

          • Riccardo Campinoti Riccardo Campinoti risponde:

            mi rendo conto

          • GIAMPIERO PEZZUTI GIAMPIERO PEZZUTI risponde:

            Nelle Nuvole,hai assolutamente ragione. Vedere il Palio di Siena come una buffa corsa dove i cavalli si azzoppano, è folle.
            Come anche vedere la corrida solo come uno spettacolo sanguinario che potrebbe concludersi con la soppressione di uno dei 2 protagonisti. E’ molto di più.
            La mattanza dei tonni a Favignana,per esempio, è stupefacente.
            E’ una situazione mitologica.
            Ora stai a vedè che esce fuori uno che fa:”e se tu fossi il
            tonno?”.

  10. Silvana Biasutti Silvana Biasutti commenta:

    Comunque il ministro Brambilla ancora una volta è riuscita a far parlare di sé. Bene o male chissenefrega, come pare che si pensi, purché si parli. Mah.

  11. Raffaele Pingue commenta:

    Ma cavolo ma beviti un bicchier d’acqua, almeno fai più bella figura, invece di farti vedere con una bibita da ragazzini :-)

  12. Luca Cravanzola Luca Cravanzola commenta:

    @ Marossi,

    condivido a fondo il suo pensiero.
    Non ricordo con esattezza il giornale in questione, non l’articolo che ricordo molto bene!
    Non voglio abbassarmi al livello della ministra e gettare fango, come fece lei stessa quando impugno’ la causa della caccia per esempio.

    Ho solo ricordato quello che alcuni giornali hanno scritto tempi addietro.

    Non è mio uso e costume denigrare il prossimo, ancor di più in modo infondato o come dice giustamente lei:

    “Infatti, per me dire, più o meno, che “forse Repubblica anni fa pubblicò le intercettazioni in cui forse…non ricordo..non mi faccia scartabellare per cercare” è fuori dal mondo”

    Anche per me è fuori dal mondo che un ministro della repubblica vada in televisione in abiti succinti. Quelle ripetute immagini hanno aimè fatto il giro del globo parecchie volte.

  13. massimo massimo commenta:

    La sig.ra Brambilla da ministro ha pensato più agli animali che alle sue deleghe ufficiali. Quando fu nominata, il premier promise che avrebbero abbassato l’iva sul turismo, e abbiamo visto come è andata finora. All’atto pratico è una ministra “finta”, a differenza del Palio che, almeno finora, è una cosa vera, e che assieme ad altre ha contribuito a distinguere almeno in parte l’Italia dalla massificazione turistico-commerciale (che la Ministra simboleggia benissimo, bevendo coca al vinitaly!) Certo, se ai ministri chiediamo di “dire qualsiasi cosa, purchè si facciano notare” anzichè di far bene il loro mestiere, ci possiamo accontentare!

    @francesco: perchè invece di bere un vino di qualità non ti bevi sempre e comunque tavernello? E’ lo stesso concetto. Smettete di mangiare e vestire qualsiasi cosa di origine animale, e poi forse potrete parlare di cavalli e palio con cognizione di causa.

  14. Athos Athos commenta:

    Ma che schifo sto tiro al piccione. Non avete nientaltro da scrivere?

  15. RAMPAVIA RAMPAVIA commenta:

    A leggere certi commenti mi pare che qualcuno non abbia ancora smaltito la sbornia del Vinitaly. In ogni caso sprecare tanta energia per commentare questo fatto è criticale quanto bere coca cola in un evento dedicato al vino. Comunque, se la Brambilla avesse sorseggiato un Fiano d’Avellino tanti l’avrebbero criticata perchè avrebbe potuto degustare un rosso (più rappresentativo dell’italianità) o un bianco del nord (perchè un vino del sud?). Stessa storia se avesse bevuto un vino frizzante (non sia mai un prosecco o un bel lambrusco). And so on.
    E’ innegabile: le sport più amato da noi italiani non è il calcio ma sparare (o cannoneggiare) sul pianista.

  16. Lido Vannucchi commenta:

    ma scusate ad ognuno il suo; al morichetti la Passerina, al Gori il Colorino,al Mattei un Barolino, a me uno Champagnino e alla Brambilla coca.
    Ciao Lido

  17. Tommaso Farina commenta:

    58 commenti su una stronzata vista come chissà quale scandalo solo perché lo fa lei.
    Siete ridicoli, manichei, prevedibili.

  18. kenray kenray commenta:

    tommaso ti sei dimenticato “comunisti”

  19. Andrea Pagliantini Andrea Pagliantini commenta:

    Tommaso, dove è la stronzata: che la signora Brambilla beva cocacola o che sia un Ministro della Repubblica?

  20. Tommaso Tommaso commenta:

    Brambilla … una splendida ragazza immagine … se in Italia non fosse in vigore la legge Merlin.

  21. Manilo Manilo commenta:

    Leggo solo ora ho sempre cercato di evitare questo post, non sono di sinistra, ma la Brambilla o i Forlani non mi interessano, come chi tocca il Palio di Siena… l’Italia potrebbe vivere di solo turismo e questa vuol togliere il Palio è come quello che per fare dispetto alla moglie, se lo taglia.

    Ma qualche post per noi neofiti, lo volete creare cazzarola,almeno uno ogni ventuno giorni createlo, non immischiamo il vino con la politica, aivoglia ad avvinare.

  22. qweee qweee commenta:

    Quando si dice la professionalita’… Se fosse un manager di una qualsiasi azienda privata verrebbe cacciata in tronco per un comportamento cosi’ stupido (poteva almeno nascondere la lattina). Ministro. Del turismo poi, e cioe’ della prima industria italiana. Ma dico, l’avete visto il sito italy.it? Dal logo ai testi alle traduzioni, una catastrofe epocale. Con queste premesse, grasso che cola che la ministra non avesse pure una t-shirt “I love Espana”… ma zitti , non datele idee pericolose…

  23. Athos Athos commenta:

    @Manilo: è la loro linea editoriale, il fatto che si chiami “Intravino” non c’entra, fa confondere e credere che si occupino di vino.
    Spero di essere stato utile ;-)

  24. Massimo Tavoletta Massimo Tavoletta commenta:

    il mio Consiglio è solo uno LASCI L’INCARICO ISTITUZIONALE GRAZIE

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