Il posto più strano dove mettere il vino

di Francesca Ciancio

Così non lo avete mai visto. Vi sfido a contraddirmi o a trovare qualcosa che possa stupirmi. Anzi, lancio una gara: il posto più strano dove mettere il vino. Per me è questo.

Il vino rosso che vedete in fialetta … continua »

Vandenbroucke: grandezza e fragilità

di Stefano Caffarri

Lo dicono, i vecchi ciclisti che salgono con la pedalata lunga, in sella alle loro Bianchi in acciaio e il 53-42 alla moltiplica: Quando rientri dal giro, prima di tutto un bicchiere di rosso. Nessuna spiegazione scientifica, niente citazioni … continua »

Anche il 2009 sarà l’annata del millennio

di Fiorenzo Sartore

Comincia quel periodo in cui gli amici mi chiedono: e allora, com’è l’annata 2009? E io rispondo sempre la stessa cosa: non esiste annata che non sia straordinaria. Meravigliosa. Eccezionale. Infatti non ricordo produttore, o consorzio, che m’abbia mai confessato: … continua »

Metti il sommelier al tappeto (e vivi felice)

di Fiorenzo Sartore

Scordatevi quei giuggioloni di Intravino che vogliono sdrammatizzare la chiacchiera enoica. Scordatevi i commentatori soloni di Intravino, che dicono “il vino è una roba seria”. Qui le cose si mettono male. La scuola enologica di Philadelphia voleva organizzare un … continua »

Il cliente (non) ha sempre ragione

di Alessandro Morichetti

E’ un ritornello che conosciamo bene. Il cliente ha sempre ragione. Perché paga e perché altrimenti non torna. Quando è maleducato, arrogante, molesto, io non credo che il cliente abbia sempre ragione. D’accordo, ha pagato. Va bene, parlerà male del … continua »

Degustazioni | Ricordarsi dei vini bevuti con YouTube

di Andrea Gori

Intendiamoci. Parliamo chiaro. Non nascondiamoci dietro un dito. Perfino a noi sommelier capita di perdere il conto dei vini bevuti. Prendi ieri per esempio. Ero stato invitato a una degustazione da Castello di Ama, azienda di riferimento del vino … continua »

Tipi strani: Monsieur Touton e il vino femminista

di Antonio Tomacelli


Ma senti un po’ questo: “Amo la recessione, sto lavorando molto bene”. Uno che parla così, un pò ti spiazza, vero? Il suo nome è Guillame Touton ed è fondatore e proprietario della Monsieur Touton Selection. È il solitocontinua »

Due litri di vino fanno la differenza

di Fiorenzo Sartore

Succede a Milano: un paio di ragazzini, minorenni, sono stati colti in flagranza di reato, a bere vino (e birra) in un parco pubblico. Parliamo della Milano dell’assessore Riccardo De Corato e delle ordinanze antialcoliche. Gli agenti della … continua »

La settimana dei premi. Come passare dalle 5 Bottiglie al Nobel

di Alessandro Morichetti

1 – Alla Leopolda con furore, vi abbiamo raccontato live la presentazione della guida Vini d’Italia 2010 dell’Espresso. E ti pareva che non ci usciva la polemica?
2 – Certo, niente a che vedere con il premio Nobel continua »

Punteggi centesimali | Wine Spectator ha la manica larga?

di Fiorenzo Sartore

Scusate se ritorno sul mio periodico endorsment dei punteggi centesimali. Il fatto è che leggendo Ribollita, il blog di Giuseppe Calabrese su La Repubblica di Firenze, non posso fare a meno di verificare che, ancora una volta, i punteggi … continua »

Il vino della casa fa sempre schifo?

di Massimo Bernardi

Richiesta d’aiuto. Dovrei capire se il vino della casa fa sempre schifo.

Dovrei capirlo perché una volta a Montalcino mi è capito un vino della casa da urlo. Suppongo fosse un’eccezione e non si può fare affidamento sulle eccezioni.

Allora … continua »

Il Nobel per la Pace che spiazza (l’enosnob)

di Fiorenzo Sartore


A parte il fatto che a forza di sentire la canzoncina c’eravamo abituati all’idea del Nobel per la Pace al nostro presdelcons, ecco, il fatto che sia premiato Barack Obama, noto birrofilo, ci lascia perplessi. E tuttavia ce … continua »