Nuovi mestieri: recensire etichette

di Antonio Tomacelli

La prima etichetta tra le centomila esposte nel Museo Internazionale dell’Etichetta del Vino di Cupramontana, nelle Marche, è scritta in bella calligrafia su di un pezzetto di carta bianca: “Barolo” c’è scritto, nient’altro; giusto per capire la provenienza. Ha più … continua »

Solo un bicchiere, e basta

di Fiorenzo Sartore

Liberate spazio nell’armadio: basta un solo bicchiere per i bianchi, e per i rossi. Si chiama Alberto’s vineyard, di Alessi: la parte del bordo aperta all’esterno è adatta all’assaggio dei bianchi, mentre la parte opposta, più chiusa, concentra i … continua »

Sassicaia, cioè Michelle Pfeiffer

di Alessandro Morichetti

Daniele Cernilli, direttore del Gambero Rosso, li chiama “romantici”: sono quelli che parlano di vini paragonandoli alle donne. Sembra un stupidata, spesso è un eccesso, a volte funziona. Per raccontare due bottiglie posso usare descrizioni dettagliate, oppure associarle a … continua »

Atteggiarsi ad assaggiatore in poche semplici mosse/1

di Fiorenzo Sartore

Diamo il via ad una serie di lezioncine facili ed educative; tiratevela da assaggiatori senza aver mai frequentato un sommelier.
Assaggiare alla cieca è il modo migliore per valutare un vino da vero professionista. Senza vedere prima l’etichetta, siete focalizzati … continua »

Sangiovese per amico. A Montalcino

di Francesca Ciancio

Io, che amo il vino, ho i miei vitigni del cuore. Ma c’è chi ha fatto di più. C’è chi l’ha messo per iscritto e ha fatto del sangiovese un amico per la pelle. Sono tre “brunelliani”, di quelli un … continua »

Fino a nuovo Ordine. Dei sommelier

di Fiorenzo Sartore

Il disegno di legge 720/2008, in discussione al Senato, progetta la creazione dell’albo provinciale degli assaggiatori, che suona tanto “ordine nazionale dei sommelier”; il provvedimento contiene almeno un aspetto positivo: consentirebbe al nuovo ente di emettere comunicati ufficiali per disapprovare … continua »

Italissima al Vinexpo di Bordeaux. E fu rissa

di Fiorenzo Sartore

Ogni fiera importante ha le sue belle rassegne satelliti. Intorno a Vinitaly, per dire, è tutto un fioccare di ville alternative; questo provoca qualche ruggine, perché la fiera veronese rimprovera ai piccoli di sfruttare biecamente l’evento.

Pare che anche … continua »

Intravino vi porta a Bordeaux. Al party senza veline

di Andrea Gori

Mai come oggi il vino viene comunicato e discusso in maniera molto varia. Il vanto nazionale è Vinitaly, e rosichiamo un po’ ammettendo che l’ombelico del mondo enoico sta ancora saldamente a qualche centinaio di chilometri più a nord. Ovvero … continua »

Sì, ti prego: Verdicchio del Priore

di Alessandro Morichetti

Il Priore 2007 dell’azienda Sparapani – Frati Bianchi è un Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore che negli ultimi anni si è evidenziato per grande tipicità e ottimo rapporto qualità-prezzo. Paglierino luminoso, naso franco di anice, mandorla dolce e … continua »

5 alle 9 (eno-version)

di Fiorenzo Sartore

1. Segnare la data: caccia al tesoro in Franciacorta, assieme al Consorzio Tutela, e Maserati; il 19 settembre. Auto veloci ed alcol? Oibò. Lusso e bollicine su L’unità? La fine del mondo è vicina.
2. Segnare la data (e … continua »

L’irresistibile eredità di Wilberforce, un libro da consigliare ai sommelier?

di Andrea Gori

Diciamo che è una mezza delusione, sia per i sommelier, che per chiunque sia appassionato di vino. Parliamo di un libro, “L’irresistibile eredità di Wilberforce”, che inizia con “da un sommelier dipende molta della mia felicità“, ed … continua »

Sentori aerei

di Fiorenzo Sartore

Chi vola British Airways beve Bordeaux, o Borgogna; il sondaggio di Jancis Robinson, circoscritto a 200 lettori del suo blog, non ha lasciato spazio per altre etichette; italiani? Non pervenuti. Il breve ricordo che ho della ristorazione in volo, su … continua »