La sfida si fa Rosé: Louis Roederer Vs. Veuve Cliquot

di Andrea Gori

Mi sono preso non pochi rimbrotti per essermi dato allo Champagne. Il fatto è che voglio essere utile alla causa, visto che i francesi lamentano per la prima volta un serio surplus di invenduto: -23% nei primi mesi del … continua »

MicroFueler: mai più giacenze enologiche (forse)

di Fiorenzo Sartore

Una delle scene che preferivo in Ritorno al futuro (parte II) era il rifornimento di carburante della macchina del tempo, la DeLorean. Questa usava un improbabile generatore, Mr.Fusion, nel quale il professor Emmett Brown infilava un po’ di rifiuti … continua »

E oggi, vino sfuso

di Andrea Gori

Si dice che il terroir va cercato nei vini piccoli, appunto, di territorio. Entriamo allora a Parghelia, Vibo Valentia, nell’enoteca del paese: tre fusti d’acciaio con Nero d’Avola di Sicilia, Montepulciano d’Abruzzo e Grillo, sempre siciliano. E in disparte il … continua »

Premier Cru Coca-Cola

di Antonio Tomacelli

“Vabbeh che su Intravino siete pop, ma la Coca Cola è troppo, dai!” E invece no: questo, credetemi, è il posto giusto perchè la Coca agli inizi era un vino. Niente miracoli alla rovescia, sia chiaro, ma una semplice conversione … continua »

Barracuda: Alsazia, Friuli o Loira in abbinamento?

di Andrea Gori

Quesito di fine estate: visto che il global warming ci ha regalato branchi di barracuda nei nostri mari, che vino ci abbiniamo? Siamo in vena di esperimenti qui in vacanza e allora spesa veloce al supermercato e ci ritroviamo con … continua »

E’ meglio una (grande) birra artigianale o un vino mediocre?

di Fiorenzo Sartore

Un’amica una volta mi disse: “quando voglio bere bene, bevo vino. Se devo scegliere un prodotto industriale, preferisco birra”. Questa spiccia divisione del mondo in buoni e cattivi mi ha segnato.

In effetti, per me è vero: il vino è … continua »

Calabria e Champagne (Dom Pérignon 1996)

di Andrea Gori

Chi lo dice che per bere il Dom Pérignon si debba cenare in un ristorante stellato-triforchettato vestiti di tutto punto? Se il piacere di bere un vino è condizionato dalla situazione, le vacanze sono il momento giusto per concedersi una … continua »

New York Times Wine Club: quanto rende vendere vino?

di Fiorenzo Sartore

Il primo è stato il Wall Street Journal. Dopo sono arrivati altri, e per ultimo il New York Times: “alla ricerca di un modo alternativo di far soldi, dato che gli incassi pubblicitari precipitano, il NYT si butta nel wine … continua »

Cara bevi piano

di Fiorenzo Sartore

Cocktail a base di Martini, con diamante da un carato di Bulgari, sul fondo. Tratto dalla galleria dei 10 cibi più cari al mondo, su Repubblica.… continua »

Probabilmente questo post è abbastanza ferragostano

di Fiorenzo Sartore

Se la nostra cifra editoriale è il disimpegno, a Ferragosto dovremmo essere in grado di superarci. E se è una sfida, siamo pronti.

Cominciamo da una descrizione. Questa:

Esamina il suo colore profondo, quasi nero. Rotea giocosamente il bicchiere, guarda … continua »

Innse: brindisi proletario

di Fiorenzo Sartore

Al termine della trattativa per il salvataggio dell’Innse, gli operai festeggiano “con spumante e torte fatte in casa”. Non ricordo d’aver visto bicchieri più belli di questi, in plastica, alzati per brindare. E’ ampiamente consentito maramaldeggiare su Bertinotti, che ha … continua »

Yellow Tail VS. Downunder. Basta una parentesi quadra, per copiare il marchio?

di Fiorenzo Sartore

Un po’ nervosetti, in Australia. Nella guerra per il posizionamento dei marchi c’è posto per una bella causa legale: “trademark infringement”.

Secondo Yellow Tail, gigante dell’export australiano, l’etichetta del concorrente Downunder (gruppo Franzia) è decisamente troppo simile alla … continua »