Ve l’avevo detto che il vino è una questione d’etichetta

di Antonio Tomacelli

“La prima volta comprano il mio lavoro, la seconda il vostro”. Questa è la frase-killer che uso per convincere i clienti insensibili al fascino di una bella etichetta. L’effetto è garantito, e a volte pure l’assegno staccato con mano tremante. … continua »

Slowine | Prova su strada smanettona del nuovo sito di Slow Food

di Fiorenzo Sartore

Slowine è online e Intravino m’ha spedito a fare la prova su strada del nuovo sito di Slow Food. Cominciamo dall’aspetto grafico: direi bene. Visto con la macchina primaria, running Windows 7, e con la … continua »

Comprereste il vino consigliato da uno stronzo?

di Alessandro Morichetti

Lo ammetto, sono settimane che cerco risposta all’interrogativo di Tristram (la penna acuminata della rivista Porthos). “Comprereste il vino fatto da uno stronzo?”. Ma gira e rigira, ho saputo cavarne fuori solo un’altra domanda: “Comprereste il vino consigliato da … continua »

Regoliamo i vini naturali?

di Massimo Bernardi

Facciamo un piccolo gioco. Noi diciamo: “disciplinare“, voi dite? “Regole cui i produttori devono attenersi per la produzione di un vino”. Facile, vero? Okay, adesso noi diciamo: “certificazione“. Tocca a voi. “Siccome il suo vino rispetta … continua »

Bonarda Giada La Costaiola | Chi ha detto che i premi non servono?

di Fiorenzo Sartore

Quei saputelli di Intravino dicono che le medaglie ai concorsi enologici non fanno vendere più vino. Maddai, forse dipende dal tipo di medaglia, o da chi la conferisce. E tutti gli altri premi, poi, almeno quelli servono? Bicchieri stelle cavatappi … continua »

Vi piacciono i vini delle Marche?

di Massimo Bernardi

Mai dire mai. Per esempio, io sono marchigiano, e mai avrei pensato di leggere il più piacevole racconto delle Marche da un inglese. Sto parlando di vino, ovvio, e di Anthony Rose, collaboratore del quotidiano britannico The Independent, e … continua »

Wine Killer | Gli ammazzavini inabbinabili

di Fiorenzo Sartore

Come si affrontano i wine killer, gli ingredienti inabbinabili, quelli che ammazzano ogni vino? Peperoncino piccante, aceto, carciofi crudi, asparagi sono tutti noti ammazzavini, per le componenti gustative e tattili che li caratterizzano. Chicago Tribune si affida a tre esperti … continua »

La Liberazione dall’italico vino

di Antonio Tomacelli

Una turista francese in vacanza in italia ha scoperto le bottiglie del ventennio tra gli scaffali del supermercato GS di Cuveglio (Va) del Gruppo Carrefour. Tornata in patria, ha denunciato tutto alla direzione che, sorpresa per l’accaduto, ha ritirato dalla … continua »

Grandi bottiglie che deludono. Mai capitato?

di Alessandro Morichetti

Capita a tutti. Sei inesperto, ti viene voglia di una grande etichetta e la compri nonostante il prezzo – devi pur entrare nel mondo di chi beve bene senza badare a spese, prima o poi. Trovi l’enoteca e la bottiglia … continua »

In viaggio con Vigna | Ultimo giorno: Chablis e foto di rito

di Pasquale Porcelli


Per il nostro ultimo giorno in Borgogna Virgilio Regis Cimmati, ci ha promesso una sorpresa: ci farà conoscere un giovane di belle speranze. Ci dirigiamo verso Chablis da Patrick Piuze, un nome nuovo da queste parti. Nato in Québec, da … continua »

Barbaresco Gaja 2006. Non siamo nati per soffrire

di Fiorenzo Sartore

Gaja le Roi. Il re, the king, il migliore. I superlativi si sprecano per il produttore iconico di Barbaresco, l’uomo che più di tutti identifica la rinascenza del vino italiano nel panorama mondiale dagli anni ottanta ad oggi. … continua »

Franco Ziliani a Slow Food?

di Massimo Bernardi

Possibile che quel rissoso, irascibile, carissimo Franco Ziliani—la vera attrazione della festa quando si parla di vino—passi a Slow Food, l’associazione eco-gastronomica (eco-chic per i non simpatizzanti) che lo aveva  brutalmente maltrattato ai tempi della suo sbarco su … continua »