Bonarda Giada La Costaiola | Chi ha detto che i premi non servono?

di Fiorenzo Sartore

Quei saputelli di Intravino dicono che le medaglie ai concorsi enologici non fanno vendere più vino. Maddai, forse dipende dal tipo di medaglia, o da chi la conferisce. E tutti gli altri premi, poi, almeno quelli servono? Bicchieri stelle cavatappi … continua »

Vi piacciono i vini delle Marche?

di Massimo Bernardi

Mai dire mai. Per esempio, io sono marchigiano, e mai avrei pensato di leggere il più piacevole racconto delle Marche da un inglese. Sto parlando di vino, ovvio, e di Anthony Rose, collaboratore del quotidiano britannico The Independent, e … continua »

Wine Killer | Gli ammazzavini inabbinabili

di Fiorenzo Sartore

Come si affrontano i wine killer, gli ingredienti inabbinabili, quelli che ammazzano ogni vino? Peperoncino piccante, aceto, carciofi crudi, asparagi sono tutti noti ammazzavini, per le componenti gustative e tattili che li caratterizzano. Chicago Tribune si affida a tre esperti … continua »

La Liberazione dall’italico vino

di Antonio Tomacelli

Una turista francese in vacanza in italia ha scoperto le bottiglie del ventennio tra gli scaffali del supermercato GS di Cuveglio (Va) del Gruppo Carrefour. Tornata in patria, ha denunciato tutto alla direzione che, sorpresa per l’accaduto, ha ritirato dalla … continua »

Grandi bottiglie che deludono. Mai capitato?

di Alessandro Morichetti

Capita a tutti. Sei inesperto, ti viene voglia di una grande etichetta e la compri nonostante il prezzo – devi pur entrare nel mondo di chi beve bene senza badare a spese, prima o poi. Trovi l’enoteca e la bottiglia … continua »

In viaggio con Vigna | Ultimo giorno: Chablis e foto di rito

di Pasquale Porcelli


Per il nostro ultimo giorno in Borgogna Virgilio Regis Cimmati, ci ha promesso una sorpresa: ci farà conoscere un giovane di belle speranze. Ci dirigiamo verso Chablis da Patrick Piuze, un nome nuovo da queste parti. Nato in Québec, da … continua »

Barbaresco Gaja 2006. Non siamo nati per soffrire

di Fiorenzo Sartore

Gaja le Roi. Il re, the king, il migliore. I superlativi si sprecano per il produttore iconico di Barbaresco, l’uomo che più di tutti identifica la rinascenza del vino italiano nel panorama mondiale dagli anni ottanta ad oggi. … continua »

Franco Ziliani a Slow Food?

di Massimo Bernardi

Possibile che quel rissoso, irascibile, carissimo Franco Ziliani—la vera attrazione della festa quando si parla di vino—passi a Slow Food, l’associazione eco-gastronomica (eco-chic per i non simpatizzanti) che lo aveva  brutalmente maltrattato ai tempi della suo sbarco su … continua »

Il Brunello di Montalcino come lo vede Miss Italia

di Andrea Gori

Al solito. C’è chi pretende di farsi spiegare il Brunello di Montalcino da un grande esperto, non so: Robert Parker di Wine Advocate, o Daniele Cernilli del Gambero Rosso. E chi, avendo canoni estetici diversi, a tanta sapienza … continua »

Borgogno di Barolo, il restyling di Oscar Farinetti. Clap, clap, clap

di Massimo Bernardi

La parte divertente quando Mr.Eataly Oscar Natale Farinetti presenta una delle sue nuove, infinite proprietà eno-gastronomiche alla stampa (evitando accuratamente i blog), è leggere i giornali del giorno dopo. Un gioco stupido, lo sappiamo, perché Farinetti merita ogni attenzione, ma … continua »

Lo spritz, da aperitivo dei veneziani a mania nazionale

di Massimo Bernardi

Lo Spritz, l’aperitivo del tardo pomeriggio prediletto dai veneziani per la loro ombra, oggi è un’ossessione nazionale. In Veneto si fa in molti modi, ma il più comune, e il migliore, è un semplice bicchiere di prosecco con 2 … continua »

Com’è l’enoteca dei vostri sogni?

di Massimo Bernardi

A volte mi chiedo come sarebbe la mia enoteca se mai riuscissi ad aprirne una. Considerando il budget limitato, sarebbe uno spazio piccolo eppure molto curato, tipo questo.

Sulle prime potrebbe sembrare un negozio di design, me ne rendo conto. … continua »