La richiesta è accorata. Attenti lettori, un attimo di collaborazione.
Caro Intravino, sono in crisi esistenziale, medito l’espatrio. Cerco un posto qualsiasi del mondo in cui dimenticare i miei disagi. Unica esigenza, il vino. Lo adoro, bevo tanto, di tutto e senza pregiudizi. Stravedo per i Borgogna rossi e lo Champagne, ma un dito di Sauternes dopo cena non può mancare. A pranzo però, solo bianchi italiani, biodinamici friulani e Prosecchi. E il riesling, ovvio. Fosse per me chiederei di essere tumulato a Clos St. Hune. Ma sia chiaro: non disdegnerei sole, mare, surf, Baywatch e chardonnay della Napa Valley. Il capitolo vini dolci non lo apro nemmneno. Di sicuro, se Dio c’è, beve Sherry, Porto & co., non ci piove. Sono in crisi nera, aiutatemi.
Abbiate cuore e ordinate le idee. Chi ha girato un pò il mondo parli subito. Quale buen retiro possiamo consigliare a questo enostrippato che non può vivere senza vigne intorno? Insomma, qual è il posto più di-vino che abbiate mai visitato, quello in cui passereste volentieri il resto della vita? [foto di Alessandro Morichetti]













