di | lun 03 dic 2012 ore 17:54
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vandali

Un atto vandalico distrugge cinque annate del Brunello di Gianfranco Soldera

La notizia è di poco fa: cinque annate di Brunello della cantina Soldera non esistono più. Un atto vandalico perpetrato nella notte ha cancellato tutta la produzione 2007/2012 di una delle aziende cult di Montalcino. Non si hanno notizie di altri danni, nè sono state trafugate bottiglie ma il colpo per Gianfranco Soldera e sua moglie Graziella è durissimo.

Qualcuno, nella notte, ha probabilmente svuotato le botti che contenevano circa 600 ettolitri di prezioso Brunello. La cantina, lo ricordiamo, è una delle cantine simbolo di Montalcino e il suo proprietario è uno dei personaggi più discussi per le sue scelte produttive spesso giudicate troppo radicali.

Vi terremo informati non appena avremo maggiori particolari su quanto accaduto

[Fonte: winenews.it]

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43 commenti a Un atto vandalico distrugge cinque annate del Brunello di Gianfranco Soldera

  1. Ho i brividi addosso. Non può essere…

  2. Atto vandalico?
    Manco che la cantina di Soldera fosse sulla strada. Ci devi arrivare proprio convinto…

  3. Incredibile. Che brutta notizia.

  4. Ammazza che figli de na mignotta! guarda caso non era stato proprio lui a sollevare la questione del brunello tarocco qualche anno fa?

    • Per favore, non complichiamo con insinuazioni demenziali il dramma di questo momento.

      • Caro Stefano, qui purtroppo di demenziale c’è solo il gesto che è stato fatto nella cantina di soldera

  5. BASTARDI!

  6. Sul fatto che fosse stato lui a sollevare la questione del Brunello tarocco non ci sono mai state conferme ma solo dicerie. A me sembra molto strano che il mandante sia qualcuno di Montalcino

    • Perchè Andrea non può essere qualcuno di Montalcino il mandante?

    • avatar filippocintolesi

      Sara’ anche che non ci sono state mai conferme, ma sta un fatto: la risposta in merito che lo stesso Soldera dette il 14 agosto 2010 (per lo meno in tale data apparve) in una intervista di Gian Luca Manzella (Il Fatto Quotidiano).
      “…
      D
      Per quanto la Procura di Siena abbia dato smentita al Fatto Quotidiano, c’è chi continua ad affermare che sia stato lei a mandare una lettera anonima per avviare nel 2007 le indagini sul Brunello di Montalcino.
      R
      Chi crede questo, è in mala fede. Io non ho mai mandato una lettera anonima. Ho sempre scritto lettere con nome, cognome e indirizzo.

      A me sembra questa (come del resto mi sembra tutta quanta l’intervista in questione
      http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/14/intervista-ai-personaggi-del-vino-gianfranco-soldera/50489/
      ) la postura di una persona meravigliosamente superiore a tutto il male che sa potrebbe conseguire dalle sue parole. Male per lui che a leggere quelle parole purtroppo viene abbastanza naturale temere. Con l’imbarazzo della scelta sulla direzione da cui guardarsi.

      Vicenda vomitevole.

  7. Più che un atto di vandalismo sembra un’ “esecuzione mirata”.

  8. Ora che il commissario cosulich e’ in franciacorta chi fara’ luce su quest’episodio si triste.
    Lutto al braccio

  9. Ditemi che non é vero, vi prego.
    Sarebbe un incubo oltre ad una enorme perdita di “patrimonio enologico italiano”

  10. avatar Fabio

    Pazzesco, da non crederci ! Spero li becchino ma una cosa del genere, il sacrificio di una vita, va punito con l’ergastolo !

  11. avatar Paolo Cianferoni

    Se presi, linciaggio sicuro… È come un omicidio. Queste cose, se succedono, uccidono il vignaiolo. Speriamo di no. Se dovesse succedere a me, io m’ammazzo, ma prima potrei fare fesserie. Scusate lo sfogo.

    • Paolo stai calmo che ti si alza la pressione.
      Fortunatamente tu a queste cose ci pensi da solo :-)
      Naturalmente sto scherzando, non arrabbiarti.
      Speriamo sia una palla, non posso credere che qualcuno possa fare una cosa simile.

  12. galera. galera. galera. galera. galera. galera. sto malissimo.

  13. Dio mio, non é possibile. É come uccidere un’azienda, quel vino non è sostituibile e nessun marchio può sopravvivere a cinque anni di assenza dal mercato. Riesco solo a sperare che sia il gesto di un pazzo.

  14. Sono senza parole. Un colpo al cuore.

  15. Atto vandalico? Faccio fatica a crederci!

  16. Eppure a me, e non credo solo a me, la cosa sembra molto strana.

  17. Svuotate, quindi il vino e’ in mano a qualcun’altro o proprio svuotate nel senso di botti danneggiate e vino perso definitivamente? Che bastardata da infami.

    • a mente fredda.
      Il vino non lo possono rubare dalle botti e rivendere, perchè non ha alcun valore se imbottigliato diversamente che dall’azienda che lo ha prodotto. Le bottiglie, non le possono rubare, in quanto ogni fascetta DOCG ha un codice. Quindi ogni bottiglia è rintracciabile. Sfuso, che se lo vendono a fare, in quanto a più di due euro non se lo comprebbe nessuno.
      Quindi, sconosciuti : si sono introdotti in proprietà privata. Non so nemmeno com’è fatta l’Az. Case Basse, ma non penso che sia una casetta in mezzo a una statale. Sono entrati in cantina, e si presuppone che le botti vengano conservate, come minimo, sotto terra. Quindi, entri in casa ( e non fai rumore ), ora, sta cantita ce le avrà avute due porte di sicurezza? Bon, tutto sto casino, per svuotare le botti. Che poi nemmeno si sa se se hanno solo svuotate o distrutte.
      La notizia, a parte essere di quelle grosse che fanno tanto rumore, ha dei lati oscuri mooooooooooolto molto oscuri.
      Che senso ha avuto correre tutto quel rischio, solo per aprire un rubinetto?

      • Non è che andando a cercare ipotetici “lati oscuri” si sminuisce la gravità del fatto…
        Immagino che vi siano indagini e che le cose siano, giustamente, tenute nel massimo riserbo possibile…
        Vedrei molto più umana e consona una parola di solidarietà verso un Uomo, una Famiglia, un Azienda che in una notte ha perso 5 anni di vita.
        Il “come è successo” siano altri a stabilirlo e accertarlo.
        Non riesco a pensare a come si possa sentire oggi il Sig. Soldera, e questa è l’unica cosa che al momento mi passa per la mente…
        Senza polemica ovviamente.

      • Queste sono considerazioni da opinionisti di paese come tanti ce ne sono un poco ovunque, che catalogano e sanno qualsiasi bischerata e quando non esiste se la inventano, mentre quando le cose sono serie, vere e grosse, tacciono omertosi facendo finta di niente.
        Non è un rimbrotto a lei Lorenzo, sono le sue parole che mi hanno messo in moto un ragionamento che poi si conclude in una maniera molto semplice: questa ha tutti i crismi di un’azione mafiosa.

  18. Se la matematica non è un’opinione (ma forse per Tomacelli si) le annate sono 6… 2007-2008-2009-2010-2011-2012

    • Vero, ma noto che anche Repubblica e altre testate hanno commesso lo stesso errore. Istintivamente siamo portati a sommare 7+5=12, ma in effetti le annate sarebbero sei. Cambiare il titolo ora, però, è impossibile, facciamo che me lo tengo a mia memoria futura.

  19. Certo che vista così, senza ulteriori dettagli sembra proprio un’azione malavitosa da pizzo non pagato… altrimenti perchè?

  20. incredibile, sembra una bufala da quanto è assurda la cosa.

  21. Se degli ignoti si introducessero nel piazzale auto di FIAT e distruggessero tutta la produzione, diciamo, degli ultimi tre mesi, le testate di informazione parlerebbero di “atto vandalico”?
    Non credo.

  22. avatar musigny

    Buongiorno,
    ogni commento sulla codardia e la gravità di un gesto come questo è superfluo. Si commenta da solo. Il vino è cultura, sapere, umanità, ricordo. Qui è stato violato tutto e senza pietà.
    Ora tocca alla gente di Montalcino, bisogna essere solidali e uniti con la famiglia Soldera, ma soprattutto bisogna fare fronte comune per trovare autori e mandanti di questo crimine (esatto AUTORI e MANDANTI). Non possono farla franca. Il tempo è e sarà galantuomo.

  23. Perché proprio ora?
    (Domanda che contiene altre domande)

  24. io ho lavorato nel 2009 al castello di argiano per conto di una ditta agricola non italiana..mi alzavo la mattina alle 6 e accompagnavo da bangladesh a curdistan a marocco sul posto di lavoro ho visto come gli operai venivano trattati dentro le case buttati cosi 10 20 in una casa altre 10 20 in altre case sperdute fra il montecucco e il montalcino …questi operai lavorano per una ditta che questa ditta lavora direttamente per il padrone…allora io so stato 9 mesi in australia e ho lavorato anche nella vigna …diciamo che la situazione accomodazioni non è che sia delle migliori pero almeno pagano..poi dipende dove vai anche in australia ci sono dei posti molto buoni altri da vomito..e che c’entra tutto quello che dico con l argomento direte voi? dove c’ è poverta e sfruttamento possono succedere queste e non me ne dispiacerei…con tutto il rispetto per questo grande imprenditore..poi io non so di certo chi ci lavorasse nell azienda di soldera…ma se vogliono fare un indagine di certo non possono trascurare che montalcino sia popolata da marrocchini albanesi rumeni bangladesh turchi che si alzano la mattina alle 6 e lavorano per 5 euro all ora sfruttati molte volte non pagati e rintanati che voi magari non sapevate neanche della loro esistenza…in australia o sei assunto o passi guai e uno stipendio da sfruttamento è 12 dollari all ora..quello minimo è 20…se ancora succedono queste cose evidentemente c è del marcio da entrambi le classi poveri e ricchi ..perchè l italia questa ci sono i poveri e i ricchi..queste sono solo mie considerazioni personali..

  25. non me ne stupirei è piu corretto….poi io sto tipo non lo conosco non so che rapporti c avesse con i lavoratori ma cosi ad occhio sembrerebbe piu un regolamento di conti..

  26. piu che dispiacerei volevo dire stupirei… so che è un grande viticoltore lo conosco per fama..pero che rapporti avesse con i lavoratori e il resto del mondo sinceramente non e ho idea…a vederla cosi sembrerebbe un regolamento di conti piu che vandalata…

  27. avatar gianmarco

    ma possibile che il 2007 non fosse ancora nemmeno in bottiglia? va bene che la sua è un’azienda “anomala” nel panorama ilcinese, ma il 99% dei produttori il 2007 lo ha commercializzato già da mesi (e molti lo hanno già finito…) e a febbraio/marzo presentano il 2008

    • Gianfranco Soldera con il suo vino non è , e non era il 99% dei produttori ma l’1%.
      Stava vendendo da pochi mesi il 2006 e purtroppo potremmo bere una sua nuova vendemmia nel 2024 … è questo il vero danno !!!!!!!!!!

      • Addirittura 2024? E perchè mai? Non mi sembra abbiano toccato le viti, quindi considerando che nel 2013 si vendemmia(Maya permettendo) diciamo che per il 2019 potremmo sperare no?

  28. Ma novità? Ipotesi?

  29. Lamento profundamente, é uma perda irreparavel!!!
    Nós do Brasil estamos indignados com o ocorrido, desejamos força amigo.

    forte abraço
    Regina

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