I Tre Bicchieri delle Marche del Gambero Rosso 2016

di Antonio Tomacelli

Oggi tocca alle Marche e, naturalmente, si parla di Verdicchio che nella denominazione Castelli di Jesi piazza 9 bottiglie premiate con i tre bicchieri. Bene anche le altre denominazioni e gran ritorno dell’Oasi degli Angeli con il Kupra 2012.
Il Pollenza ’12 – Il Pollenza
Kupra ’12 – Oasi degli Angeli
Offida Pecorino Artemisia ’14 – Tenuta Spinelli
Offida Pecorino Donna Orgilla ’14 – Fiorano
Piceno Morellone ’10 – Le Caniette
Rosso Piceno Sup. Roccaviva ’12 – Terre Cortesi Moncaro
Rosso Piceno Sup. Roggio del Filare ’12 – Velenosi
Teodoro ’12 – Muròla
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Villa Bucci Ris. ’13 – Bucci
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Il Cantico della Figura Ris. ’12 – Andrea Felici
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Stefano Antonucci Ris. ’13 – Santa Barbara
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Grancasale ’13 – CasalFarneto
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Il Priore ’13 – Sparapani – Frati Bianchi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Misco ’14 – Tenuta di Tavignano
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Podium ’13 – Gioacchino Garofoli
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Qudì ’13 – Roberto Venturi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Vecchie Vigne ’13 – Umani Ronchi
Verdicchio di Matelica Cambrugiano Ris. ’12 – Belisario
Verdicchio di Matelica Collestefano ’14 – Collestefano

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

12 Commenti

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Ruggero Romani

circa 5 anni fa - Link

mah, ci sono alcune considerazioni che mi sembrano doverose: mi sembrano ineccepibili i Bicchieri di Sparapani e Belisario, il Collestefano rispecchia molto l'annata, mi colpisce molto la presenza di la Murola, realtà recentissima, non mi stupisce, ma non mi piace, Pollenza. Nessun Conero.

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spirito

circa 5 anni fa - Link

dietro la Murola c'è Cotarella se non ricordo male

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Simeone

circa 5 anni fa - Link

Per me i frati bianchi, almeno nei millesimi precedenti, era di beva difficile, se non impossibile. E sono uno che col verdicchio ci campa. Vorrei riassaggiare felici, troppo diverso da un annata all'altra è sempre troppo poco varietale. La Murola ha già risposto l'utente qui sopra

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Montosoli

circa 5 anni fa - Link

Sembra che annata 2014 abbia giovato al Pecorino

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Rinaldo

circa 5 anni fa - Link

Mi pare che questi due premiati abbiano già un quadro organolettico armonico e pronto, a differenza di altri. Ho assaggiato parecchi Offida Pecorino e Falerio Pecorino 2014 e mi pare di poter dire che il quadro di tutti, presenti parametri elevati per ciò che concerne estratti e acidità. Oggi però mi sembrano troppo sbilanciati sulle parti dure, ma ciò garantisce che arriveranno a maturazione domani. Questa scelta di commercializzare i Pecorino d'annata, la trovo discutibile, perchè il Pecorino c'ha sempre parametri elevati, matura dopo, non è vino immediato.

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Tom

circa 5 anni fa - Link

qualche intravinico disposto a fare una bella recensione del Kupra? ne ho assaggiata una goccia a Cerea lo scorso marzo, ma forse non l'ho capito molto... il prezzo non aiuta certo ad approfondire! peccato per poderi san lazzaro che stavolta manca all'appello

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wine princess

circa 5 anni fa - Link

Segnalo un paio di vini, assaggiati recentemente, che ho trovato assai ben riusciti: Tabano bianco 2014, az. agr. Montecappone, Iesi. Verdicchio dei Castelli di Iesi Le Oche 2013, Fattoria San Lorenzo, Montecarotto. Entrambi eccellenti prodotti, degni della massima attenzione e considerazione. Una menzione a parte la merita ampiamente il Collestefano, a mio giudizio di gran lunga il miglior bianco italiano da almeno dieci anni a questa parte, qualità eccelsa costante nel tempo unita ad un prezzo che parla da solo, acquistato il 2014 a 7 euro e 90 allo scaffale. Vivissimi complimenti al produttore per questo splendido esempio di made in Italy.

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Massimo

circa 5 anni fa - Link

Ciao Princess. Mi manderesti le coordinate di questa cantina. E anche di altre che vinificano bene della zona? Anche rossi, se ne conosci. Ciao Massimo Piccioli Bruzella Svizzera

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alessandro brandi

circa 4 anni fa - Link

Miglior bianco italiano...ma dai...che sia un ottimo varietale dal rapporto q/p strepitoso nessun dubbio...ma miglior bianco italiano...evidentemente non giri molto l'Italia a vini.

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Adriano Aiello

circa 5 anni fa - Link

Collestefano veniva premiato gli anni precedenti? Sarebbe bello iniziare con un'annata molto molto minore

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il moralizzatore

circa 5 anni fa - Link

Un non marchigiano, leggendo la lista, ha subito la percezione e una idea di massima di quella che è la situazione locale, intuendo amche le tendenze e le differenze dovute ad annate diverse.

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Rinaldo

circa 5 anni fa - Link

Mi risulta che la redazione Gambero Rosso abbia erroneamente inserito nell'elenco Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Stefano Antonucci Ris. '13 - Santa Barbara. In azienda Santa Barbara risulta invece premiato Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Stefano Antonucci '13

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