di | lun 22 lug 2013 ore 17:11
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2012 e 2013
Mezze stagioni

Fa caldo, anzi no. Scene dall’annata 2013: maturazione in ritardo, o vendemmia “normale”?

Foto rubata all’azienda Marta Valpiani su Facebook (e come sapete, stare su Facebook è sempre meglio che lavorare). L’annata 2013 ha avuto una partenza freddina, e soprattutto piovosa. Ora la maturazione, se raffrontata con lo stesso vigneto, è decisamente molto indietro. L’immagine riprende lo stesso sangiovese a Castrocaro Terme, in Romagna, a distanza di un anno: 27 luglio 2012, e 22 luglio 2013.

E sì, questo è uno di quei post che finiscono con la domanda (portate pazienza): da voi invece come va?

[Crediti: Elisa Mazzavillani on Facebook

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17 commenti a Fa caldo, anzi no. Scene dall’annata 2013: maturazione in ritardo, o vendemmia “normale”?

  1. Anche da noi la scena è più o meno la stessa circa quindici giorni di ritardo rispetto allo scorso anno.
    Questa è stata una stagione difficile per molti aspetti, il ritardo è solo una conseguenza.

  2. Da noi a Menfi è piuttosto un ritardo sull’anticipo :)
    L’anno scorso ho iniziato la mia pre-vendemmia il 26 luglio, cosa che spero non ricapiti più. L’annata fino ad ora è bellissima, le uve sono sane e i vigneti in forma. Teniamo sempre le dita incrociate, che con madre natura non si sa mai.
    M.

  3. A perugia, calda proprio no, luglio col giusto caldo fino al pomeriggio, poi annuvolamenti e brezza fresca..(ci farei la firma); l’anno scorso era in anticipo di venti giorni, ma l’assenza di pioggia ed il gran caldo, hanno fermato le piante.
    Ancora è tutto da vedere.

  4. rispetto alla mia gioventù sarebbe un’annata normale.
    a santa maddalena (oggi) si dovrebbero trovare secondo la tradizione i primi acini blu della schiava (che non ho, per cui non posso controllare facilmente).
    ad ogni risveglio vegetativo speriamo in un’annata relativamente tardiva, quest’anno sembra che ci siamo.

  5. Annata complessa sul Collio. Maggio-Giugno molto piovosi con forte pressione di peronospora. Dalla seconda metà di giugno clima soleggiato e molto secco, con problemi relativi all’oidio. I vigneti più giovani su terreni ricchi di ponca iniziano ad entrare in stress idrico.
    Nella DOC Friuli Isonzo tanta pioggia a inizio estate con relativi problemi, ma in questo momento si sta irrigando.
    Nel complesso le uve sono molto belle, sarà un’annata interessante. Anche se dal punto di vista lavorativo è un incubo…
    Le varietà precoci (pinot grigio -- chardonnay) stanno iniziando l’invaiatura, perciò la vendemmia dovrebbe iniziare più o meno inizio di settembre.

  6. Nella Romagna occidentale almeno 15 giorni di ritardo rispetto all’anno scorso…significa che si andrà a raccogliere il sangiovese verso il 20/25 di Settembre… lo scorso anno, nella vigna più esposta, si è raccolto il giorno del mio compleanno cioè il 5 Settembre… :shock:

  7. avatar Stefano Cinelli Colombini

    A Montalcino le viti stanno ancora buttando (cosa anomala) ma non direi che c’è più di tanto ritardo, l’invaiatura non è ancora iniziata ma qui ai Barbi siamo alti. Viti in ottimo stato e sane. A Scansano abbiamo già un’inizio di invaiatura, e c’è un’uva bellissima; l’abbondanza di pioggia ha fatto un gran bene. C’è un fatto strano, un mese fa poche foglie avevano il margine ingiallito come per carenza di potassio, ma non pare possibile perché proprio quest’anno hanno avuto più potassio del solito (anche fogliare). Ora quei margini si sono seccati, ma le foglie sono in ottima salute ed il fenomeno non si è ripresentato. Mah.

    • avatar twineb

      Il fatto della falsa carenza di potassio è stato molto diffuso in toscana. Navigando in rete ho trovato che succede spesso in California e la chiamano spring fever o appunto falsa carenza da potassio. Sarebbe dovuto a improvvisi sbalzi termici che causano stress e quindi accumulo di putrescina nelle foglie. Altra spiegazione che mi è stata data è che l’eccesso di acqua nel suolo ha creato uno squilibrio nutrizionale perchè le piante non riuscivano più ad assorbire alcunchè. Questa mi pare la spiegazione più giusta perchè le piante più colpite si trovavano nelle zone più umide delle vigne.

  8. Nella Val di Noto è la siccità, la protagonista dell’annata! non piove da Gennaio, quindi mai dato il rame, le piante hanno poche foglie e poco vigore, ma non ritardano nei tempi rispetto all’anno scorso! L’aria si mantiene fresca e le temperature sono più “umane” rispetto agli anni passati. Si aspetta Agosto per dare il via con le uve bianche, scirocco permettendo!!

    • Nella mia zona invece è l’esatto opposto che in val di Noto; accumuli di pioggia dall’inizio dell’anno di oltre 800 mm (più di quelli che mediamente fa in 12 mesi), allagamenti, frane, grandine, basse temperature (l’ultima settimana di Giugno al mattino c’erano 10° C). Adesso ci vorrebbe un po’ di calma dal punto di vista stagionale…ognuno ha le proprie…

  9. avatar Adriano Aiello

    Qualunque 2013 berrò avrò grosso timore e pregiudizio, magari sbagliando

    • Non è detto che sia un’annata no; si tratta di vedere cosa farà la stagione da ferragosto in poi, soprattutto in settembre…
      Certo è che se cominciano ad arrivare parecchie perturbazioni, dopo tanta acqua in primavera, bene bene non fa…

    • avatar Stefano Cinelli Colombini

      Confesso la mia ignoranza, non riesco a capire come fa a valutare una vendemmia quando l’uva non è neppure invaiata. Gentilmente mi può spiegare quale metodica usa?

      • avatar Adriano Aiello

        No, guardate che io mi stavo prendendo in giro e in effetti non l’ho fatto capire. Intendevo dire che tra primavera fredda, precipitazioni violente e varie, quest’anno ho immagazzinato uno scenario così apocalittico nella mia testa che temo di sviluppare dei pregiudizi sull’annata

        • appunto!
          è quì che nasce il grande equivoco.
          difficoltà anche numerose in vigneto nei primi due terzi del periodo vegetativo non hanno necessariamente un’influenza sul prodotto finale.
          la qualità si gioca nelle ultime tre settimane prevendemmiali, doveve la natura e l’uomo influenzano maggiormente la qualità finale.
          con un diradamento più mirato del solito, un andamento meteorologico prevendemmiale favorevole,un’accurata cernita alla vendemmia e una trasformazione in vino che si adegua al materiale di partenza si può recuperare moltissimo in qualità.
          certo, la quantità invece ne risentirà.
          per quello tutte le previsioni qualitative prima di avere il vino nel bicchiere sono quasi sempre giochi di lotteria.
          ho visto uve perfette per tutti i parametri conosciuti ed uscirne vini (senza che siano successi errori) di qualità non mediocri ma poco più che medi.
          ed ho visto uve conciate male dare vini più che dignitosi (e senza strane bacchette magiche di cantina, per togliere subito il dubbio).

          alla fine, e per fortuna, la vite ed il vino sono imprevedibili, non finiscono a stupire neanche chi ci lavora direttamente per anni!

          • avatar Stefano Cinelli Colombini

            Parole sante, Armin, che si può dire di più o di meglio?

  10. Salve, sono in zona Castelli Romani, vitigno San Giovese, Merlot e Montepulciano, acini ancora verdi solo qualche grappolo presenta acini rossi, in ritardo di circa 15/20 giorni credo.
    Ho comunque dei problemi con la maturazione dell’uva, nelle ultime 4 annate i grappoli non raggiungono la completa maturazione per il 10/15% del vitigno, sapreste dirmi da cosa è dovuto? potrebbe essere una carenza di sostanze del terreno o una potatura non corretta?
    Il vitigno è di tipo californiano e la potatura la sto facendo fare sempre più a corto con 4 trecce e circa 4/5 gemme a treccia.
    Non eseguo più la concimazione, perchè mi hanno detto che forse la mturazione non completa era dovuta ad una eccessiva quantità di azoto, così ho provato a non effettuare alcuna concimazione, ma sembra che il risultato non cambia, anzi sono un pò preoccupato per la vendemmia 2013, anche se da come ho visto su questo sito, sembra che quest’anno la maturazione sia in ritardo ovunque.
    Sapreste darmi qualche consiglio e se esiste qualche rimedio da attuare adesso.
    Ringrazio anticipatamente.
    Marco

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