Comunicati stampa che non avremmo mai voluto ricevere: Ravazzi (“Il vino biologico esiste davvero?”)

di Fiorenzo Sartore

«Il vino biologico esiste davvero? Il nuovo Bio Logico Ravazzi, un vino fresco e giovane da bere in ogni occasione. San Casciano dei Bagni (SI) – Biologico si, biologico no… c’è chi è assolutamente a favore e chi è titubante perché convinto che l’agricoltura “tradizionale” abbia ormai danneggiato irreparabilmente l’ambiente che ci circonda».

Di solito io non interrompo il flusso creativo dei CSCNAMVR, ma stavolta devo fare un’eccezione: che stradiamine significa la contrapposizione con «chi è titubante perché convinto che l’agricoltura “tradizionale” abbia ormai danneggiato etc?» Voglio dire: se siamo messi male che titubi a fare, deciditi no? E comunque, quale sarebbe l’agricoltura tradizionale? Teoricamente sarebbe quella dei bei tempi andati. Oppure intendi quella kimika e malvagia? Siete bio, ma scarsamente logici. Comunque, continua così:

«Negli ultimi tempi stiamo però assistendo ad una rivoluzione in questo campo con una riscoperta di gusti e valori antichi, e con una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori che ricercano prodotti di qualità e che sono attenti alle materie prime e ai processi produttivi. Proprio per andare incontro a questo nuovo mercato è nato il Bio Logico Ravazzi, un vino fresco da bere giovane, prodotto con uve da agricoltura biologica che rispecchia tutta la passione e l’amore per la terra delle Cantine Ravazzi e dell’Azienda Agricola Gianni Barzi che ha fornito le uve e prodotto il vino in collaborazione con le Cantine».

Menzione speciale per il domandone d’apertura ‘il vino biologico esiste davvero?’: finalmente adesso sappiamo, ‘Bio Logico’. Cos’è il genio?

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

1 Commento

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Francesco

circa 4 anni fa - Link

Dunque, fammi capire.. Ravazzi: passione per la terra.. Che però è di Gianni, come le uve, sempre di Gianni, come anche la cantina dove è stato prodotto, sempre di Gianni.. E poi immagino che lo abbia prodotto Gianni.. Quindi Ravazzi che ha fatto? Ha scelto il nome!! Oltretutto geniale..

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