Un terzo degli intervistati non trova grandi differenze tra Prosecco e Champagne. Astenersi provocatori

di Antonio Tomacelli

La notizia di oggi è che lo spread tra Prosecco e Champagne si è tremendamente abbassato e, stando ai consumatori britannici, la parità è dietro l’angolo. Lo afferma la Mintel’s British Lifestyles, un’agenzia specializzata in ricerche di mercato che ha di recente pubblicato i risultati di migliaia di interviste ai consumatori. Il campo di indagine era, ovviamente, il cambiamento di abitudini e spesa in tempo di crisi.

Tra i molti settori indagati c’è anche il vino, anzi, le bollicine, il settore che più di ogni altro si sta muovendo con una velocità impressionante, ribaltando posizioni di mercato consolidate da decenni. Lo Champagne, per dire, un tempo immancabile sulle tavole british, è da qualche anno in sofferenza, oscurato com’è dal successo del Prosecco.

Ma è un successo dovuto alla crisi, che sposta i consumi verso bottiglie più economiche? Non proprio, visto che il settore è in piena crescita, nonostante tutto. Il mercato delle bevande alcoliche ha fatturato nel 2012 circa 46 miliardi di euro con una previsione di ulteriore crescita almeno fino al 2017.

E allora a cosa è dovuto il successo del Prosecco in Gran Bretagna? La risposta la danno i consumatori: un terzo degli intervistati ha dichiarato di non trovare grandi differenze tra Prosecco e Champagne. Dite che la risposta è un filo azzardata? Forse sì, ma c’è da tener presente che Champagne non vuol dire solo Dom Perignon o Krug ma anche una serie di bottiglie “normali” sulle quali un buon Prosecco potrebbe avere facile successo.

Non è più, dunque, una partita giocata sul ribasso dei prezzi ma una battaglia che le bollicine italiane stanno combattendo a colpi di qualità.

Non ci credete? Facciamo un piccolo test, allora: quante marche di Prosecco (denominazione a scelta) conoscete migliori di uno Champagne Veuve Clicquot? Tre? Quattro? Beh, ne basterebbero la metà per gettare nello sconforto i cugini francesi e ribaltare una pacchia che dura da un secolo e più: vi pare poco?

Adesso, però, fuori i nomi: abbiamo sete di Prosecco e di conoscenza!

[Immagine: Prosecco Road]

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

33 Commenti

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Fabrizio pagliardi

circa 5 anni fa - Link

Io non conosco nessun prosecco migliore del Veuve Clicquot base ultima uscita che probabilmente in Italia inizieranno a distribuire dopo l'estate. Non sottovalutate le Maison.

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Andrea Gori

circa 5 anni fa - Link

grande Fabrizio, 90 minuti di applausi e menzione d'onore dal CIVC

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Alessandro Morichetti

circa 5 anni fa - Link

Voi champagnisti trovate le differenze (e vorrei vedere, altrimenti vi strappiamo titoli e libri) ma qui si dice altro: il Prosecco sta erodendo quote di mercato allo Champagne in Gran Bretagna perché 1/3 dei consumatori che fino a ieri comprava Champagne queste differenze non le trova. Il dato non trascurabile mi sembra questo, buono o cattivo che sia dipende dalla prospettiva. E il campionato, con buona pace di tutti, sembra essere quello genericamente detto delle "bollicine": vini non fermi, freddi e con effervescenza frizzicosa.

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Fabrizio pagliardi

circa 5 anni fa - Link

Dimentichi la variabile prezzo che qualcosa conterà pure nella erosione di quote di mercato in periodo di crisi. Se non trovi grandi distanze qualitative tra un prosecco e uno champagne mi sembra giusto e sano che la scelta sia per il prosecco. Parliamo sempre del paese dove la maggior parte dei winebar serve ancora bicchiere di vino piccolo e grande e il grande non è un bicchiere più grande ma lo stesso riempito fino all'orlo. Senza sminuire il fatto che l'elite di appassionati e professionisti di quel paese spesso ce se ribalta a competenza ed esperienza.

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Fabrizio pagliardi

circa 5 anni fa - Link

Si Rossano cambia parecchio, ti assicuro che l'ultimo è stata una grande prova di rapporto qualità quantità

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Mr. R.

circa 5 anni fa - Link

Però sembrano dei vecchi ubriaconi inglesi! Ammettilo!!

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Rossano Ferrazzano

circa 5 anni fa - Link

Se invece parliamo del Carte Jaune che si è trovato fino a ieri nei supermercati, la cosa cambia, e non di poco. O mi sbaglio?

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Rino

circa 5 anni fa - Link

L'approccio è un po' azzardato per noi italiani, non per gli anglosassoni... in palato si sa è quello che è e non mi stupisce confondano le due realtà. Poi bisogna confrontarsi con il mercato GDO ben diverso da quello degli appassionati. Anche se devo dire che anche in Italia, il termine Prosecco sia diventato (erroneamente) sinonimo di bollicine (un po' come per Aspirina). Infine l'ultima domanda che fate proprio non la capisco: quanto prosecchi conoscete migliori dello Champagne.... ma che vuol dire? come chiedere se meglio il Bordeaux piuttosto che un Bolgheri... tsé Comunque sia, sono produttore di un Prosecco biologico con i controca.....i e fatico alla grande sfondare i preconcetti e gli stereotipi tipici di un Prosecco di grande consumo e con politiche ti prezzo al ribasso. Anche se poi riscontro - per chi l'ha provato - apprezzamenti più che positivi (e per fortuna!). Quello che voglio dire però che, come per gli Champagne, anche per i Prosecco esistono delle realtà a livello qualitativo fuori dal comune e che si orientano ai veri estimatori dei vini spumanti.

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Cristiana Lauro

circa 5 anni fa - Link

Ecco uno che parla solo quando ha qualcosa da dire, vivaddio! Concordo. :-)

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Patrick

circa 5 anni fa - Link

Non conosco nemmeno io un prosecco migliore della veuve... Poi se si tratta di gusti allora può essere migliore anche il prosek..

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Matteo Bisol

circa 5 anni fa - Link

Mah..sono due vini così diversi che come si fa a metterli a confronto??? Però colgo la provocazione, se mi trovo con un po' di amici in compagnia a parlare del più e del meno, magari d'estate fuori pasto, preferisco bere un Prosecco Cà dei Zago Col Fondo, Ruggeri Vecchie Viti, Silvano Follador Cartizze Brut e Bisol Private Cartizze o Garnei (si, sono giudice imparziale ma mi piaciono, che ci posso fare ;), li trovo più adatti a quel tipo di situazione, prodotti meno acidi e più rinfrescanti rispetto ai francesi

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Gianpaolo Giacobbo

circa 5 anni fa - Link

bella line up Matteo

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Giovanni

circa 5 anni fa - Link

Io, che sono uno smemorato, non ho scelta devo optare per le fiale francesi, purtroppo solo quelle a bacca nera, ma pazienza... http://www.cronachedigusto.it/archiviodal-05042011/323-la-ricerca/10525-la-ricerca-lo-champagne-migliora-la-memoria-possibile-cura-contro-alzheimer-e-demenza.html

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Roberto Canali

circa 5 anni fa - Link

Ovviamente sono due prodotti totalmente diversi per chi ha un minimo di cultura del vino. Ma si parla di un mercato che fino a qualche anno fa, forse tuttora, vendeva vino in base alla piacevolezza dell'etichetta. Quindi in periodi di crisi come questi; bolla x bolla, va bene quella che costa meno ed è comunque piacevole.

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Lorenzoj

circa 5 anni fa - Link

Da uno che vive a Londra, e che con il vino ci lavora tutti i giorni, fatti dire. Qua lo Champagne, leggasi, vino proveniente dall'omonima regione, lo trovi anche al Lidl. Quello che ho sotto casa, ne vemde per un prezzo stracciato. Lo stesso supermercato, vende anche il Prosecco. Sainsbury vende entrambi, così come M&S e waitrose. Ma che vini sono? Dei perfetti sconosciuti. La gente che li acquista, non sa nemmeno di cosa si sta parlando, Prosecco sanno che é Italiano, Champagne, francese. Per il resto, nulla. La gente, e per gente qui intendo il popolo, vede il vino come "bevanda", come il the o il caffè o la coca-cola. Una bevanda e nulla più. Ovviamente ci sono eccezioni a tale cosa, ma è ampiamente così. Se il dato di acquisto si basa sui volumi della GDO, allora è palese il "sorpasso" per una mera questione economica. Discorso differente é per chi ne sa, e conosce cosa è cosa. Li non ci sono possibilità di confondersi.

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marco

circa 5 anni fa - Link

non mi stupisco per niente se gli intervistati erano inglesi o americani.

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Gianpaolo Giacobbo

circa 5 anni fa - Link

Trovo inutile confrontare un Prosecco con lo Champagne e non ha senso. Esistono Prosecco meravigliosi e Prosecco discutibili così come avviene con gli Champagne. L'affermazione di Fabrizio la prendo come un'inutile provocazione tanto quanto la risposta del Gori. Quanto ai risultati della ricerca mi piacerebbe sapere la tipologia del campione intervistato. Per molti italiani Il Franciacorta è un Prosecco buonissimo non dimentichiamolo....

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Fabrizio pagliardi

circa 5 anni fa - Link

Nessuna provocazione ho scritto quello che penso. Il v.ve prossimo in commercio è buono, forse il più buono della maggior parte dei v.ve base degli ultimi dieci anni.

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Francesco Santini

circa 5 anni fa - Link

Non mi stupisce affatto, Per la maggior parte dei miei amici e clienti c'e' il prosecco (qualsiasi cosa abbia le bolle E' prosecco, rinunciate alle spiegazioni), il franciacorta e lo champagne.......se provi a far assaggiare che so, un trento doc, un cava qualsiasi altra bolla prodotta nell'universo diventa subito "quel prosecco spagnolo" " quel prosecco trentino" "quel prosecco di marte"..... I non enostrippati se ne fregano, e sono loro a darci da mangiare, rassegnamoci......

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mirko cisky favalli

circa 5 anni fa - Link

Sarà l'ora tarda, ma a domanda, risposta, nessun prosecco per il mio gusto personale può sostiure uno champagne sulla mia tavola, MA, tutti i giorni mi berrei preferibilmente una malvasia frizzante di Camillo Donati o una Spergola Frizzante de I Cinque Campi

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Maule Francesco

circa 5 anni fa - Link

grande somellier! parole sante!

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Francesco

circa 5 anni fa - Link

Ma di cosa si sta parlando??? della bottiglia di champagne o prosecco in sè e per sè o di cosa mettere a tavola per un pasto??? Ma sono l'unico a pensare che a seconda di ciò che stiamo mangiando possiamo abbinare champagne o prosecco?? ma vogliamo fare abbinamenti cibo/vino con le 2 tipologie diverse? Ma la cultura di abbinare uno spumante dolce ad un panettone in Italia si è andata perdendo proprio perchè esistono i francesisti che abbinano lo champagne ad una offella!!! E molti lo fanno solo perchè bere champagne (con tutto il suo suono elegante) invece dello spumante fa fico!! mah, de gustibus. Personalmente trovo questa discussione insensata, sia perchè per fortuna è 1/3 delle persone intervistate che pensa una fregnaccia del genere, sia perchè le persone intervistate sono inglesi (di cui la maggior parte sappiamo tutti essere "grandissimi" intenditori), sia perchè si torna sempre a paragonare 2 cose completamente diverse (lavorazione, terroir, uvaggi, aggiunta di liquori, ecc ecc). Mi aspetto fra poco di leggere la solita discussione maglio i Baroli o i Bordeaux??

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Zakk

circa 5 anni fa - Link

Quindi tu riesci a fare un abbinamento con cibo e prosecco? Complimenti. La distinzione che fa l'uomo della strada, italiano, inglese, marziano che sia sta soprattutto nel prezzo.Tra il campione di intervistati quanti possono permettersi una boccia di champagne al giorno? Però un consumatore attento non può confondere un prosecco con uno champagne. Nell'articolo poi si dice che non tutto lo champagne si chiama dom perignon (pre fortuna dico io) o krug, come se al di fuori di una decina di nomi poi si bevano solo porcherie. Ma se scrivo marie nelle Ledru, gerard dubois, Francis Boulard, lancelot royer, bereche, laherte, bedel, cartone taillet, Ulysse Colin, selosse, salon, michele fallon, Savart, demarne frison, furdyna...... A qualche appassionato viene in mente il prosecco o anche solo un franciacorta mediocre (ne esistono di diversi?)?

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Francesco

circa 5 anni fa - Link

vabbè va, fatti una sana lettura, che magari alla fine potresti trovare degli accostamenti che per fortuna dell'enologia e della sommelierizzazione nessuno trova troppo strani o antisonanti! http://www.prosecco.it/it/prosecco/abbinamenti.php ho preso questo sito ufficiale di esempio solo per comodità e perchè non vorrei tediare nessuno con una lunga lista di abbinamenti cibo/prosecco. quì invece puoi trovare la lista delle cantine aderenti al consorzio del prosecco della valdobbiadene, ma immagino che di tutti questi, probabilmente ne conoscerai pochi perchè non riempiono la bocca (e non a livello gustativo) come Gerard Dubois, ecc ecc, ma ti assicuro che ce ne sono alcuni estremamente interessanti e degni di nota molto più di alcuni champagne francesi. Poi nel dettaglio se vuoi te ne consiglio qualcuno. Ci sarebbe da aggiungere anche un piccolo particolare, probabilmente molte delle persone intervistate, non sanno nemmeno chi siano marie Noelle Ledru, gerard dubois, Francis Boulard, lancelot royer, bereche, laherte, ecc ecc, come non sanno nemmeno chi siano tutti o quasi tutti gli aderenti al consorzio del prosecco della valdobbiadene. Questo perchè per cultura generale molti quando parlano di champagne pensano alla veuve cliquot, moet & chandon, Perrier Jouet, e pochi altri grandi case e quando parlano di prosecco pensano a Ferrari e Berlucchi!!!! C'è anche chi pensa che la Passerina mossa sia un prosecco perchè ha le bollicine! Per questo secondo me la discussione, come il paragone e quindi il sondaggio effettuato (in Inghilterra!!!) è proprio inutile!

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Zakk

circa 5 anni fa - Link

Davvero tu abbineresti porcini o selvaggina allo spiedo o arrosto o in umido con del prosecco? Accomodati. E poi è davvero seccante che non si possa dire "Gerard Dubois" senza che "ci si riempia la bocca". Perchè non si può preferire lo champagne ad altri vini con le bolle? Perchè siamo italiani? E quindi se preferisco il Barolo alla Borgogna mi si riempie la bocca o no? Io preferisco quello che incontra meglio il mio gusto, che sia italiano o meno poco importa. E in ogni caso se di fronte a due bicchieri, uno di prosecco e uno di champagne non si sente la differenza di tipologia la cosa è grave.

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Francesco

circa 5 anni fa - Link

Infatti NESSUNO (leggasi io) ha mai detto che bisogna preferire uno all'altro, ma bisogna riuscire ad abbinare a seconda dei vari alimenti la bevanda corretta. Certo che se riesci ad abbinare sullo stesso piatto uno champagne (quindi metodo classico con pinot mennier, pinot noir, e chardonnay) o un prosecco (quindi metodo Martinotti con Glera, Pinot e chardonnay) beh i complimenti per il palato fine te li faccio io!

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marco

circa 5 anni fa - Link

"Davvero tu abbineresti porcini o selvaggina allo spiedo o arrosto o in umido con del prosecco? " Deduco dalla domanda che questo abbinamento (o altri simili) non l'hai mai provato. Si fa prima a elencare cosa NON si abbini a un (buon) prosecco, è un vino che si accompagna coi gusti più disparati, da provare ad esempio con una pizza... Certo che alla fine come in tutto è sempre una questione di gusti...

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Zakk

circa 5 anni fa - Link

Ma dove o scritto che abbinerei sullo stesso patto uno champagne o un prosecco?

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Matteo Bisol

circa 5 anni fa - Link

Come si fa a dire che non esistono dei Prosecchi mediocri? Che ci siano Prosecchi di qualità secondo me non c'è dubbio, poi se a qualcuno non piace il Prosecco in generale allora per favore si astenga dal giudicarlo. Dobbiamo capire che Prosecco e Champagne sono due vini diversi, se li giudichiamo in base alla complessità è ovvio che il Prosecco non regge il confronto ma questo è un confronto non ha senso, sono vini che derivano da uve diverse e proprio per questo motivo vengono vinificati in modo diverso, in comune hanno solo le bollicine. Io sono un amante anche dello Champagne e sono andato a visitare la zona e le cantine diverse volte, e, chiunque abbia visto le due zone sa bene quanta fatica in più si faccia a lavorare nelle impervie colline di Valdobbiadene. Per chi lavora con impegno e fatica per tirare fuori il massimo da una qualsiasi uva secondo me va comunque il massimo rispetto. Poi con i porcini e la selvaggina magari però bevo qualcos'altro ;)

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marco

circa 5 anni fa - Link

Nelle migliori zone di prouzione del prosecco vicino a treviso è un classico (e anche a quanto pare indovinato) l'abbinamento sopressa-salami-funghi-polenta, provare per credere. Se il prosecco è di buona qualità diventa quasi difficile trovare una pietanza che non lo sposi bene..

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MASTIN

circa 5 anni fa - Link

Mi piacciono gli interventi di Bisol! Innanzitutto perchè mette distinzione tra i due vini che è il nocciolo della questione: non sono confrontabili. Perchè allora vincerebbe il moscato, o meglio ancora l'acqua gasata: è la "bollicina" più venduta! è l'inchiesta che non è fatta bene: bisogna anche vedere a chi chiedi! se a me non fumatore chiedono se è meglio il toscano o la sigaretta, qualunque pensiero esprimessi, a parte "non so", sarebbe una castroneria! E questo non perchè è stato chiesto agli inglesi (ricordiamoci che non producono ma i grandi vini a cominciare dal bordeaux per finire con marsala o porto li hanno fatti loro...) ma perchè hanno chiesto al primo che passa per la strada...

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Marinela Ardelean

circa 5 anni fa - Link

Trovo che le provocazioni sono sempre produttive anche se... a volte coraggiose :) Il successo del Prosecco nel mondo intero è dato proprio dal fatto che non assomiglia allo Champagne ( ne per il gusto e tantomeno per il prezzo) . Esiste pero' un filo conduttore...la condivisione, la compagnia e l'emozione che si prova ogni talvolta che apre una bottiglia, di Prosecco o Champagne che sia ( importante è che noi tutti scegliamo la qualità!)

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