Storia di un agnello che diventa Pecora Pasquale. Qui una Resurrezione non basta mica

di Orrori da Mangiare

Evoluzione, anzi trasmutazione orripilante di un simbolo pasquale per eccellenza, l’agnello. In questa ricetta, chiamata “Pecora Pasquale” – dove evidentemente ‘Pasquale’ non è il fidanzato della foodblogger – il cucciolo della pecora si trasforma seduta stante in pecora, un animale ormai maturo, privato dell’infanzia e di tutte quelle cose che ti segnano da piccolo.

Nella stupefacente foto che accompagna questo infelice post, possiamo gustarci un’avvenente immagine che rappresenta una Pecora Pasquale, un dolce di panbrioche sapientemente cesellato, dove le forme del grazioso animale da lana si compongono e soprattutto decompongono sotto ai nostri occhi, come un puzzle deforme.

La Pecora Pasquale si avventa sulle nostre coscienze e le sbatte come tuorli nella scodella, perché trattasi di opera magnifica, dove lo zucchero a velo bacia glutei di pecora schiacciati da una mortificante bidimensionalità, che fa allargare le zampe sul terreno, schiacciata, come fanno i personaggi sfiniti dei cartoni animati.

E poi gli occhi. Gli occhi del povero ovino di panbrioche sono di una tristezza infinita, infinitesimale e infima: è lo sguardo di una pecora in stato pietoso, dal capo deforme e le ossa spaiate, quasi uno scherzo della natura. Quasi che la foodblogger avesse voluto scherzare con le nostre paure. Poi leggiamo sul blog: “È per i bambini”. Certo, a pensarci bene, per non farli diventare mai grandi è perfetta.

L’abbinamento di Intravino: vista la preparazione, orrenda e tristemente dolce, niente di meglio che un bel Moscato d’Asti preso al discount con l’80% di sconto. Non uno di quei Moscato profumati, delicati, soffici e quasi dissetanti ma un bel liquido solfitato a bestia, molle, stucchevole e con quel perlage piacevolmente aggressivo – tipo materasso da fachiro disteso sulla lingua – che cancella i peccati del mondo (e della ricetta).

Buona Pasqua a voi dallo staff di Orrori da Mangiare!

1 Commento

avatar

cuochepercaso

circa 5 anni fa - Link

mi avete beccato ,in effetti è bruttina hahahahah Ciao simo

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.