di | lun 27 mag 2013 ore 11:22
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Secchione o wine-snob? Scoprilo con il pratico test di Intravino

Sapete da cosa si riconosce il vero geek? Da come pronuncia “geek”. Se lo pronunciate giik, non siete nel cerchio magico. Se invece lo pronunciate correttamente, “ghìkk”, allora siete degni dell’alto riconoscimento di “secchione” e non devo spiegarvi il significato. Dalla parte opposta della barricata c’è lo snob, che è un po’ come il jazz: se te lo devo spiegare non lo capirai mai (cit.). Declinando le due categorie in ambito vinicolo si ottengono risultati interessanti. Il wine-geek, ad esempio, è facile da definire: è quel tipo capace di sciorinarvi a memoria le cantine di Borgogna sciatò per sciatò, manco fosse la formazione del Cagliari ’70. L’eno-snob, invece, delle cantine di Borgogna è assiduo frequentatore tanto che di alcune possiede le doppie chiavi, casomai dovesse arrivare di notte.

Vabbè, poche chiacchiere e vediamo di stabilire se siete wine-geek o eno-snob con il pratico test messo a punto dalla rivista Forbes, che noi abbiamo tradotto e arricchito. Siete pronti?

Sei un eno-snob quando:
I discorsi sul vino bevuto a cena ti annoiano. I discorsi degli altri, ovviamente.

Come capita in certe tribù dell’Amazzonia, anche nella tua lingua mancano del tutto alcune parole come, ad esempio, “bicchiere”. Quell’oggetto simile a un calice, insomma.

Nella tua agenda non esistono bevitori di birra, cocktail o altri intrugli alcolici. Vabbè, tu saresti capace di definire intruglio anche un Negroni, se è per questo.

Sei quello che guarda con sprezzante mutismo i due amici che si accapigliano sulla vendemmia 1982 dello Cheval Blanc. Tu, naturalmente, a quella vendemmia eri presente. Ospite d’onore della proprietà.

“Cesanese del Piglio non è una malattia, vero?”

Quando cominci a parlare di vino, tua moglie sparisce.

Quando cominci a parlare di vino anche il tuo cane sparisce.

Non hai amici ma solo “grandi annate”.

Sei un wine-geek quando:
Dalla carta dei vini del ristorante scegli l’unico che ancora non conosci. Su 12.540 bottiglie.

Sei il solo abitante del tuo condominio che conosce la differenza tra limo, argilla e terriccio.

Leggi tutti i wine blog, grazie a dio.

Per gli amici il tuo soprannome è “Terroir”.

“Feticista io? Solo perchè sto annusando il tappo da DUE ore?”

Il tuo migliore amico di mestiere fa l’enotecario. Il tuo secondo migliore amico gli fa concorrenza dal marciapiede di fronte.

L’ultima volta che hai visitato una cantina, hai avuto da ridire qualcosa sulle botti. E Cotarella, cavoli!, ti ha dato ascolto.

Insomma, siete secchioni o snob? O, peggio, un pericoloso incrocio fra i due?

 

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25 commenti a Secchione o wine-snob? Scoprilo con il pratico test di Intravino

  1. avatar A3C

    enoccazzaro è possibilie?

  2. avatar Paolo De Cristofaro

    Tomacelli, un vero wine-geek non scriverebbe mai “capace di sciorinarvi a memoria le cantine di Borgogna sciatò per sciatò”, ma “domaine per domaine”… :-)

    • domein x domein, vorrai dire :)

      Vabbè, ha parlato il Presidente Onorario dell’Accademia dei Secchioni.

      • avatar Paolo De Cristofaro

        per servirla… :-)
        ps la grafia giusta sarebbe stata domèn per domèn.. ;-)

        • Vediamo se sei preparato: vieni in Puglia e vai…?

          • avatar Paolo De Cristofaro

            …a mangiare le cime di rapa. :-)

          • Lo vedi, sei anche snob :D

          • avatar antonio f.

            ci sono altri 250 km da Bari in giù :) perchè non esiste altro che la cima di rapa per chi viene in puglia??

          • avatar Paolo De Cristofaro

            non prendiamo tutto sul serio… :-)

    • avatar Rossano Ferrazzano

      Occhio, eh:

      non “limo, argilla e terriccio”

      ma “argilla, limo, sabbia e scheletro”

      :-P

  3. avatar alessandro bocchetti

    “Quando cominci a parlare di vino, tua moglie sparisce”
    Touchè!!! :D
    ciao A

  4. avatar Nelle Nuvole

    Io mi definisco Eno-Cnob.
    Sarà perché quando comincio a parlare di vino mio marito appare? Ed anche una frotta di cagnolini scodinzolanti.

    Una cosa accomuna le due tipologie sopradescritte: il vino loro lo discettano e vivisezionano, ma non lo fanno.

  5. Io ancora non lo so cosa sono. Di certo non secchione e direi nemmeno troppo snob. Mi rompo solo quando si ordina un vino che non mi piace :-) , o quando si parla tutta una sera di annate, vini bevuti ecc, una rottura di palle cosmica. C’è gente che andrebbe seduta a tavola con un tappo in bocca da quanto diventa noiosa ed esclusiva. Troppo bello quando chiacchiere varie vengono inframezzate da ricordi personali che ha senso condividere: infatti capita poco.

    Nota a margine: se parlando di vino non si conosce la persona che hai di fronte, perché rimane in superficie o pensa solo a sfoggiare grandi bevute, è una serata del cazzo.

    • avatar Leonardo Fi

      Concordo, la serata migliore, la tavolata migliore è quella in cui inizialmente ci si entusiasma per il vino stappato e poi si finisce a parlare di tutt’altro.
      Di solito in questi casi le bottiglie si svuotano, la compagnia si anima e la serata finisce in un piacevole languore conviviale. Segno che il vino era buono e la compagnia migliore.
      Quello che arriva e comincia a sparlare di annate, cru, climat in maniera forsennata di solito ammazza la serata e stoppa il livello della bottiglia più o meno a metà.
      Quando “quello” sono io, e di solito me ne accorgo tardi, mi intristisco molto ma per fortuna non capita spesso. :-)

    • avatar manilo

      Ale come non quotarti,io sono l’unico che vado a serate senza quadernino,prima o poi me lo devo compra, ma poi uno che cavolo ci scrive…… io de solito o bono o non bono, tutto il resto è fuffa.
      No dai si scherza, fortunatamente nelle nostre serate, ci si diverte alla grande e sempre alla cieca.

  6. avatar martino

    Mah..questo vino è come il sesso, più se ne parla e meno se ne gode! Tacete allora tutti per un attimo, e trangugiate con voglia il vostro bicchiere!!

  7. avatar Il chiaro

    Ah, il Negroni non è un intruglio? Sarà un mischione, allora! :-)

  8. Stranamente, mi trovo d’accordo con Moriché. ;)

  9. avatar gionni1979

    Io sono l’amico enotecario :)

  10. avatar mercato asiatico

    Morichetti ,
    A leggerti la tua categoria potrebbe essere
    “Eno-sciatto” :)

  11. avatar Giuliano

    ( : Giovane intersezione tra Geek e Snob? Enobimbominkia™

  12. Pingback: Secchione o wine-snob? Scoprilo con il pratico test di Intravino | Benvenuti da FISAR - Delegazione di Milano

  13. avatar Dickie

    Oh cavolo sono entrambi: wine geek perché enologo, eno snob perché sentire gente che parla a vanvera mi altera i giacomini…dottò, è grave?

  14. avatar Giuseppe Z

    Wine-Lover..

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