Roberto Cipresso, la pornostar e un libro che scotta

di Antonio Tomacelli

La storia che stiamo per raccontarvi è tanto complicata quanto gustosa per i suoi sconfinamenti nel wineporn, quello vero, però. Antefatto: i più informati di voi ricorderanno un libro uscito qualche tempo fa, intitolato “Il romanzo del vino”, scritto dal winemaker Roberto Cipresso in collaborazione con Stefano Milioni e Giovanni Negri. Il libro ha avuto un discreto successo, mercè la prefazione di un certo Robert Parker.

Qualche giorno fa, il coautore Stefano Milioni ci ha inviato una mail per metterci al corrente di un fatto increscioso. Riassumo in due parole: il Milioni ha ricevuto un invito per la festa di presentazione di un Brunello di Montalcino molto particolare, visto che l’azienda produttrice, La Fiorita, è di proprietà della porno-attrice Savanna Samson. La festa, che si è tenuta in un hotel di New York, è trascorsa tranquilla tra sorrisi e champagne fino al momento dei saluti e, a tutti gli invitati, è stata consegnata una gift-bag che il Milioni ha aperto una volta arrivato a casa. Qui ha scoperto, con grande disappunto, che il pacco regalo conteneva un libro in inglese in tutto e per tutto simile a quello scritto con Roberto Cipresso ma con alcune “fondamentali” varianti.

La copertina, infatti, è cambiata: la foto con la bottiglia generica che riportava i nomi degli autori è stata sostituita dall’etichetta de La Fiorita. Anche il titolo non è più lo stesso ed ora il libro si si chiama “Il sogno vero” che ricorda neanche tanto alla lontana, i vini della porno attrice.

C’è di più, c’è di peggio: dalla versione inglese sono scomparsi i coautori Milioni e Negri per cui il libro risulta opera del solo Cipresso, il quale, sia detto di sfuggita, è anche l’enologo personale della bella Savanna, se non proprio un partner aziendale.
Insomma, i due soci in affari, riciclano il libro in inglese e lo fanno diventare un gadget aziendale cancellando i coautori.

Stefano Milioni sta tentando di bloccare la vendita online ma ci riferisce che tra siti autorizzati e librerie clandestine non sarà facile. Amazon.com, ad esempio, ha sospeso le vendite ma su Amazon.it pare che il libro sia ancora disponibile.

So a cosa state pensando e la risposta è: si, abbiamo contattato Roberto Cipresso e non c’è stata risposta alle nostre domande. Sappiamo solo che Robert Parker, autore della prefazione, ha premiato un vino della Samson con uno squillante “91 centesimi”.

Non scatenate la fantasia e, soprattutto, niente battute: avete visto mai una pornostar che paga le marchette? Maddai!

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

16 Commenti

claudia donegaglia

circa 7 anni fa - Link

infatti le paga in natura e nn dite che sono acida please

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Tommaso Farina

circa 7 anni fa - Link

Aspetto con ansia l'arrivo dei talebani e dei professionisti del ditino puntato e del sopracciglio inarcato.

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MAurizio

circa 7 anni fa - Link

Ditino ? :-D

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Giovanni Usai

circa 7 anni fa - Link

L'uva è nera.. come dicevano i Cugini di Campagna.. ma Savanna è reale.. anzi realissima.. le nuove tendenze del wine-writing prendono pieghe, speriamo non come nella barzelletta, inaspettate.. forse vellutate.. Cipresso fluttua.. allora meglio un flute.. anche dodici..! Alla salute della Samson; Savanna.. non Patrick...! ( Soli si muore senza l'amore..)

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Marco De Tomasi

circa 7 anni fa - Link

Oh santi numi ! Aprendo il sito della Fiorita mi è quasi preso un coccolone. La "F" del logo è la stessa "F" che campeggia sulle bottiglie di Alessandro Fanti, piccolo e genuino vignaiolo trentino. ... a questo punto è un vizio ...

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Armando Castagno

circa 7 anni fa - Link

Non è un logo, è una semplice "f" scritta in un carattere che ho installato anche io sul mio pc di casa.

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Marco De Tomasi

circa 7 anni fa - Link

Vero, il font si chiama "Vivaldi". Probabilmente siamo di fronte ad un caso di scarsa fantasia da parte del grafico (che magari è pure lo stesso - a volte capita) ...

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Giacomo Pevere

circa 7 anni fa - Link

Pure nel nome aziendale. Con un proprietaria così proprio la Fiorita? Io nel più banale dei brain storming avrei proposto "La Florida"...

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Anselmo Paternoster

circa 7 anni fa - Link

che cosa non si fà pur di rimanere sull'onda... !

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vincenz

circa 7 anni fa - Link

Ma possibile che c'è tanto squallore ,attorno al vino?

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Stefano Cinelli Colombini

circa 7 anni fa - Link

Sei il solito rompiballe, ma pensi davvero che qualcuno si metterà a criticare la Venere che gioca a fare Bacco? Casomai al posto suo avrei mandato foto e non quel libro, che non è decisamente all'altezza di cotante cosce.

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Luciano Ciolfi

circa 7 anni fa - Link

Grande Stefano :-)

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Nic Marsél

circa 7 anni fa - Link

Secondo me il libro è molto valido (prefazione a parte) ma non conosco le cosce in questione ...

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Luciano Ciolfi

circa 7 anni fa - Link

ps da buon collega (produttore di vino si intende) la seguo anche su Tw https://twitter.com/therealsavanna che se poi vai a vedere "Simili a..." ti si apre un mondo (certo) di "squallore" :-)

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postatore_occasionale

circa 7 anni fa - Link

non c'è differenza tra le 2 professioni, è tutto un pigia pigia...

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roberto

circa 3 anni fa - Link

Ma sentite, in occasione di una cena tra colleghi enologi/produttori ritrovati a Verona (Vinitaly 2017), ho conosciuto personalmente Natalie e devo dire che è una persona più che normale (molto tranquilla), piacevolissima, assai simpatica ed alla mano, non conoscevo "i retroscena", e solo a fine serata ho appreso delle sue origini, sennò nulla che desse adito a tratti hot. Ma sapete una cosa? E' molto meglio lei di tante altre strafottenti divette proprietarie d'azienda imbellettate su trampoli 12 cm. A proposito del vino, posso dire la mia? Cipresso in qualità di autore ha ritenuto lecito proporre e personalizzare una sua creazione e riproprola in versione customizzata per una propria cliente/socia. Lo fanno in tanti in altri settori e nessuno dice nulla...

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