Progetto “Cantine che dovete visitare”/3. Una cosa molto simile a una guida turistica per enofili, a puntate

di Fiorenzo Sartore

La terza parte della compilazione autoprodotta di cantine da visitare è affidata a Fabio Cagnetti. Fabio è all’incirca l’assaggiatore più enciclopedico che conosco, nella sua Moleskine ha elencato TUTTO il mondo vinoso, ma in verticale di annate. Gli ho chiesto chi visitare, e perché. Ecco il responso dell’oracolo di Delfi.

Ferdinando Principiano, Serralunga d’Alba: perché solo gli stupidi non cambiano mai idea. Perché è possibile tornare sui propri passi, mettere da parte l’ego e la tecnica e proporre vini adamantinamente di territorio. Perché parlando con Ferdinando diventa lampante come lui creda veramente in quello che fa ora, all’antipodo di chi è naturale perché conviene. Perché la vigna Ravera è la mia preferita delle Langhe, un posto magico, non sembra di essere a Serralunga, ma nemmeno in Italia se per questo, un ecosistema forse unico nella sua zona. Perché ogni volta che riassaggio i vini i suoi Barolo sono sempre più buoni, ma anche il resto della linea non è da sottovalutare, del resto la barbera La Romualda viene forse dalla vigna più bella e blasonata per la sua denominazione.
Via Alba, 19 – 12065, Monforte d’Alba (CN) Tel. 0173.787158 – Homepage

Fattoria di Lamole, Greve in Chianti: perché arrivare fin quassù è un viaggio, ma quando arrivi il viaggio è appena iniziato. Perché Lamole toglie il fiato, i giaggioli a perdita d’occhio e i castelli e le terrazze e i boschi e poi sì, anche le vigne. Perché Paolo Socci sarà il vostro ineguagliabile cicerone in un viaggio tra passato e presente, tra i colori e i profumi di questa terra e dei suoi vini di un’eleganza quasi aliena per il Chianti.
I-50020 – Lamole – Greve in Chianti (Firenze) Tel. 055.8547065 – Homepage

Colonnara, Cupramontana: perché è l’unico fra i luoghi del Verdicchio in cui la storia può essere degustata oltre che vista. Perché qui sono nati alcuni tra i più grandi vini bianchi d’Italia. Perché la strada per capire il Verdicchio, il suo passato, il suo presente e il suo futuro passa necessariamente da qui.
Via Mandriole 6, 60034 Cupramontana (AN) Tel. 0731.780273 – Homepage

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

1 Commento

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Nia

circa 4 anni fa - Link

Grazie Fabio, ottimi suggerimenti! Da Colonnara ancora non ci sono stata, ma questa tua descrizione é un ulteriore motivo per farlo! :) Concordo per Paolo Socci, personaggio affascinate, una sorta di enciclopedia vivente sulla zona! Lamole poi è un incanto puro.. Ti segnalo inoltre I Fabbri- un'altra aziendina virtuosa di Lamole, veramente bravi. E se posso aggiungere altri due nomi alla lista, direi De Bartoli e Castell'in Villa.. e anche Trinchero in Piemonte, una delle pochissime cantine in Italia in cui puoi ancora vedere come il vino viene spillato dalle vecchie botti forate..

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