Oggi sposi tra un vigneto e una barrique

di Lucia La Gatta

Dopo i palazzi d’epoca, i resort o le grandi ville di campagna, ora per sposarsi in modo alternativo e in mezzo alla natura, si guarda al “wine wedding”. Cantine dove il buffet si allestisce sotto una grande quercia con vista sui vigneti, un pergolato o in una barricaia. In stile country o elegante, in un’azienda nota o in una più piccola, le richieste per celebrare il giorno del sì in cantina, diventate un cult negli Stati Uniti, non si sono fatte attendere anche in Italia, attirando, neanche a dirlo, tutto l’interesse dei mercati d’oltralpe e oltreoceano.

Dalle terre del Barolo alla Franciacorta, dalla Toscana alla Sicilia passando per la Puglia, arrivano i soggiorni indimenticabili nei wine resorts, offerti a chi sceglie l’Italia come location per il giorno del sì e che prevedono una serie di servizi speciali per gli sposi come per esempio: percorsi benessere pre-wedding con trattamenti al vino o addirittura spostamenti in elicottero per ammirare dall’alto il paesaggio.

A fare da apripista sono state le star di Hollywood che hanno scelto l’Italia per celebrare il loro matrimonio e adesso sono sempre più numerose le coppie straniere che scelgono il nostro paese per convolare a nozze.

E non c’è bisogno neppure di scomodare quella perfetta wedding planner che è stata Jennifer Lopez  in “Prima o poi mi sposo” per affermare che anche in Italia si trovano esperti professionisti per organizzare il giorno delle nozze in cantine di suggestiva bellezza, con servizi altamente professionali. Il giro d’affari è milionario ed è capace di movimentare ben 315 milioni di euro per un business sempre più appetibile, alimentato soprattutto da anglosassoni, russi, americani, giapponesi e cinesi. Ecco allora che già diverse aziende si sono associate per andare alla conquista degli sposi non solo italiani. Basta fare un giro nella rete per trovare wine resort esclusivi non solo per gli splendidi scenari nei quali si trovano, ma anche per l’altissimo standard dei servizi offerti in termini di accoglienza e di alta gastronomia.

C’è anche chi organizza una piccola fiera annuale dedicata ai futuri sposi, aprendo le porte della proprietà e coinvolgendo in questa giornata anche altre attività collegate, come catering, trucco e parrucco, abiti da cerimonia, tipografia e fotografi. Per i più esigenti, invece, c’è la possibilità di un Brunello con i nomi degli sposi da usare come bomboniera.

Insomma, la scelta c’è ma voi enostrippati vi sposereste mai in una cantina?

2 Commenti

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carlo

circa 7 anni fa - Link

A fare da apripista sono state le star di Hollywood che hanno scelto l’Italia per celebrare il loro matrimonio....... Mia Moglie ed io ci siamo sposati in cantina da Arnaldo Caprai nel 2002 durante Cantine Aperte....... ancora oggi gli amici lo ricordano come il più bel matrimonio al quale hanno partecipato. ma la cosa più bella è stata ritornate per 5-6 anni con gli amici a festeggiare l'anniversario.....

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Faye

circa 5 anni fa - Link

Cara Carlo, Sto pensando in fare mio matrimonio a Cantina Arnaldo Caprai, vi avete uno photo del tuo giorno per dà mi un esempio come esce. Ti ingrazio Faye

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