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di Antonio Tomacelli

A poche ore dall’inaugurazione ufficiale dell’Expo, Intravino è in grado di pubblicare tutte le ultime novità su A Taste of Italy, il padiglione e/o vetrina del vino italiano. La prima, vera, grande notizia è che a tre giorni dall’inizio…

…non si sa ancora NULLA. Niente, niet, zero!
L’elenco delle aziende o dei consorzi partecipanti? Non pervenuti.
La lista dei convegni e dei dibattiti? Boh, chi la conosce.
Congressi, feste, party, personalità presenti? Mistero assoluto.

Navigando sul sito ufficiale — che si mantiene sugli standard comunicativi della Corea del Nord — si capiscono solo due o tre cose:
1. Il bicchiere + 3 degustazioni costeranno 10 euro. Sarà possibile acquistare altre 3 degustazioni e poi sciò, tutti a casa.
2. tutti i reperti storici (anfore, coppe, botti) presenti sono gentilmente offerti dal Museo del vino di Torgiano che per sei mesi si trasferirà a Milano.
3. Dal listino per le aziende sono sparite le aree espositive Diamante e Platino, quelle che costavano uno sproposito, ed ora c’è solo una generica area Top per la bazzecola di 250.000 euro in sei mesi. Successo di vendite o sconto dovuto a flop epocale? Lo scopriremo solo vivendo ma di certo sui siti istituzionali dei consorzi e delle aziende non si nota tutto questo entusiasmo.

Le novità finiscono qui e dopo sei mesi di Roadshow in giro per l’Italia per promuovere l’evento mi pare davvero un po’ poco. Ricordo, solo di sfuggita, che il copione di questa ennesima farsa annunciata (?) è stato scritto dagli stessi autori del Vinitaly che per l’occasione han messo su un comitato scientifico presieduto dall’enologo Riccardo Cotarella.

Voci non confermate dicono che il dominus dell’Ente Fiera di Verona abbia già acceso circa 200 candele votive a Sant’Ambrogio, ma il santo ha prontamente declinato ogni responsabilità.

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

20 Commenti

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Federico

circa 6 anni fa - Link

La solita cosa all'italiana. Al posto di promuovere il made in Italy, si trova un modo per spillare i soldi agli imprenditori con attività di dubbio ritorno e rendendo materialmente impossibile ai piccoli imprenditori di promuovere il loro prodotto. Non ho nulla contro CocaCola e Mc Donald's, ma è ovvio che il modello di business dell'Expò ha fatto in modo che solo queste grandi "multinazionali" avessero budget così ingente per esserci. La domanda da farsi è: sarà veramente rappresentativo ?

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Hierro

circa 6 anni fa - Link

Inutili critiche preventive. Mancano 3 giorni all'inizio. Valutare con cognizione di causa, altrimenti ci si accoda al facile treno dei bastian contrario.

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Antonio Tomacelli

circa 6 anni fa - Link

Non è una critica "preventiva". A tre giorni dall'apertura non si sa nulla sugli espositori e sugli eventi e già questo è un mezzo fallimento. Metti che io voglia andarci lunedì, non troverei uno straccio di informazione.

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ale

circa 6 anni fa - Link

mah... visto che dura 6 mesi anche se non ti danno un programma ora non mi pare un "fallimento".

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Paolo

circa 6 anni fa - Link

Anche alla sagra "Ciccioli in piasa - le terme del colesterolo" di San Martino in Rio la pagina web presenta l'elenco dei 120 norcini presenti già un mese prima dell'evento; mentre in una manifestazione mondiale non si sa chi metterà le sue bottiglie sugli scaffali a tre giorni dall'inaugurazione? E questo sarebbe normale?

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ale

circa 6 anni fa - Link

io punterei più su: il mio evento è il TOP piuttosto che darti una lista di espositori che ti convinca a venire.

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Sergio

circa 6 anni fa - Link

Beh, ma Veronafiere cosa vi ha risposto? perchè senz'altro, prima di sparare su Expo come fanno tutti "un altro vino è possibile" ha chiesto all'ufficio stampa i dati ufficiali e le ragioni per cui non sono on line, giusto? O no?

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Fiorenzo Sartore

circa 6 anni fa - Link

No. Cioè, dovevamo telefonare a Veronafiere per dire "guardate che sul sito di Expo non si trova l'elenco dei partecipanti a tre giorni dall'inizio"? Davvero? Qui veramente si aspetta ancora che Veronafiere dica qualcosa sui noti fatti dei disservizi dell'ultimo Vinitaly (in effetti non abbiamo telefonato nemmeno per quello).

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sergio

circa 6 anni fa - Link

beh, che faccio, telefono io? e magari intervisto io Mantovani? faccio tutto a titolo di laureato in Ingegneria e impiegato in una ditta di abrasivi, così senz'altro mi danno retta

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stefania

circa 6 anni fa - Link

"dovevamo telefonare a Veronafiere per dire “guardate che sul sito di Expo non si trova l’elenco dei partecipanti a tre giorni dall’inizio”?" forse sì: cioè: visitare il sito internet di "A taste of Italy" lo posso fare anche io, così come constatare che sembra tutto improvvisato, mentre da privata non posso certo approfondire il tema con chi organizza il tutto; così magari da Intravino cerco un po' di informazioni in più rispetto al "facile treno del bastian contrario" come dice Hierro. Se però non vi interessa, evitate post come questo, che davvero non aggiungono nulla

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Paolo

circa 6 anni fa - Link

I giornalisti, un sito come Intravino, forniscono notizie, giusto? E' responsabilità di Intravino, o di qualunque giornalista, il fatto che MANCHI DEL TUTTO la notizia? E' colpa di Intravino fare notare l'ASSENZA totale e completa di informazioni? Fior di professionisti della comunicazione e marketing mandano comunicati stampa a raffica [alcuni anche oggetto di garbata presa in giro], e la più importante manifestazione internazionale nulla dice di se a ridosso dell'apertura. E sarebbe colpa dei giornalisti? Non riesco a figurarmeli i redattori di intravino nella veste di gGiòfani choosy tanto amati dalla Phornero; o di bamboccioni alla padoa-schioppa; insomma, non mi paiono proprio pigri criticoni che attendono sul divano l'evolversi degli eventi (quali eventi? qui non ci sono eventi, e' questo forse il problema)

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Giorgio

circa 6 anni fa - Link

Forniscono notizie (o come in questo caso non-notizie) ricavandole dai siti internet o dai comunicati stampa ricevuti? ... hai una strana idea di giornalismo, Paolo!

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mattia

circa 6 anni fa - Link

Ho tanta paura che questo Expo sarà l'ennesima dimostrazione di un paese allo sbando, very sbando e infestato di vari gnam gnam a cui ormai siamo abituati, forse a chi critica intravino bisognerebbe ricordare che si tratta sempre e comunque di un servizio Gratis e che nessuno vi obbliga a leggere. saluti

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Hierro

circa 6 anni fa - Link

"Nessuno vi obbliga a leggere". Vige il divieto di critica ad un post (a mio avviso) eccessivamente catastrofico? Semplicemente ritengo che le critiche vadano sostanziate. Ad oggi concordo che ci sia un'organizzazione da sagra di paese, ma penso sia meglio valutare tra 3-4 giorni.

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mmauri

circa 6 anni fa - Link

i partecipanti dell' emilia-romagna sono stati pubblicati sui quotidiani di oggi, mi ricordo due della provincia di Rimini : Enio Ottaviani e Tenuta Maramia

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Federico Originale

circa 6 anni fa - Link

Andando in Sicilia ad agosto, mi trovai a non riuscire ad avere notizie sulla Sagra della Manna di Pollina a 20/30 giorni dal suo inizio. Innervosito e infastidito dal disservizio arrivai a telefonare alla locale stazione della Polizia Municipale per avere più dettagli. Certo che il discorso è ben diverso, la Sicilia ad agosto è una meta turistica, è normale che ti aspetti più attenzione a queste cose. :-)

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enodreams

circa 6 anni fa - Link

In quanto a comunicazione l'expo farà "squola"... P.S. ma almeno il padiglione del vino è finito??

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Massimo

circa 6 anni fa - Link

Beh, so da una persona che esporrà in quella babele che: - pur essendo un evento sull'alimentazione, non si può mettere fuori nemmeno una tartina. - la settimana scorsa gli espositori hanno ricevuto un'email secondo la quale tutto il materiale illustrativo (l'unico che si può esporre, vedi punto precedente) dovrà essere vagliato da un'apposita commissione PRIMA di poterlo presentare al pubblico. (Dirlo un po' prima? Ormai tutto lo stampabile è stato stampato). - sembra che Piazza Italia aprirà tra un mese, quindi gli stand in quella zona non potranno contare sul traino del "bersaglio grosso" e in quell'angolo di expo ci andranno solo i piccioni.

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Alberto Tricolore

circa 5 anni fa - Link

Di certo questi di Expo'veronafiere, Farinetti e soci, sembrano allo sbando. Non si presentano affatto bene. E meno male che c'e' il " fior fiore" del Paese a realizzare sto po po di FIERA.

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Fabio

circa 5 anni fa - Link

Ho cominciato tempo fa ad avere dubbi ! Però mi sono avvicinato piano piano con i Tavoli tematici Expo 2015... Ma la presenza di una lunga ombra di " cosa facciamo " di Come lo facciamo" di " te ne occupi tu" di " dovremmo fare" di " insieme riusciremo.... Ma se ne occupa... Tizio.." .. Tutto questo adesso sará li da vedere , anche se mi piange il cuore , spero però che qualcosa si riesca a fare!

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