Nasce Settembre di Jacopo Cossater. Perché vale la pena parlare in inglese dell’Italia del vino

di Alessandro Morichetti

Certo che non possiamo essere del tutto imparziali nel raccontare il nuovo progetto di Jacopo Cossater, editor storico di Intravino, e Gian Marco Tosti. Dall’altra parte però non possiamo neanche fare finta di niente, e lasciare passare sottotraccia quella che sembra essere una delle più belle novità del vino italiano se non degli ultimi mesi, beh, almeno delle ultime settimane. Dai, degli ultimi giorni. Intanto sparatevi il video di presentazione, voilà.

In pratica Jacopo si è messo in testa di pubblicare un magazine cartaceo in inglese su, come la chiama lui, l’Italia del vino. Visto che da queste parti abbiamo sempre avuto un debole per una certa follia eccoci a rilanciarlo con entusiasmo, come minimo. Non solo: visto che si tratta di rivista che, tecnicamente, non è ancora nata, Jacopo ha pensato bene di organizzare un crowdfunding, una raccolta fondi (ora siamo a 710 euro, forza e coraggio!), per far conoscere al mondo e cominciare a vendere en primeur le prime copie e i primi abbonamenti. Non so voi, ma a me crowdfunding ed inglese mi sembrano una ventata d’aria fresca mica da ridere. Ecco come Jacopo racconta questo progetto su Indiegogo:

Quando per la prima volta abbiamo cominciato ad immaginare Settembre abbiamo subito capito quanto sarebbe stato lontano dalle altre riviste sul vino. Un progetto unico, capace di raccontare questo argomento con uno sguardo un po’ laterale, come piace a noi. Un magazine fatto di grandi storie e di grandi persone prima ancora che di grandi vini. Uno sguardo sull’Italia che ci piace, sulle sue tante diversità e (ovviamente) sulle bottiglie abbiamo imparato ad amare. Il mondo del vino italiano è infatti in grande fermento, negli ultimi anni sono nate e si sono affermate tante nuove realtà che hanno portato l’attenzione non solo sul vino ma anche su tutto quello che lo circonda.
Un magazine fatto da grandi fotografi e da grandi autori, stampato sulla migliore carta possibile, che non sarà fatto di degustazioni ma che cercherà di raccontarvi tutto quello che si nasconde dietro ad una bottiglia di vino. Un viaggio per scoprire tutto quello che di meglio l’Italia del vino è in grado di offrire. Foto, interviste, racconti: un magazine da sfogliare sul divano di casa e una guida da portare con voi durante il vostro prossimo viaggio in Italia.

L’aspetto che però vale la pena di essere sottolineato riguarda il fatto della lingua, che da sempre ad ascoltare produttori e più in generale addetti ai lavori c’era la necessità di raccontare il vino italiano all’estero con i nostri occhi e non, come è stato fatto fino ad ora, con quelli di anglosassoni nella migliore delle ipotesi trapiantati in Italia, nella peggiore solo di passaggio. Chissà se Settembre (è il nome della rivista) avrà lo sguardo giusto, noi ci auguriamo ovviamente di sì. Anzi, dalla stanzetta cablata non si può che fargli un grande in bocca al lupo.

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

12 Commenti

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Andrea

circa 6 anni fa - Link

Fantastico! Un totale conflitto d'interessi... Intravino infatti già ne parla.... Grazie per il "fantastico". Quale parte di "editor storico di Intravino" non è chiara? [F.]

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Andrea

circa 6 anni fa - Link

E allora? Libero pensiero in libero stato ... No?

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Alessandro Morichetti

circa 6 anni fa - Link

Il pensiero è libero come la noia di un commento inutile, perché in Italia a forza di sentirne parlare si usa "conflitto di interessi" a sproposito. Quindi, democraticamente, serenamente, pacatamente: se hai qualcosa da dire sulla rivista o sull'idea o sul video o su quel che ti pare, ben venga. Altrimenti vai in moderazione, e non dire che non sapevi ;-).

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Jacopo Cossater

circa 6 anni fa - Link

Grazie Ale e grazie tutti, ci si prova. L'idea di fare qualche cosa in inglese parte da lontanissimo, addirittura da uno dei primi camp (o unconference) di TerroirVino a Genova, poteva essere il 2009 o il 2010, figuratevi. È sempre però rimasta idea un po' sottotraccia, che non riusciva a trovare una sua sostenibilità all'interno di un progetto di più ampio respiro. C'è voluta la crisi della carta, e la sua conseguente rinascita sotto altre forme (magazine meravigliosi, tutti nati durante l'ultimo anno o poco più), per convincerci a provarci. Vediamo.

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flavio

circa 6 anni fa - Link

bel progetto ragazzi, contribuisco molto volentieri. ps. nota di servizio: ci deve essere qualche problema con il login FB e Twitter.

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Robert Bordignon

circa 6 anni fa - Link

A small step for Settembre but a Big step for Italian Wine. All the very best of success. It was bloody well time that something was done in English.

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Francesco Petroli

circa 6 anni fa - Link

"Settembre" con pronuncia rigorosamente anglosassone :-) Forza Jacopo!

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A3C

circa 6 anni fa - Link

forza ragazzi è un'ideona impressionanate...io avrei un progetto che si chiama locomotiva a vapore...interessa?

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Cristiana Lauro

circa 6 anni fa - Link

Io invece avrei un progetto che è quello di accogliere con curiosità e interesse le idee degli altri invece di dire subito la mia, come mi viene, dal sofà. :-)

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A3C

circa 6 anni fa - Link

certo Cristiana, infatti ci ho pensato su nella nottata (grazie del consiglio) :-) ..infatti riflettendo credo che per far una bella cosa moderna potrebbero anche allegare un bel CD-ROM ad ongni copia (o un VHS perché no?) e poi fare una versione vintage per i più hipster di Frisco con i floppy-disc... che ne dici heeeee? P.S1. il livello di suscettiblità dell banda di IV sta raggiungendo punte di volatile scomposta...se non volete commenti toglieteli :-( PS 2 mi piace troppo quando vi incazzate... date soddisfazione..daje :-)

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Durthu

circa 6 anni fa - Link

Bella iniziativa, ma il nome mi lascia perplesso. Se e' scritta per gli stranieri, perche' scegliere un titolo di difficile pronuncia e lontana (per chi non e' italiano) associazione al mondo del vino. OK, c'e' il sottotitolo che spiega, ma ho idea che possa non essere abbastanza.

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Sara Porro

circa 6 anni fa - Link

Difficilissimo, infatti il nome del mese in inglese è SEPTEMBER, chissà se come fanno a pronunciarlo [img]http://www.reactiongifs.com/r/2013/09/eyeroll.gif[/img]

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