La classifica dei più influenti siti americani del vino. E uno sguardo ai blog italiani

di Antonio Tomacelli

Qual è il sito di vino più influente in America? E quale in Italia? Piano con le domande e andiamo con ordine. Diamo intanto un’occhiata al Wine Web Power Index pubblicato dal sito americano Vinepair.com (foto in basso) e scopriamo che il Guru Robert Parker è sprofondato in nona posizione, superato anche da Mrs. Jancis Robinson ma, soprattutto, umiliato dal giovanissimo e da noi molto amato Wine Folly.

Al primo posto degli svuotacantine — ché a qualcosa tutta questa influenza dovrà pur servire, no? — c’è il motore di ricerca/magazine Wine Searcher, seguito a ruota da Wine Spectator e Wine Enthusiast, due riviste allo stato puro che rappresentano un po’ la casta della comunicazione enoica. Dopo il podio, ovviamente, troviamo i grillini della situazione (noi siamo la gggente, il potere ci temono) ben rappresentati da Bottle Notes e Snooth, due community nelle quali si condividono acquisti, scambi e note di degustazione senza il filtro dell’esperto di turno.

Curiosità: la vinnaturista Alice Feiring e l’ultraconservatore Tom Wark che da sempre si guardano in cagnesco, sono praticamente appaiati dopo metà classifica. Non pervenuto, invece, il blogger del New York Times Eric Asimov ma c’è un perché: il suo blog è stato inglobato in uno comprensivo di cibo e vino, Dining&Wine e, quindi, non è più rilevabile.

Insomma, c’è un po’ di tutto e l’intero arco costituzionale americano è ben rappresentato anche se, col tempo, sono cambiati i rapporti di forza e l’influenza dei “soliti” guru.

E in Italia come va? Bene, grazie, ma la confusione è grande sotto il cielo visto che da noi un indice simile a quello americano non esiste. L’unico sito che misura il nostrano Wine Web Power Index sarebbe Ebuzz che, mensilmente aggiorna la classifica dei più influenti blog del vino.

Uh, ho detto blog del vino? E allora che ci fa al primo posto una testata registrata come Winenews che tutto è fuorché un blog, vista l’impossibilità di commentare i post?

E perché al secondo posto c’è un blog sulle pizzerie di Napoli nel quale il vino occupa, si e no, il 20% dello spazio (rilevazione personale alle ore 18)?

Mistero della fede algoritmica, fatto sta che il primo, vero e più influente blog della rete si ritrova inopinatamente al terzo posto, nonostante gli sforzi di una redazione votata al martirio.

Perché non pronuncio il nome del blog di vino più influente della rete? Oh, bella, ci siete seduti sopra e non ve ne siete accorti? (Faccina)

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

8 Commenti

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Luca

circa 6 anni fa - Link

Al secondo posto non c'è alcun sito che parla di pizzerie napoletane,si occupa di enogastronomia

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Stefano Cinelli Colombini

circa 6 anni fa - Link

Sono commosso, sto raccogliendo gigli candidi per San Moricchia vergine e martire protettore del Primitivo. Non fiori, ma opere di.....

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Dapor

circa 6 anni fa - Link

Condivido anche io le perplessità per il secondo posto, non perché non si autorevole eh...però appunto, tanta pizza e poco vino

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Alessandro Morichetti

circa 6 anni fa - Link

Facciamo tanto per parlare perché siamo tutti consci che una classifica lasci il tempo che trova però sarebbe interessante cercare un confronto verificabile tipo quello yankee. Wine News, ad esempio, pur esistendo dalle nozze di Cana solo da un certo punto in poi (al massimo direi 2 anni, ma forse siamo più vicini ai 5 mesi) è comparso nel mucchio. Senza commenti, che fino a prova contraria sono una delle caratteristiche distintive di qualsiasi soggetto che entri nella categoria blog, più o meno caciaroni, gossippari e rissosi che siano.

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gian piero staffa

circa 6 anni fa - Link

Crescono i Blog ( e le Riviste online) che offrono contenuti piuttosto che i punteggi alle bottiglie. E in Italia il trend e' lo stesso. Il mondo del vino ha visto la luce?

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Tommaso

circa 1 anno fa - Link

Interessante articolo!

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