Il turismo in Liguria: territorio, cultura, paesaggi, e i suoi vini. Ah no, aspetta un attimo…

Il turismo in Liguria: territorio, cultura, paesaggi, e i suoi vini. Ah no, aspetta un attimo…

di Fiorenzo Sartore

La Liguria è il paradiso in terra, ed è la meta turistica migliore della galassia. La premessa non è dovuta in alcun modo al fatto che io sia genovese, lo penso davvero, quindi conflitto di interessi vade retro. Ecco perché sono particolarmente lieto di vedere nelle timeline su Facebook questo allegro richiamo all’iniziativa “Week end in Liguria 3 x 2 – Dormi 3 notti e ne paghi 2”. L’immagine è suggestiva, insomma tutto bello.

Tuttavia.

L’occhio dell’enomaniaco cade su un particolare. Questa è l’immagine che si dispiega sullo smartfono:

Ecco, quell’etichetta del vino sul tavolo… aspetta un attimo:

Mi ricorda un altro vino. Che, ahem, sarebbe notoriamente di un’altra regione. Friuli Venezia Giulia, per l’esattezza:

Caspita, pare proprio Livio Felluga. NUUU non dirmelo, hanno usato un’immagine di un vino friulano per fare lo spottone al turismo in Liguria. Ragazzi, siccome non sono in conflitto di interessi, vi rimentalizzo: anche da queste parti abbiamo bianchi meravigliosi. Dovevate proprio usare una stockphoto qualsiasi con un bianco friulano, per illustrare il turismo in Liguria?

Il sito Turismoinliguria.it peraltro è proprio emanazione dell’Agenzia regionale Promozione Turistica “In Liguria”. Insomma una cosa pubblica

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

14 Commenti

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Francesco Annibali

circa 1 anno fa - Link

Alcuni anni fa la regione Marche fece una bella foto promozionale per il turismo regionale. Foto bellissima, con il Conero sullo sfondo, e una coppia fichissima a mangiare e bere, che si capiva chiaramente cosa sarebbero andati a fare nel giro di un'ora. In primo piano, un piatto tipico di Portonovo: il salmone affumicato. [Mal comune ecc...]

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alessandro

circa 1 anno fa - Link

Tra l altro una delle bottiglie con l etichetta tra le piu riconoscibili..ahaha

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suslov

circa 1 anno fa - Link

i vini di noiartri ce li beviamo giustamente noiartri. gli altri se ne stiano dall'altra parte del turchino e non ci menino il belino. adesso mea vado a zapparmi due fasce e poi una bella trenettina al pesto che vi lascio la cassoela a voi padani

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Josè Pellegrini

circa 1 anno fa - Link

Questa è ignoranza, non giustificabile e la considero grave, commessa da cosiddetti esperti in comunicazione e da committenti assai poco preparati sul territorio che vorrebbero promuovere .Peccato, amo la Liguria e la cosa mi dà ancora più fastidio.

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vinogodi

circa 1 anno fa - Link

...corretto quello che scrivete. Per una cenetta intima, al tramonto, con il paesaggio incantevole alle spalle , una temperatura gradevole e le occhiate languide avrei accoppiato un grande Champagne, non un semplice Friulano (anche se Livio Felluga è bravo...)

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Sergio

circa 1 anno fa - Link

qualcuno sa invece quale sia la location? o è un fotomontaggio? o è la costiera amalfitana?

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Valerio Rosati

circa 1 anno fa - Link

Vabbè, dai, avranno messo Felluga per non far torto a nessuno :-)

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Denis

circa 1 anno fa - Link

Non è che stiamo un po' esagerando...? Gli unici che possono riconoscere che quello è un friulano sono gli unici che non sceglieranno di sicuro il vino in un'ipotetica cena ligure sulla base della foto... gli enomaniaci, appunto... eddai sù! Capisco che costava poco procurarsi una bottiglia di pigato, ma non vedo questo scandalo...

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Paolo

circa 1 anno fa - Link

No Denis, non credo proprio si stia esagerando. Una campagna pubblcitaria viene calibrata e definita _anche_ riguardo aspetti ben più minuti, quasi inavvertibili, di questo. Sottolineare l'epic fail non mi pare esagerato, a maggior ragione nel sottolineare che non vi sia stato alcun momento di valutazione del merito, del contenuto. Perché avranno chiesto il certificato antimafia pure ai risvoltini della camicia di lui (come avviene in regolamentare rapporto con la P.A.), ma nessuno si è dedicato a validare il contenuto.

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Alberto

circa 1 anno fa - Link

ma quindi scusa, se vado in Liguria posso bere solo un vino ligure? che so, magari un Cinqueterre che costa il triplo di Felluga? Dai non scherziamo: il diavolo si nasconde nei dettagli, ma questo è un po' troppo. E la candela? sarà prodotta in Liguria? oppure la spiegazione è assai più semplice: la coppietta siede al tavolo di un locale che consente di portarsi il vino da casa (e loro sono palesemente di Pordenone), facendo pagare solo il diritto di tappo. Elevatissimo, questo sì in stile tipicamente regionale

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Il chiaro

circa 1 anno fa - Link

No, se vai in Liguria puoi bere quello che preferisci, ma Felluga proprio no. Scherzi a parte, ma come comunicazione hanno proprio toppato

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Alessio

circa 1 anno fa - Link

Complimenti alla regione Liguria! :)

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Capex

circa 1 anno fa - Link

Come non è grave? Conoscere una terra è scoprirne la cultura, la cultura sono le usanze, i sapori, l'artigianato. Che l'ente preposto non lo capisca è clamoroso. Poi tu puoi bere, mangiare, comprare quello che ti pare.

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il farmacista goloso

circa 1 anno fa - Link

In vino abscondit diabolus! La verità è che il Friulano di Felluga costava meno dei pigati liguri ;) sapete, da quelle parti sono parsimoniosi.

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