Il problema di una serata Krug è che ti guardi intorno e pensi: “Qui siamo in troppi”

di Alessandro Morichetti

Francesco Pagani lavora per il gruppo Vino & Finanza, è sommelier ASPI, ha sul comodino “L’invenzione della gioia” di Sandro Sangiorgi e abita a 50 metri dal Birrificio Italiano di Lurago Marinone. Lavora con Christian Roger, brand ambassador italiano di Krug, ed ha partecipato come ospite alla serata Krug organizzata a Pieve di Soligo dalla sommelier Monia Zanette. Gli ho chiesto qualche nota di degustazione per vedere se riesce a farsi licenziare.

Krug Grande Cuvée
Già al colore mette di buon umore ma se poi ci infili il naso dentro ti investono sensazioni molto ampie: esotico, con crema pasticcera, nocciole tostate, caffè in polvere e un mix di note agrumato-ossidative davvero stuzzicanti; in bocca la freschezza è appagante, lunga, dotata di una voluminosità importante a metà bocca; il vino è caldo sul finale, con una sensazione tattile da spremuta di agrumi. 92

Krug Vintage 2000
Di colore più intenso, con un naso meno ampio e più monocorde, dominato da sensazioni gessose, minerali e con un fondo di scorza di agrumi; in bocca sapidità e freschezza sono molto più intense, tanto da generare quasi una nota piccante; a metà bocca risulta astringente con una persistenza al palato davvero lunga. Finale di gran classe. 94

Krug Clos du Mesnil 1998
Il colore è brillante e di un giallo carico, il naso è parecchio complesso: noce moscata, dragoncello, vaniglia e sul finale gesso e pompelmo. In bocca è un Blanc de Blancs molto netto, con un’acidità misurata e presente, tanto che la sensazione di piccantezza sentita nel 2000 ritorna qui. Finale di bocca molto fine con sensazioni di nocciole tostate e scorza di agrumi canditi. 96

Krug Rosé
Nel bicchiere è di un bel rosa cipolla; un naso sempre dominato dagli agrumi, ma con in più la sensazione di frutti di bosco abbastanza dolce che finisce ammorbidito da una bella ossidazione. In bocca è fresco ma con sensazioni più morbide; il volume a metà bocca è più importante e la persistenza davvero grande. Non amo i rosé ma bella boccia. 90

Krug Collection 1989
Imperioso e buonissimo. Sembra di odorare la cera fusa di una candela, agrumi canditi, ossidazione più marcata (che mi piace un sacco) ed una punta iodata sul finale; in bocca è davvero seducente, mieloso, fresco, molto contrastante tra la sensazione di morbidezza e di durezza. Metà bocca pazzesca, assolutamente il mio preferito. Da bere a più non posso dopo aver sbancato il Gratta e Vinci. 98

Francesco Pagani

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

1 Commento

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alessandro bocchetti

circa 5 anni fa - Link

mi sa di no... che non lo licenzieranno :) Ciao A

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