Il duro sfogo di Alfonso Cevola nei confronti di Vinitaly e Veronafiere [tradotto in italiano]

di Redazione

Ci scrive il lettore Roberto Stucchi allegando la traduzione di un articolo di Alfonso Cevola che sta rimbalzando con particolare forza tra Italia e Stati Uniti. Il post originariamente intitolato “Why this might be our last Vinitaly in Verona: A Dear Giovanni letter to Veronafiere” pone l’accento su disservizi e storture che renderebbero sempre più invivibile il Vinitaly, la fiera del vino più grande in circolazione.

Perché questo potrebbe essere il nostro ultimo Vinitaly a Verona: una lettera a Veronafiere che inizia con “Caro Giovanni” di Alfonso Cevola

Caro Veronafiere,

Veniamo a Verona e al Vinitaly dal 1967. L’abbiamo vista espandersi negli anni e abbiamo sopportato i dolori del travaglio della crescita, assieme a molti altri perseveranti italiani, come anche di gente da tutto il mondo. Ma stiamo seriamente considerando di non tornare al Vinitaly veronese.

1) Il primo giorno della fiera, domenica, è diventato un party etilico per gente che non ha niente a che fare con l’industria del vino. Gli stand nei padiglioni Veneto, Alto Adige e Lombardia sono impossibili da frequentare in mezzo alla folla che cerca di riempire il bicchiere. Non si sputa, e gli ubriachi abbondano. È impossibile lavorare o fare affari in quei padiglioni la domenica.

2) La situazione dei parcheggi è come sempre uno scherzo grottesco. Stasera siamo rimasti collettivamente nelle nostre auto nel parcheggio di fronte a Veronafiere, con centinaia di altre auto che cercavano di uscire, con un’unica uscita aperta. Due ore dopo siamo riusciti finalmente ad uscire. Ancora una volta in ritardo per i nostri appuntamenti. Davvero, quanto è difficile realizzare linee di tramvia leggera da Veronafiere ad altre aree intorno a Verona per alleggerire la congestione? O aprire due uscite in più? Ne parliamo “solo” da 20 anni!

3) Come si spiegano i gruppi di persone che stazionano davanti alle entrate dei padiglioni fumando e bloccando il passaggio? Questa dovrebbe essere una fiera professionale, non un posto dove fumare aspettando una prostituta. E quelli che si appoggiano alle porte e poi si irritano perché uno vuole aprirle per passare da un padiglione all’altro? Chi controlla l’area? Nessuno lo fa.

4) I bagni sono ancora, in larga parte, un disastro. Puzzano, i pavimenti sono inzuppati di urina, e le donne ancora non hanno bagni a sufficienza e sono costrette ad invadere i bagni degli uomini. Quanto è degradante per le donne (e gli uomini) che hanno solo bisogno di fare pipì? Tutto questo è disgustoso.

5) Ancora non riuscite a ventilare come si deve alcuni dei padiglioni. Quanto può essere difficile mettere delle luci a LED che non scaldano l’ambiente, e aprire finestre per evitare che i padiglioni si scaldino fino a diventare intollerabilmente caldi?

6) Ancora come sempre, le comunicazioni nei padiglioni con cellulari, sms, e internet – tutti i modi che usiamo per comunicare in questa era connessa – sono impossibili al Vinitaly. Gli sms arrivano con ore di ritardo; molti di noi perdono comunicazioni cruciali che servono per incontrarsi o spostare appuntamenti. Le telefonate si interrompono continuamente. E accedere ad internet per trovare informazioni su un’azienda o usare una app sono ancora una sfida gigantesca all’interno dei padiglioni di Veronafiere. Come possiamo incrementare il business se gli strumenti che oggi sono essenziali non sono utilizzabili? Questo è uno scandalo continuo di cui la leadership di Veronafiere non pare occuparsi, come sempre.

7) Gli stand di tre cantine, amici nostri, sono stati vandalizzati e hanno avuto furti di vino. A quanti altri è successo di cui non sappiamo niente? È una coincidenza? O mancanza di sicurezza. #ThisMustStop.

Volete che aggiungo altro? Spendiamo il nostro denaro guadagnato con fatica cercando di promuovere i vini d’Italia. E Veronafiere ci ha deluso. Siamo stanchi di lottare con folle di ubriachi ossessionati dai selfies, con gabinetti disgustosi, padiglioni umidi, e quello che sembra incompetenza al massimo livello del management di Veronafiere. Un cambiamento sarebbe benvenuto; o uno spostamento a Milano, o di non venire affatto. A questo punto preferiremmo di gran lunga investire il nostro tempo (e denaro) e visitare i fornitori di vino nei loro ambienti bene illuminati, con aria buona, senza fumo e senza folle. L’infrastruttura di Veronafiere e Vinitaly pare essersi alla fine sbriciolata. Davvero Veronafiere, qualcuno deve ripulire casa da tutta la leadership inetta o rischiate di perdere l’attenzione di centinaia di migliaia di persone che vogliono solo rendere il mondo più sicuro per i vini italiani. Dov’è Luca Zaia quando ne abbiamo bisogno?

Amiamo l’Italia e la comunità del vino d’Italia. Abbiamo molti amici nel comparto dei vini Italiani e da molti anni. Tutti vogliamo una soluzione, più che lamentarsi della situazione, veramente. Ma voi – Veronafiere, e Vinitaly per associazione – non avete provato di essere capaci di trovare soluzioni sostenibili. Stiamo considerando di #BoycottVinitaly2016, quello del 50° anniversario di uno show che aveva buone intenzioni all’origine. Ma pare che non abbia la volontà, la visione, e la leadership necessaria per portarlo per i prossimi 50 anni.

Firmato,
l’industria del vino Italiano

[Written by Alfonso Cevola – limited rights reserved On the Wine Trail in Italy. Foto: Italia Rinasce]

96 Commenti

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Paolo R

circa 4 anni fa - Link

E pensare che credevo di essere l'unico... -a cui non funzionava il cellulare in Fiera -ad aver avuto il leggero sospetto che la struttura di Veronafiere è vecchiotta e inadeguata -ad aver notato in giro vigili irascibili e non coordinati -di conseguenza, qualche ingorgo inestricabile qua e là per la città -…bagni insufficienti e mal tenuti -…fastidioso fumo di sigarette entrare dalle porte dai padiglioni -una generale mancanza di coordinamento E mi ero detto: ma come sei rompiballe, in fondo il Vinitaly è così da decenni… Appunto.

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Rinaldo

circa 4 anni fa - Link

Secondo me le criticità grosse di Vinitaly sono quelle fuori e non quelle dentro la fiera. Trasformarla non so se conviene. Per andare poi a fare concorrenza a Prowein? Io addirittura abbasserei il prezzo del biglietto, pensa un po'! Diciamo che non è il caso che la fiera si adoperi per selezionare il visitatore, perchè oggi all'interno del calendario annuale può avvenire il contrario. Piuttosto io credo che pur essendo variegata la tipologia di visitatori, l'organizzazione non ne tenga abbastanza conto. Porto l'esempio di terrazza Marche, che mi pare un buon riferimento di come può evolvere la partecipazione, mettendo a disposizione spazi più adatti per degustazioni meno goliardiche.

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Marco

circa 4 anni fa - Link

Frequento Vinitaly "solo" da 1997, ricordo ancora quando il multipiano doveva risolvere il problema parcheggi e ricordo ancora bene la volta che sono rimasto bloccato per oltre un ora per uscire dal multipiano, da allora preferisco fare qualche passo in più!!!! Mi sembra giusto ricordare al Sig. Rinaldo che sul sito del Vinitaly tra le informazioni generali c'è scritto: CONDIZIONI D'INGRESSO: Per il mantenimento dello standard professionale, Vinitaly è aperto esclusivamente agli operatori specializzati, maggiorenni: non è permesso l'ingresso ai minori di 18 anni, anche se accompagnati. Ogni altro commento credo sia superfluo, è già stato scritto tutto o quasi

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vittorio cavaliere

circa 4 anni fa - Link

Non avendo una parola buona da esprimere nei confronti di questi dilettanti allo sbaraglio che organizzano tale evento sarei davvero felice se si applicasse il boicottaggio.

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Alberto

circa 4 anni fa - Link

Ritrovandomi in tutto quanto espresso da chi scrive la lettera aperta, certamente il problema maggiore è quello della totale assenza di una seria, anzi, serissima vigilanza, esponendo anche a rischi chi prende i mezzi pubblici per l'orda di ubriachi molesti che fuggono di qui e di lì una volta finite le libagioni!!! Poi c'è il fenomeno disgustoso della mancanza di comunicazione... Incredibile e intollerabile anche l'atteggiamento degli operatori che dovrebbero subire ripercussioni per l'interruzione di servizio... Anche la mancanza di indicazioni più semplici e frequenti per muoversi NEI e FRA i padiglioni è intollerabile per chi sta lavorando... i tempi si dilatano, l'app non funziona per mancanza di linea e spesso sei costretto a vagare come un barbone alla ricerca di non si sa cosa...

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Chiara Bassi

circa 4 anni fa - Link

Aggiungerei anche che nella giornata di martedì gli ingressi erano rotti... e la gente è impazzita per entrare tra operatori, controlli e gli ingressi che non funzionavano... File interminabili e malumori hanno regnato sovrani... a ragione! Su quanto scritto sono totalmente d'accordo. Suggerisco anche io di spostarsi a Milano! Verona evidentemente è incapace di gestire una fiera di queste dimensioni! Saluti a tutti!

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Hierro

circa 4 anni fa - Link

Non condivido quasi una riga di quanto scritto da Cevola. Io c'ero lunedi' e non ho visto niente di quanto descritto dal Cevola, che e' essenzialmente legato alla giornata di domenica. Se poi ci si scandalizza perche' ci sono dei "portoghesi" (dai quanti saranno? il 10%?) che girano per gli stands chiedendo "un rosso" allora si fa del fastidioso snobismo . I bagni puzzano? Ohhh. Qualcuno fuma davanti alle porte degli stands? Ouch. Facciamo cosi': organizziamola a Portofino il prossimo anno e chi non ha la r-moscia...a casa!

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Riccardo

circa 4 anni fa - Link

Ah sì? E mercoledì che in giro c'erano solo beoni incapaci di capire cosa stavano bevendo? Io spendo 15.000 euro all'anno per essere al Vinitaly: perché per 2 giorni devo dare da bere a degli ubriaconi? Le sembra giusto? Faccia pure della facile ironia, ma altre fiere stanno diventando più appetibili non solo per noi espositori, ma anche per importatori/distributori stranieri... se mancano questi, manca la benzina che manda avanti il carrozzone. Io fossi in lei (e chi la pensa come lei) mediterei... Ricorda Don Ferrante e la Peste? Cordialmente

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VSR

circa 4 anni fa - Link

Suppongo che sia stato obbligato a fare la fiera sotto la minaccia di un AK47,vero?

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Riccardo

circa 4 anni fa - Link

No, mi faccia capire, quando lei investe i suoi soldi e le danno un servizio che si dimostra pessimo che cosa fa, se ne sta zitto perché, in fondo in fondo, è lei che l'ha scelto? Bah! Contento lei.... Faccio presente che i miei soldi (anticipati) erano buoni... e cmq il senso del mio discorso era un altro... se il Vinitaly continua a dare dei servizi carenti mentre altri si evolvono e riescono ad attirare coloro che devono ACQUISTARE vino meglio, anche chi deve VENDERE vino sarà meno attratto dalla manifestazione, perché ci saranno meno opportunità di business. Non mi sembra che sia un discorso così insensato... poi se mi dice che siamo a fare cabaret, allora cambio subito registro e comincio anch'io a sparare cazzate. Senza offesa, eh!

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riccardo

circa 4 anni fa - Link

No, nessuno mi ha costretto. Ma se lei spende (tanti) soldi e le danno un servizio scarso rispetto a quello di altri competitor che fa, se lo prende in saccoccia e non dice nulla perché l'ha scelto senza che nessuno lo costringesse sotto la minaccia un AK47? Contento lei...

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gregorio

circa 4 anni fa - Link

tipica mentalità dei miei (ahimè) concittadini, che vedono il vinitaly come la sagra per sbronzarsi di piu' e di vino buono.. il piu' delle volte coi biglietti gratis.. adducendo poi come giustificazione: è ma la fiera è a casa nostra e la facciamo come gusta a noi.. fottendo bottiglie a destra e a manca, purtroppo bisognerebbe fare le entrate 'razziste' dato che qui il razzismo è tollerato (se mi si passa l'ossimoro) e per razziste intendo: vietare l'ingresso ai veronesi.. o permetterglielo solo negli ultimi giorni, o che so' fare giornate differenziate.. del tipo alcuni giorni per gli esperti ei commercianti.. ed altri per i festaioli da sagra

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Chiara Bassi

circa 4 anni fa - Link

Riccardo lasci perdere... non ne vale la pena. Ha tutta la mia stima ed il mio rammarico per quanto sta accadendo ai produttori che ogni anno rendono grande una fiera obsoleta. Saluti.

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katia rivetti

circa 4 anni fa - Link

Posso raccontare la mia avventura??? Eccomi, il sabato nella fase di allestimento stand, ho parcheggiato la mia auto nel parcheggio P7, dove tra l'altro si e' obbligati per usufruire del servizio spostamento merci all'interno della fiera. Bene, parcheggio di proprieta' dell'ente fiera verona, ma non custodito. Okkei va bene. La mia auto come molte altre (viste da me e le denunce in caserma) sono stata aperte violentemente e svuotate... veniamo a dopo, l'ente fiera declina ogni responsabilita', ma io ke non mi sento sicura all'interno dell'ente fiera, posso essere derubata mentre rientro nel parcheggio, violentata malmenata... dico io, cazzo, visto ke l'ente fiera sa ke in qui giorni arriva tutta la gente piu' schifosa, ladri, scippatori..., perche' il comune di Verona e l'ente non aumentano la sicurezza??? Come mai aumentano solo i vigili scatenatissimi a fare multe?? Obbligando a mettere le auto nei loro parcheggi A PAGAMENTO NON CUSTODITI???? Questo e' l'esempio civile di una citta' leghista??? I paladini della giustizia?? Ma fatemi il piacere... caro Tosi vergognati... se questa e' laa sicurezza che date ai visitatori ed espositori che danno non poco introito a tutta la Vostra Citta' e Provincia, dovreste solo vergognarvi... vergognarvi... Vi faccio inoltre presente che all'interno del vostro parcheggio non c'era nessun vostro addetto... solo dei bassisti scuri che scappavano... e bravi voi dell'ente che dopo che vi abbiamo avvisato telefonicamente, nessuno e' intervenuto e la Vostra risposta e' stata un semplice... ma io di qui dall'ufficio cosa ne posso?? Non ci posso fare nulla... Vergogna a tutti, Ente fiera di Verona e alla citta' di Verona comune e sindaco. Katia Rivetti

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VSR

circa 4 anni fa - Link

pensa che quando governava Zanotto CENTROSINISTRA!!!! era uguale,se non peggio.

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Tommaso Farina

circa 4 anni fa - Link

Hierro, fa' conto che ti ho dato un bacino in fronte.

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Antonio

circa 4 anni fa - Link

Come sempre il piccolo Betulla pur di compiacere i leghisti ha visto un altro film! La mia azienda spende ogni anno oltre 150.000 Euro tra allestimento, alberghi per il personale, che Cevola ha dimenticato di precisare, costano 5 volte il prezzo normale. Sono al mio 21mo Vinitaly da espositore e i problemi si ripropongono senza alcuna soluzione. Magari se il nostro facesse un salto a Dusseldorf vedrebbe una situazione ben diversa! Dal mio punto di vista, di professionista del settore e non di pseudogiornalista, posso dire che Cevola è stato fin troppo benevolo.

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Tommaso Farina

circa 4 anni fa - Link

Si firmi un po' con un cognome, così facciamo quattro risate... ;)

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Antonio

circa 4 anni fa - Link

Se non lo faccio è per rispetto nei confronti dell'azienda per la quale lavoro. Lei piuttosto senza il suo di cognome dubito che avrebbe alcuna opportunitá di scrivere anche sul giornale della parrocchia. Lo dico con cognizione di causa avendo avuto modo di vederla in azione diverse volte "live". Diciamo che lei e il vino sono due universi paralleli, comunque basta chiedere agli amici di papà per saperne di più! Il suo illustre genitore è stato radiato per indegnità, lei dovrebbe esserlo per incapacità. Comunque se proprio vuole carsi quattro risate, legga cosa scrive.

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Alessandro Morichetti

circa 4 anni fa - Link

Antonio, vediamo di rientrare alla veloce nei ranghi badando al topic e non a parentele di cui qui non interessa nulla a nessuno. Grazie.

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Tommaso Farina

circa 4 anni fa - Link

Il delirio di un analfabeta rancoroso.

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Antonio

circa 4 anni fa - Link

Se non mi firmo è per rispetto dell'azienda per la quale lavoro, a proposito delle quattro risate, può sempre leggersi i suoi articoli:-) Magari questa non la moderano

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Tommaso Farina

circa 4 anni fa - Link

Nessuna risposta? Sei tornato nel tuo buco? Dai vieni fuori, non ti faccio mica niente... ;) Stop perdonalismi vale per tutti, eh. [a]

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antonio

circa 4 anni fa - Link

Eh, visto il tono mafioso e le amicizie, faccio bene ad avere paura.....del nulla! Io la chiuderei qui, non vorrei darle troppa visibilità. Comunque il fatto che il mio commento non sia stato moderato, la dice lunga sulla considerazione che hanno di lei i colleghi!!!

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Chiara Bassi

circa 4 anni fa - Link

Esattamente. Da professionista di settore le posso dire Antonio che io sono disgustata ed oggi ho intenzione di scrivere nel mio blog una lettera aperta sull'argomento da girare ai responsabili di Verona Fiere. E vedremo se avremo risposta! Saluti!

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antonio

circa 4 anni fa - Link

Chiara, la tua iniziativa è ammirevole, ma per esperienza personale, posso assicurarti che non otterrai nessun risultato purtroppo! Ricordo una memorabile discussione qualche anno fa, con il padiglione senza condizionamento e temperature che il sabato (vecchia formula) raggiunsero i 35°, con il termometro in un bicchiere di Amarone che segnava 29° urlai tutta la mia indignazione ad un responsabile che prese atto. Ovviamente non potei fare leva sul pagamento della fattura, visto che avevo pagato ad agosto dell'anno precedente. Purtroppo contro ogni evidenza su quanto sia inadeguata questa struttura e questa città, ad ospitare un evento cresciuto in modo esponenziale, c'è una precisa volontà politica affinchè nessuno tocchi la "gallina dalle uova d'oro". Quanto è attuale l'inciso del Gattopardo in questo contesto!!

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Chiara Bassi

circa 4 anni fa - Link

Grazie Antonio... per curiosità, su che cifre siamo per uno stand al vinitaly? è un po' che me lo chiedo... Buona serata :)

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mmauri

circa 4 anni fa - Link

mi piacerebbe che il Vinitaly mi arrivasse a casa, cioè a Rimini..Il quartiere fieristico ha la stazione ferroviaria interna , per cui potreste accedere senza rischi di sequestro del mezzo; i parcheggi sono piùttosto cari (13 euro) però sono numerosi In compenso gli alberghi sono a buon mercato. Gli ingorghi alle 19.00 sono inevitabili per chi va a marina di Rimini o Riccione a dormire e usa l'auto/furgone Verona A parte ciò io sono andato al lunedì abbastanza presto (entrato alle 9.20) e mi sono trovato bene fino alle 14.00 e sono stato invitato ad assaggiare in diversi stand . La segnaletica all'interno degli stand è piuttosto incongrua e fa perdere tempo

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Vinogodi

circa 4 anni fa - Link

... è dagli esordi che vengo al Vinitaly. Prima quasi obbligato (da adolescente e post, causa genitore del settore) poi per lavoro e diletto. Oggi non mi dioletto più, ma è sempre stata una fiera incasinata, pechè cresciuta in ambito sbagliato, quello cittadino. Milano? Forse. Meglio sedi decentrate come Rimini e , meglio, Parma, organizzatissime dal punto di vista fieristico . Quella riminese in più per la recettività alberghiera, Parma per la centralità rispetto alle grandi direttrici e con l'ente fiera fuori dalle balle cittadine. Oggi per me la fiera di Rimini è come un parto, devo aspettare almeno due-tre anni prima di tornarci perchè la disorganizzazione ed il casino sono insostenibili...

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Vinogodi

circa 4 anni fa - Link

...refuso, leggi: "Oggi per me la fiera di Verona (Vinitaly) è come un parto per una donna, devo aspettare almeno due-tre anni prima di tornarci (dimenticare) perchè la disorganizzazione ed il casino sono insostenibili…

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Sergio

circa 4 anni fa - Link

E se facciamo che a chi non piace non ci va e chi invece lo trova utile ci va?

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VSR

circa 4 anni fa - Link

https://www.youtube.com/watch?v=xDr7fi1gFco

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ale

circa 4 anni fa - Link

sembra così ovvio!!!!!

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gregorio

circa 4 anni fa - Link

e se facciamo che si cerca di migliorare il servizio così poi la gente non si lamenta e mantiene un buon ricordo? No sai , così la gente ci tornerebbe piu' volentieri, e soprattutto la fiera rimane dove è, senza andare a milano.

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Laura

circa 4 anni fa - Link

Non so a che vinitaly sono stati perché domenica ho trovato tutto organizzato perfettamente. Parcheggiato in due minuti, trovato i bagni puliti e non ho visto gente ubriaca. forse c'è chi a tutti i costi deve sempre dire che le cose italiane vanno male.

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monica

circa 4 anni fa - Link

Buongiorno laura, io ho lavorato in stand tutti i giorni,e posso purtroppo confermare (dopo tante fiere fatte) la poca qualità e il basso interesse della maggior parte degli avventori. è stato professionalmente degradante servire molte persone che chiedevano "dammi una birra" con la bocca piena senza nemmeno ascoltare cosa gli stavi offrendo. inoltre l'ultimo giorno (mentre chiudevamo lo stand) siamo stati costantemente infastiditi da ubriachi che ci chiedevano con arroganza il poco prodotto non utilizzato. Non è per generalizzare "all'italiana", ma per far sentire la voce di chi ha lavorato male in una manifestazione dedicata al business

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stefania

circa 4 anni fa - Link

cioè, questo ci va dal 1967 e la scrive ora 'sta lettera? forza veterani del Vinitaly, diteci da quante edizioni c'è questo casino (personalmente quest'anno mi è parso meglio dell'anno scorso, per esempio)

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Chiara Bassi

circa 4 anni fa - Link

Sinceramente credo che qui nessuno voglia fare polemica... solamente ci sono state molte cose che non hanno funzionato. Potrei raccontarvi anche del parcheggio scambiatore totalmente invaso da zingari... e nessuno che vigilava o faceva nulla. Mi dispiace, ma l'ente fiera di Verona non si sta dimostrando all'altezza di gestire una manifestazione così importante! E non è questione di snobismo, ma di serietà, sicurezza e rispetto di tutti i visitatori. Trovo ridicola questa abitudine dell'italiano medio di muoversi in giro come che tutto fosse suo, totalmente incurante di chi gli sta attorno con i suoi stessi diritti e doveri. Buona notte a tutti!

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Simone

circa 4 anni fa - Link

Ricordo a tutti quelli che parlano di toni snob, che questa dovrebbe essere una fiera di settore riservata agli operatori e non agli appassionati che potrebbero fare i fenomeni direttamente nelle cantine spendendo anche meno. Per questi c'è già il Merano Wine festival !

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Davide

circa 4 anni fa - Link

Essere appassionato vuol dire essere un operatore del settore vino in quanto consumatore di chi produce, senza di essi il vino non verrebbe neanche prodotti nelle quantità che ora ci fanno girare la testa a pensarci. Semplicemente ci dovrebbero essere più controlli visto che aumenta il prezzo del biglietto ogni anno (in 2 anni 15€ in più). Per il resto, è una fiera ENORME e giustamente tutti devono avere la possibilità di entrarci, come quella di essere sbattuti fuori.

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silverio

circa 4 anni fa - Link

uno sfogo ? Direi una denuncia sacrosanta Veramente la pura vera realtà del vinitaly Impossibile riuscire in tre giorni a fare qualcosa di buono

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Giovanni

circa 4 anni fa - Link

Come ogni struttura pubblica è amministrata non per un bisogno comune ma per un bisogno di qualcuno, o più per il,favore di qualcuno, quanto descritto nei punti dello sfogo sono oramai normalità, sempre ogni anno. Eventualmente i vertici organizzativi della Fiera, peraltro sicuramente ben remunerati, saranno simpatici a qualcuno perché in una situazione privata se lavori in questo modo ti prendono a calci nel culo. E non so se Zaia potrebbe essere d'aiuto ma sicuramente un certo Tosi si.

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biagio

circa 4 anni fa - Link

A differenza dei fieri Italioti, molti operatori e professionisti del vino girano per fiere veramente internazionali ed è immediato il confronto sulla funzionalità del Vinitaly rispetto ad altri eventi: carente. Tra le altre mancanze non esiste un posto dove chi non espone possa sedersi per riflettere o semplicemente fare pausa tra un appuntamento e l'altro, ma tanto ci sono le scale o per terra dove capita. Sono del settore ed abito di fronte al quartiere fieristico e trovo assurdo, visti i costi di partecipazione, vedere operatori farsi km di strada con cartoni in mano per impossibilità di raggiungere lo stand con mezzi diversi. Abbonamenti da 90 euro che vengono si scansionati all'ingresso, ma non puoi entrare due volte perché sospettano che potresti cederlo ad altri. E via dicendo... Però qualcosa cambia: padiglione Trentino una intera fila di stands mancante sulla parete di fondo, stesso in Sicilia e nel padiglione 7b. Vuoi vedere che a forza di guardarci la punta del naso ci rubano le scarpe (Prowein)?

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Patrizia www.wineandshop.it

circa 4 anni fa - Link

Ormai è vero che Vinitaly è diventata la fiera degli sbevazzoni non addetti ai lavori lì solo per bere... i Social erano pieni di Selfie davanti all'ingresso..... Una soluzione potrebbe essere davvero di fare la selezione di chi partecipa anche se vorrebbe dire un calo degli incassi e non so se questo potrebbe andare bene agli organizzatori... Che però con meno gente da gestire avrebbero anche meno problemi di confusione bagni sporchi e parcheggio.... Trasferire in una location più grande probabilmente aumenterebbe il problema....

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Valerio

circa 4 anni fa - Link

Alcune considerazioni: - non funziona la rete, la app non serve a nulla, i cartelli che indicano i padiglioni non sono chiari...? Forse sì, ma se voi partite per una vacanza mica vi fate la lista precisa dei posti da vedere, dei ristoranti dove andare, dei negozi che vi interessano? bene, la app e il catalogo erano online da prima della fiera, troppo difficile farsi un'elenco in anticipo degli espositori da cui sono interessato ad andare? - parcheggi, traffico..? E' così, si sa..ma è così a qualsiasi evento, no? Anche qui però, basta organizzarsi. C'è un parcheggio grande in zona stadio, uscita verona nord (perchè a verona sud l'esperienza mi dice che c'è traffico..), e poi bus navetta.. - "party etilico" con gente ubriaca, ragazzi per di più...già, li abbiamo visti tutti..ragazzi che spendono 60 euro di biglietto? mm...ne spendono meno (se ne spendono) andando dai bagarini, o direttamente dalle aziende ESPOSITRICI (tessere espositori, biglietti omaggio, convinco la guardia al cancello in cambio di bottiglie...), dunque ringraziamo queste aziende per il party etilico che ogni anno sanno mettere in piedi!! #marestainusa

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Michele

circa 4 anni fa - Link

No. Non funziona cosi in nessun’altro evento al mondo.

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Elisa

circa 4 anni fa - Link

condivido pienamente!!! Da gestore di un locale e quindi probabile acquirente, sono stata al Vinitaly solo nel 2012 e mi è bastato... Ho giurato mai più, sembrava più una sagra del vino e in molti stand la risposta è stata :" ci spiace ma per oggi abbiamo finito tutto, non possiamo farle assaggiare nulla:"' CERTO AVETE UBRIACATO PERSONE DALLE QUALI NON RICAVERETE NULLA.... Caro Vinitaly sono finiti i tempi della quantità, in un periodo storico-economico come quello che stiamo attraversando FONDAMENTALE è la professionalità e la QUALITÀ dei servizi che si offrono e non è di certo aumentando il prezzo del biglietto che scremerete la qualità dei frequentanti alla fiera...(il Modo per entrare e magari gratis, lo trovano: credetemi) VI AUGURO UN BUON LAVORO PER L'ANNO PROSSIMO: NE AVRETE DA FARE....

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Max

circa 4 anni fa - Link

Oggi una manifestazione come il vinitaly è diventata obsoleta, i tempi e la gente sono cambiati in modo repentino negli ultimi anni a Verona si devono adeguare. Anche gli italiani si devono abituare ai cambiamenti della vita cosi veloci. Per quanto riguarda le varie polemiche sull'organizzazione vorrei ricordare a tutti che purtroppo siamo in italia e siamo pieni di italiani che non ne azzeccano una.(per conferme vedasi expo), dove nel reparto vini considerato la vetrina più prestigiosa del paese saranno presenti solo i peggiori rappresentanti dell'italia enologica.

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Raffaele

circa 4 anni fa - Link

Non sono mai stato al Vinitaly e dalle descrizioni devo farmi i complimenti! Ciò che sospettavo è realtà! Essendo poi un normale utente sono sicuro che avrei goduto dei soli disservizi. Tra le altre cose sarei stato uno degli utenti che paga e non di quelli che entra grazie a qualcuno! Vorrei vedere che uno che non paga poi finisce anche per lamentarsi! Mi capita spesso di essere con pochi nella fila dei pagatori e vedere la fila degli accreditati lunghissima!!! Mi chiedo però come mai tutti i grandi critici del mondo enologico come mai non ne hanno mai parlato in tutti questi anni? E' difficile dire che è una fiera in declino? O forse semplicemente sono tra quelli che non pagano e quindi...buona camicia a tutti!!!

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Marco

circa 4 anni fa - Link

Buongiorno, sarà che sono un novellino e visito il Vinitaly da soli 4 anni, ma parlando da visitatore sommelier, e prima da semplice appassionato, non riesco a vedere tutto questo cataclisma appena descritto. Non mi esprimo dal punto di vista dei servizi all'espositore. - Un anno sono andato in auto: problemi zero per parcheggio e bus navetta - Tre anni in treno: problemi zero e bus navetta - Bagni: apposto, ma non ho onestamente fatto caso al discorso donne/uomini - Programmazione visita: pianificata a casa senza problemi ma, in caso di necessità, la connessione mi funzionava senza problemi (il problema maggiore è la connettività in Italia rispetto al resto d'Europa/mondo) - Ubriachi: boh, non ne ho visti onestamente. In ogni caso, potrebbe forse essere utile una maggiore sorveglianza da parte della sicurezza interna ed una diversa distribuzione degli inviti da parte proprio degli espositori. Se un ragazzo/a va al Vinitaly per sfondarsi di alcool, non ha pagato 60€ di ingresso, non vi pare? Con tutti quei soldi fa una balla da paura stando comodamente a casa. In qualche modo ha avuto un invito omaggio o biglietti con riduzione. Un appunto effettivamente lo posso fare sui bagarini in zona casse, quelli vanno eliminati da parte delle forze dell'ordine in collaborazione con l'ente fiera. - E' una fiera del settore: verissimo, ma una formula non elitaria è in grado di contribuire allo sviluppo del settore, a mio parere. Non entro nel merito della mera organizzazione per gli espositori. Tutti si lamentano che nessuno fa nulla per stimolare i consumi, tutti si riempiono la bocca di qualità, di terroir, di produzioni di nicchia, fanno a gara per pubblicizzare i propri prodotti, e poi vogliono tagliare fuori chi il prodotto lo compra e potrebbe essere invogliato ad approfondire la conoscenza? Poi, se il produttore decide che vuole fare "solo" il produttore, allora ok, è solo questione di legittima strategia aziendale, ma non si lamenti se la gente non conosce la sua produzione. Poi magari non sta simpatico al rivenditore grossista, o non gli garantisce provvigioni di un determinato livello, e questo è poco interessato a pubblicizzarlo...e allora ci si torna a lamentare che non si vende, ecc, ecc.. In ogni caso, diciamoci la verità, i produttori con un brand riconosciuto, hanno tutto l'interesse ad avere una gran folla in visita, perchè è questione di marketing. Allora, produttori, forse sarebbe meglio che risolveste anche voi queste questioni interne alla "categoria", anche facendo in modo che l'ente fiera sia portato a fare delle scelte diverse. Su questo posso sicuramente darvi ragione, perchè ci sono in ballo soldi.

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Riccardo

circa 4 anni fa - Link

Francamente la sua analisi appare un po' semplicistica e non tiene conto del lento allontanamento di molti operatori internazionali del settore. Ho avuto modo di essere anche alla Prowein (che si è tenuta la settimana precedente al Vinitaly) e molti importatori stranieri che lì erano presenti hanno deciso di saltare la fiera veronese. Come ho già detto sopra, se cominciano a mancare questi soggetti, mancherà la benzina per questa manifestazione, che nasce come una fiera di settore riservata agli operatori. Poi se si decide di cambiare impostazione e filosofia il discorso cambia, come anche le decisioni di parteciparvi o meno prese dagli espositori.

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Marco

circa 4 anni fa - Link

Mi scusi Riccardo, ho premesso che non mi esprimevo dal punto di vista organizzativo/espositivo, motivo per cui non trovo appropriata l'indicazione di "analisi semplicistica". Proprio perchè non sono espositore, mi sono astenuto da altre interpretazioni ed altri giudizi, senza peraltro dire ad altri che stavano facendo analisi semplici e banali.

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Riccardo

circa 4 anni fa - Link

Mi dispiace che abbia preso la mia risposta come un attacco personale (e di questo - se è così - mi scuso perché non era mia intenzione). L'aggettivo semplicistica era rivolto a ciò che ha scritto, non alla sua persona. Premetto questo perché se lei scrive un commento su un post contraddicendo la tesi espressa nel post medesimo non può poi lamentarsi se qualcuno - a sua volta - contesta il suo. E non mi sembra di averlo fatto maleducatamente. L'espressione "analisi semplicistica" era dovuta al fatto che - da come l'ha descritta lei - sembra che il Vinitaly sia una fiera per appassionati, ma così non è. È una fiera (o dovrebbe essere) prevalentemente con vocazione professionale ed è in "competizione" con le altre due grandi fiere europee, quella di Bordeaux e quella di Düsseldorf. Io non sono mai stato alla prima, ma sono due anni che faccio la seconda. E le cose che si vedono al Vinitaly non l'ho viste là. Aggiunga poi che molti dei distributori/importatori che sono venuti in Germania hanno espressamente rinunciato a venire a Verona quest'anno. Se la gestione delle cose è quella rilevata da altri, oltreché da Cedola, lei pensa che in futuro l'appeal di questa fiera vada ad accrescersi o a scemare?

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Hierro

circa 4 anni fa - Link

Quoto al 110%

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bruno

circa 4 anni fa - Link

Lancio una provocazione (ma non insultatemi !!!) . C'è la Nuova Fiera di Roma, una cattedrale nel deserto che sorge sulla Roma - Fiumicino, perfettamente collegata con aeroporto internazionale e ferrovia verso il centro, dotata di parcheggi a perdita d'occhio e accessi dedicati agli espositori. Ecco magari si scatenerebbero dispute territoriali sulla patrernità dell'evento, ma al di fuori dell'attenzione al proprio orticello potrebbe essere veramente un grande appuntamento per il settore del vino, con tutto il rispetto per Verona. Riguardo alla fruizione dell'evento credo che i volumi di visitatori siamo diventati così imponenti, da esigere per forza di cose più giornate dedicati al pubblico e più giornate dedicate agli operatori. Questo permetterebbe anche ai produttori di pianificare in maniera diversa, in modo di gestire le risorse più proficuamente. Avremmo così giornate un pò più didattico - divulgative per il bene del movimento e altre più dedicate agli operatori, per curare in maniera più ottimale il mercato. Non Lapidatemi!!!

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Il chiaro

circa 4 anni fa - Link

Dall'anno prossimo ci saranno anche le strutture dell'Expo libere. Non sarebbe male usare quelle: areoporti, autostrade, metro....

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antonio

circa 4 anni fa - Link

Mi spiace che vi siate quasi tutti trovati male,posso dire che sarebbe opportuno allestire un servizio di self service e maggiori punti wc.Verona è bellissima e molto organizzata.Forze il problema del vino è che tutti oggi sono appassionati dell'argomento.Forse tutto, quando arriva a punti di consenso tanto grandi come oggi il vino ,rischia di diventare altro da quanto progettato all'inizio,pochi ma buoni.IO sono stato 1 giorno senza cellulare ,sono stato meglio.

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anton Silletti

circa 4 anni fa - Link

These are the big problems......have some shuttles to the Garda lake. No parking of cars just outside the fair. That area is excelent to organise the shuttles to the parking and trainstation.......it is true that the fair is becoming less interesting and it might be we will only visit the well organised prowein in dusseldorf

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roberto

circa 4 anni fa - Link

Espongo al Vinitaly da diverso tempo e non c'è stato anno in cui non abbia avuto qualche problema. cominciando con il parcheggio al mulitpiano : per non rimanere bloccato nelle rampe d'uscita sono stato costretto ad uscire verso le 18 per spostare la macchina in un luogo da cui potevo poi andarmene comodamente. Bagni : credo che quelli tra il padiglioni 6 e 7 siano i peggiori .E' mai possibile che non si riesca a fare dei bagni dedicati solo agli espositori ? scendendo nel semiinterrato a sinistra e a destra ci sono dei bagni in cui una volta penso avessero anche delle docce,Basterebbe poco per sistemarli adeguatamente e permettere l'uso ai solo espositori i quali possono accedere tramite un lettore ottico della tessera espositore Posti di ristoro : da rivedere l'offerta gastronomica perchè è veramente indecente. Per fortuna che ci portiamo quasi tutto da casa.......... collegamento internet.-... stendiamo un velo pietoso

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Romina

circa 4 anni fa - Link

Concordo pienamente!! Parliamo del cellulare: all'interno degli stand il mio non sempre riceveva, e ho perso la chiamata di un mio cliente che mi aspettava alla porta, il quale, per entrare ha dovuto pagare 60 € !!! Erano in due e ora chi gli rimborsa quei soldi? Io!!! E il parcheggio a 10 euro al giorno?? Una vergogna!! Ore di attesa per parcheggiare su un terreno sconnesso e pieno di ghiaia che con la pioggia fa le pozze fonde da lavarsi i piedi e con l'asciutto oltre che far fatica a camminarci coi tacchi ( io sono una donna..) ti riempie l'auto di polvere e i vetri sporchi che non ci si vede!! Vergogna Verona fiere, i soldi sono buoni, però bisogna meritarseli!! Ah!! Dimenticavo!! Io sono una di quelle donne che purtroppo (causa sovraffollamento) ha dovuto andare nel bagno degli uomini con cui mi scuso, ma stavo scoppiando!! No non va per niente bene così. .

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Stefano

circa 4 anni fa - Link

Io dal 1998 frequento il Vinitaly come altre fiere del settore, sono un'agente di vino, mi sento di dire quello che vorrei che ci fosse per noi: spazi adibiti esclusivamente per noi agenti/distributori dove possiamo assaggiare liberamente senza che nessuno ci stia a chiedere chi sei oppure ci dicano noi siamo, facciamo ecc. Io vado al Vinitaly già organizzato e preparato sui vini che voglio assaggiare, il resto viene dopo. Per tutto il discorso organizzativo, basterebbe che non ci sia un biglietto a pagamento lunedì e martedì, solamente per gli operatori con pre-iscrizione e invito -documentato -. Domenica per amatoriali che servono (sono i reali acquirenti), Mercoledì per i fenomeni del vino delle associazioni (pagando) e amatoriali.

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gregorio

circa 4 anni fa - Link

Concordo, è quello che dico da una vita!

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Chiara Bassi

circa 4 anni fa - Link

Mercoledì per i fenomeni del vino delle associazioni (pagando)?

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Luitza

circa 4 anni fa - Link

Invece di scrivere puttanate, che Cevola risolva le cose. Trovi lui i fondi per mettere luci a led, per mettere più uomini della sicurezza e più dipendenti ad aprire altre uscite dei parcheggi , dal momento in cui i fondi non ci sono perché 2/3 delle persone presenti al Vinitaly sono non paganti. Il problema dei telefonini non riguarda l'ente fiera, bensì le reti telefoniche che sono state stabilite per tot persone in quell' area e quando ce ne sono troppe è inevitabilmente sovraccarica. Facile scrivere un articolo, son capaci tutti.

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katia rivetti

circa 4 anni fa - Link

Se la matematica non e' un opinione... fino a pochi anni fa il Vinitaly durava 5 giorni, ora S e il costo per gli espositori e' lo stesso con la solita maggiorazione annuale. Mi sembra che se tanto mi da tanto le spese sostenute da ente fiera si riducono a 4 giorni e non a 5, quindi hanno piu' utile da reinvestire nei servizi. Poi fate voi i conti...

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ale

circa 4 anni fa - Link

beh dai, il punto 1) è invece un motivo per andarci

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ale

circa 4 anni fa - Link

e riguardo a traffico/parcheggi, ma che cavolo, non si deve andare in macchina alla fiera del vino ma che siete tutti scemi? piuttosto, SE non c'è, lamentate una mancanza/comodità di una navetta che porti alla stazione

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Stefano

circa 4 anni fa - Link

Condivido a pieno, pensare di arrivare comodi, senza fare code e come pensare di andare a sciare dal 1 al 3 gennaio senza sciatori sulle piste.

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ale

circa 4 anni fa - Link

non si puo' guidare ubriachi più che altro. e anche se non ti sfondi almeno oltre il limite farlocco sarai pure no?

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Laura Verdecchia

circa 4 anni fa - Link

Ho smesso da tre anni di prendere parte al Vinitaly perché condivido pienamente le lamentele sopra riportate, ho deciso di investire in altro modo le risorse della mia azienda, perché stufa di essere considerata un incomodo per Verona fiere ed i Veronesi in genere e non me ne sono mai pentita, altrove ho trovato maggior rispetto per il mio lavoro e la mia azienda!! Vinitaly esiste perché esistono le ns. aziende se non ci rispettano e non rispettano il ns.lavoro, per fortuna abbiamo la possibilità di andare oltre!!

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Roberto

circa 4 anni fa - Link

Sono totalmente d'accordo. Non è un caso che quest'anno moltissime aziende abbiano boicottato il Vinitaly preferendogli il Prowein a Dusseldorf. Se ne parla da anni con le aziende e credo che la soluzione sia investire i propri denari altrove ed in altro modo.

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giuseppe

circa 4 anni fa - Link

però a sentire le tivù veronesi è stato un grande successo!

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michi78

circa 4 anni fa - Link

Tutti gli anni la solita solfa! Non va bene non funziona i bagni puzzano. Xó son tutti lí ogni anno! Il prowein ormai sembra la mecca! Ma x chì?quanti sono i ristiratori gli enotecari i baristi etc che prendono e vanno in germania xprovare i vini?suvvia in italia una fiera del vino occorre a tutti, certo si puó migliorare indubbiamente, ma da qui a dire che non funziona nulla ce ne passa! In due giorni che ci son stato non ho avuto problema di nessun tipo x la connessione, ho usato treno e navetta e in 10 min ero in fiera! I bagni puzzano????la pipí scappa a tutti e a farla eravqmo in tanti!

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Manuela Bejan

circa 4 anni fa - Link

Sono d'accordo con lui ....assolutamente. ...ma ho incontrato anche produttori che forse x via dei ubriaconi faceva di tutta l'erba un fascio con un comportamento non adeguato. ...li ci vuole pazienza. ...che uno ha fino ad un certo punto

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valentina

circa 4 anni fa - Link

Che dire? A mio parere c'è del vero in questa lettera come anche no... A mio parere le cose che non sono funzionare bene sono molte ma andiamo con ordine. Giornata zero ossia giornata dedicata all'allestimento:nessuno controlla chi entra e chi esce dalla fiera e il servizio predisposto dalla fiera per il trasporto delle merci all'interno della fiera, per altro tutt'altro che economico, ci mette più di 2 ore per consegnare un pallet con un conseguente ritardo nel l'allestimento dello stand stesso! L'idraulico della fiera che deve collegare la lavabicchieri ed il lavandino arriva 5 ore dopo il previsto...insomma non la migliore delle partenze! Primo giorno, pass allestitori, per esigenze dell'azienda necessito di fare un paio di giri con del materiale ma il mio pass consente l'accesso una sola volta. Nel frattempo centinaia di persone arrivate alle 7e30 come me vengono lasciate fuori sotto l'acqua perché il loro è un pass espositore e l'ingresso è garantito solo dopo le 8e30. Probabilmente credo che il problema sia stato la sbagliata comunicazione che la fiera ha compiuto con le aziende alle quali non ha spiegato bene il loro concetto di allestitore ed espositore! Credo anche che in buona fede la cosa fosse fatta per evitare eventuali furti che si sono comunque verificato in moltissimi stand durante la notte(cosa devo fare denuncia dai carabinieri per 3 bottiglie?!? E perderci una giornata?!?) Secondo terzo e quarto giorno: rete mobile che non funziona e pulizia degli stand pari a zero, eppure se non sbaglio la paghiamo no?! Traffico in entrata ed in uscita inconcepibile, e non venitemi a dire che ci sono le navette perché anche quelle sono più volte rimaste bloccate nel traffico con conseguente perdita di mezzi pubblici per molte hostess pendolari. Quarto giorno: si esce solo con il foglio di via che nel mio caso l'azienda si è dimenticata di consegnarmi ma i ragazzini che vengono a fare razzia uscivano indisturbati con le bottiglie in zaini borse e anche in mano! Questi a mio parere i più grandi problemi. Poi i bagni personalmente nel mio padiglione erano molti e spesso liberi e c'era una persona addetta che li puliva costantemente, passano migliaia di persone non possono essere candidi suvvia! Le sigarette, beh miei cari produttori e sommelier molti dei vostri clienti fumano mica fumavano all''interno di nuovo passano migliaia di persone! Ah dimenticavo servizio bar allucinante una cassa per bar, file chilometriche e personale molto scortese. In generale personalmente non ho visto molte persone ubriache fatta eccezione per il mercoledì in cui la fiera era veramente uno schifo ed era piena di ragazzini veramente ubriachi che saccheggiavano il possibile. Dopo 4 giorni di fatica resistere alla tentazione di sputargli in faccia lo ammetto è stata difficile

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Il chiaro

circa 4 anni fa - Link

I produttori dovrebbero prendere esempio da un loro collega del Chianti classico: domenica un tizio si avvicina al suo mini stand e chiede: "si può bere Sassicaia?" Risposta: NO (evidentemente) E subito dopo ha esposto un foglio con scritto: "SOLO OPERATORI DEL SETTORE" Gli espositori non diano più niente da bere ai semplici "turisti" e vedrete che metà della gente scompare con ottimi risvolti anche da un punto di vista del traffico. In ogni caso lamentarsi della folla quando si fa parte della folla stessa è tipicamente da "marchese del Grillo": IO SO IO E VOI NUN SIETE UN........ Biglietti gratis: nessuno entra gratis nel senso che i biglietti che girano qualcuno li ha pagati, di solito le aziende, che poi li distribuiscono ai propri agenti che a loro volta li distribuiscono ai clienti. Non credo esista agente che regali ad amici e parenti biglietti per poi rispondere al cliente: "non ho biglietti da darti". Parcheggi: si faccia uno sforzo, non si deve x forza parcheggiare a 3 metri dall'ingresso, arrivare presto, lasciare l'auto a 3/4/500 metri magari già girata nel senso giusto x quando bisogna ripartire permette (io faccio così da quasi sempre) di raggiungere l'autostrada in non più di 20 minuti. Se invece si vuole usare il multi piano allora non si può pretendere che all'uscita di migliaia di persone non ci siano code. Telefoni:

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Laura

circa 4 anni fa - Link

Se uno entra pagando 60 euro non lo si può liquidare solo perché non è un operatore di settore. La selezione va fatta all'entrata. Se i semplici turisti enoappassionati danno fastidio, impediscono di lavorare e sono un intralcio dovrebbero rimanere semplicemente fuori. Si fa un Vinitaly totalmente dedicato agli operatori di settore. Se si decide di farli entrare a caro prezzo, poi occorre trattarli come gli altri (ubriachi e maleducati esclusi ovviamente). Totalmente d'accordo per quello che dici sui parcheggi.

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francesco battifarano

circa 4 anni fa - Link

Concordo pienamente

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Marco

circa 4 anni fa - Link

Sono solo al mio settimo Vinitaly, 4 passati davanti agli stand e 3 passati dietro a versare vino (sono sommelier), ma concordo quasi in pieno con la lettera iniziale.. Aggiungo parcheggio fronte Fiera (P3) simile ad un campo appena arato con buche e pozzanghere simili a dei piccoli bacini... Passerella in acciaio tra parcheggio e Fiera quasi indecente visto che non essendo coperta l' acqua che scendeva tra gli scalini non era sicuramente l'ideale per chi magari era lì per lavorava.... 50 minuti x mangiarsi un panino di cui 48 alla cassa x un panino.. Inoltre l'ultimo giorno sono stato quasi assalito da un gruppo di ragazzi (già ubriachi) mentre toglievo le bottiglie dallo stand in cui ho lavorato perché le volevano loro... Ho visto altri ragazzi rubare bottiglie dagli stand limitrofi e andarsene indisturbati... Sicuramente si può e si deve fare qualcosa x migliorare la Fiera ma non basta alzare ogni anno il prezzo del biglietto a 60 euro e vedere i bagarini che già dal primo giorno ti vendono i biglietti davanti alle casse a massimo 30 euro...

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katia rivetti

circa 4 anni fa - Link

A prowein ci vado da 15 anni, ek la fiera piu' triste del mondo... solo le serate sono allegre... Affluenza persone, decisamente minore da Vinitaly Code ai taxi OK Code al metro/tram/treno OK Telefoni che non vanno OK Code ai bagni OK Code ai bar OK Essere trattati come merde dai tedeschi OK OK

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Vincenzo niccolini

circa 4 anni fa - Link

Concordo pienamente.il vostro articolo me lo ha girato paolo chiari quando ha letto le mie lamentele sul vinitaly pubblicate da me su fb e sul.mio gruppo "delegazioni fisar".speriamo di essere in tanti a dirlo.

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Mario Mauro

circa 4 anni fa - Link

Tutto quello che è stato scritto e la pura realtà. Aggiungo anche che arrivare dall'Autostrada alla fiera e veramente un dramma. Posso aggiungere anche che negli stand dove andiamo ha degustare , si sente tutti i profumi possibile che non quello del vino che degustiamo ( caffè, mangiare, fumo ecc).

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JC Viens

circa 4 anni fa - Link

Ciao, here is why i will NOT boycott ‪#‎vinitaly2016‬: my impressions on Alfonso Cevola's comments on ‪#‎Vinitaly2015‬: http://bit.ly/1IErFLX - Lettura consigliata.

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Luca

circa 4 anni fa - Link

It's a good point of view, and I agree for really most of it, and although sometimes you may have too much faith in italians :) it's true that these sort of things happen all around the globe and it's frankly an easy gateaway to point and judge your own country thinking that abroad is always better. That kind of attitude leads only to boycott, to protest and it's rarely positive.Thanks for your contribution and experience in your article, I hope it will be widely read from italians too...

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JC Viens

circa 4 anni fa - Link

thanks for your comments luca. as you may not know, i am canadian but i became italian a little more than 1 year ago. you are right, because i have much faith in italians. it is a country with so much good energy, if only this energy can be aligned together... i wrote my post in italian (with the help of my cognato), i hope that it can make myself clear for those who are less familiar with english: http://bit.ly/1BYih0f

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Erica

circa 4 anni fa - Link

Concordo con Cevola. La settimana precedente al VINITALY, siamo stati al Prowein e nulla di tutto questo è accaduto. Come mai? Inoltre il mercoledì tanti stand saccheggiati. Ci hanno rubato le decoraZioni e abbiamo trovato coppie negli stand a esaltare le loro intime effusioni ....per dirlo nel miglior modo possibile! È' una vergogna che tutto ciò accade in una fiera in Italia mentre in quelle estere funziona sempre tutto. Come sempre è' una politica corrotta che cerca di mantenere le cose intatte xke conviene a qualcuno... A questo aggiungiamo il comportamento incivile degli italiani ed ecco qui che il danno è fatto. Anche per me una buona lezione sarebbe quella di boicottare il VINITALY l'anno prossimo!

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Luca

circa 4 anni fa - Link

La mia esperienza in visita da soli 2 anni in entrambi i casi tutti e 4 i giorni. Siamo andati in coppia e siamo "operatori del settore" (enoteca). - Andarci in macchina è evidentemente un incubo, quindi siamo sempre andati in moto da Milano parcheggiando di fronte all'ingresso della fiera. - Gente domenica e lunedì sempre tanta, troppa: inizialmente mistero su come possano essere entrati molti individui, ma citando alcuni produttori/espositori con cui abbiamo chiacchierato, "qualcuno conosce sempre qualcuno..." - Molti espositori sono restii a far degustare a priori: vedono 2 giovani e pensano subito "non del settore", salvo poi cambiare atteggiamento solo dopo averci parlato 15 minuti, e allora si inizia a degustare... sintomo che qualcosa nella Fiera non va e che la presenza di "ubriaconi" è effettivamente preoccupante. - I bagni sono... da fiera, li abbiamo usati diverse volte in tutti i giorni, e la coda c'è stata solo per gli uomini, mai per le donne. - i punti ristorazione sono semplicemente imbarazzanti, di qualità pessima e sovraffollati. - rete telefonica in collasso ovunque e a qualunque ora. - concludo con.... ma farla a Milano alla fiera di Rho-Pero? Infine, le differenze con l'anno scorso hanno evidenziato qualche miglioramento, ho apprezzato lo stand Vinitaly bio, Fivi, Vi Vi T (anche se qua come al solito i vini naturali mostrano un livello troppo variabile dall'eccellente al disastroso ed imbarazzante) ma in generale peggioramento di molte cose tra cui la confusione all'interno di alcuni padiglioni, in cui aree diverse come Etna e Pantelleria erano sparse a destra e sinistra in un padiglione enorme, e all'ingresso del Veneto ti trovi pezzi qua e là di Piemonte e Lombardia. Qualità assaggi peggiorati, figli forse di un'annata meno buona ma soprattutto di un'anticipata e prematura messa in bottiglia delle nuove annate a causa dell'anticipo del Vinitaly stesso (forse l'aspetto non criticato in questo articolo più degno di nota). Va meglio il martedì, e momento migliore il mercoledì mattina, poi il pomeriggio è "non pervenuto" perchè su suggerimento di amici produttori, è meglio levare le tende per tempo vista la presenza sempre più rilevante di personaggi che pur di portarsi a casa le bottiglie avanzate arrivano a mischiare diversi vini in bottiglie e bottiglioni... Beh, che dire, Vinitaly è coerente con il nostro paese, abbiamo ciò che meritiamo... PS abbiamo degustato circa 50 vini al giorno senza sputare nulla, solo sversando, e senza alcun problema di sbornia... Perchè il vino alla fine viene acquistato per esser bevuto, non sputato, e personalmente, sottolineo, personalmente, non mi fido completamente del giudizio di un degustatore "sputatore". PPS viva i piccoli produttori artigiani che offrono sempre esperienze e racconti personali, instancabili ed appassionati senza l'ombra degli € negli occhi, nonchè spesso garanti di un piattino o di prelibatezze culinarie che a saperlo prima non facevo la coda per il panino di cartone... altro che gli agentucoli delle grandi case.

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il chiaro

circa 4 anni fa - Link

una cosa mi sentirei di dire: visto il successo di pubblico che riscuote da quando esiste l'area VIVIT, non si potrebbe stringere un po' l'area Puglia/abruzzo/liguria (la puglia ha corridoi larghissimi tra gli stand e non è mai affollata) e dare più metri quadrati al VIVIT rendendolo più vivibile? Come dite? A qualche grossa azienda stanno sui maroni quelli del VIVIT? capito!

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Eufemia

circa 4 anni fa - Link

Sono anni che vado al Vinitaly da semplice appassionata del vino e mi fermo 2 giorni (domenica e lunedì). Ho imparato a mie spese: - ad uscire e rientrare in autostrada SEMPRE da Verona Nord - ad arrivare presto in Fiera (ore 8:30 la più tardi) - a posteggiare col muso verso l'uscita - a non pretendere di fare la fila per mangiare un panino di cartone, ma sfamarsi con i crackers da sgranocchiare fra una degustazione e l'altra - a preparare PRIMA tutto l'itinerario delle aziende da visitare compreso lo stand dove si trovano - a non richiedere (ovviamente !) soltanto il prodotto di punta, tenendo la guida dei vini dell'anno sotto l'ascella - a rassegnarmi di impiegare 20/30 min per ritornare in autostrada (rigorosamente Verona nord), ma intanto ci si scambiano le impressioni della giornata Riguardo ai bagni, certo c'è più fila dalle donne che dagli uomini ma c'era sempre il personale che li puliva in contro. E' una fiera faticosa e molto frequentata (per fortuna....) ma a mio parere un'occasione ottima per avere un panorama completo della produzione italiana con la possibilità di degustare con le spiegazioni di chi in cantina ci lavora, ed è questo il valore iin più. Posso assicurare che presentandosi con educazione e rispetto si può riuscire anche a degustare "Sassicaia" .... ;-)

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Marco ARCERITO

circa 4 anni fa - Link

Carissimo Alfonso Cevola penso non ci sia altro da aggiungere alla perfetta descrizione del quadro esistono in Italia tantissime altre piccole manifestazione con una professionalità superiore e he non mirano a riempire le tasche di manager o altri.... Personaggi.... Grazie

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Giacomo

circa 4 anni fa - Link

La mia azienda è 33 anni che prende parte a Vinitaly, io per età da soltanto 11 anni. Devo dire che ho visto i peggioramenti solo nella giornata conclusiva, sono nel padiglione Toscana in zona defilata dai corridoi centrali. Per il resto devo dire che i bagni in Toscana erano funzionanti e quasi accettabili mentre per internet e rete cellulare credo che Veronafiere ci debba investire qualche soldo in più. Visto che ogni anno aumentano con molto piacere il prezzo a mq. Quest'anno ben 186,00 €/mq con un solo lato aperto. Per far ritrovare appeal sulla gente estera credo sia necessario che la fiera venga ristrutturata e voltata verso questo tipo di clientela. E i servizi offerti devono essere di livello, a cominciare dalle infrastrutture. Visto con quello che paghiamo potrebbero organizzare navette da e per il lago per chi dorme la e potenziare le navette da e per il centro per tutti gli espositori e visitatori muniti di titolo di ingresso alla fiera.

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JC Viens

circa 4 anni fa - Link

Perchè io NON Boicotterò #Vinitaly2016... Una lettera ad Alfonso Cevola... Ciao Alfonso, Quando ho letto il tuo post avviandomi al Vinitaly Martedì mattina, ho twittato di essere concorde con "la maggior parte" dei tuoi commenti. Tuttavia camminando per la fiera, più tardi quel giorno, ho capito di avere agito in modo impulsivo. Probabilmente ancora frustrato dal fatto che la sera precedente, a causa del traffico congestionato nel centro di Verona, il nostro tragitto in autobus dalla fiera a Piazza Bra era stato più lungo del solito. Prima della fine della giornata, ho rimpianto la mia immaturità e ho cancellato il tweet. Ora che la fiera si è conclusa, ho avuto la possibilità di rilassarmi e pensare più chiaramente a #Vinitaly2015 per poter controbattere ai tuoi commenti. Ma prima, alcune premesse. 1) A differenza di te, ho partecipato a Vinitaly ogni anno solamente a partire dal 2004; 2) Una delle ragioni per cui sono andato quest'anno è stata la mia partecipazione al Vinitaly International Academy. E, 3) ho pagato personalmente. Esaminando la fiera in maggiore dettaglio, così per come è oggi, ho potuto constatare che Vinitaly è cresciuto oltre la visione limitata delineata nel tuo post. Oggi la fiera attira gente da tutto il mondo - quest'anno, su un totale di 150.000 visitatori, 55.000 erano professionisti provenienti da 140 paesi e 2.600 giornalisti, provenienti da 46 Paesi. Chiaramente, non è la stessa fiera del 1967 ma nemmeno la stessa fiera del 2004. Ma fatto ancora più importante, Vinitaly quest’anno è stato stracolmo di nuove iniziative che onestamente vanno riconosciute nella loro interezza. Iniziative che sono tremendamente significative per i tuoi amati operatori perché ampliare il proprio business all'estero. Ad esempio il "Talk Business Series", una serie di conferenze giornaliere espressamente pensate per i produttori e rivolte alla conoscenza dei mercati esteri quali la Cina, Russia e Stati Uniti. Quest'anno, FIVI (la federazione dei produttori indipendenti italiani) ha inaugurato il proprio padiglione ottenendo un grande successo. E a riguardo dei piccoli produttori, una intera sezione del padiglione 11 è stata dedicata alla VinitalyBio, iniziativa organizzata in collaborazione con FederBio, per promuovere le aziende familiari che lavorano organicamente e biodinamicamente - la maggior parte di loro così piccole da non potersi permettere normalmente di partecipare ad una grande fiera come Vinitaly. Era presente per il terzo anno consecutivo anche VIVIT, sempre in crescita ed un'altra storia di incredibile successo. Questo va a dimostrare il fatto che Vinitaly vuole rappresentare tutti i membri del settore vinicolo del paese, non solo i grandi produttori ed i ricchi Consorzi. Le delegazioni di quest’anno provenienti da diversi paesi, in particolare Cina, Hong Kong, USA e Germania, grazie all’organizzazione di Vinitaly International, hanno avuto un programma intenso, scandito da orari precisi al fine di visitare i vari padiglioni e conoscere una vasta gamma di vini provenienti da tutta Italia, non solo dalle regioni piu’ conosciute sulle quali normalmente si concentrano la maggior parte dei visitatori. Ho citato sopra la Vinitaly International Academy, uno strumento importante nella strategia di Vinitaly per demistificare i vini italiani all'estero; nessun’altra fiera al mondo si è presa la briga di effettuare gli ingenti investimenti necessari per poter fare qualcosa di simile - fino ad ora, naturalmente, perché sicuramente, questa iniziativa sarà replicata altrove. OperaWine Sabato sera ha acceso i riflettori sulle 100 migliori cantine d'Italia, e come ben sai, è l'unico evento in cui Wine Spectator ha sempre gradito, fino ad ora, di essere coinvolto in prima persona rispetto a qualsiasi altra manifestazione in ogni parte del mondo. Circa i punti del tuo post, vorrei affrontarli punto per punto per sottolineare ulteriormente il mio dissenso: http://bit.ly/1BYih0f

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Pietro giorgio

circa 4 anni fa - Link

Ormai sono tre anni che non vado più a visitare,. Proprio x i motivi sopra elencati , speriamo in futuro chele cose migliorino auguri, ,

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Laura

circa 4 anni fa - Link

Sono stata a Vinitaly nelle giornate di domenica e lunedì. Domenica mattina ho partecipato ad un evento organizzato benissimo nel salone Internazionale. Nel pomeriggio di domenica, ho nuovamente assistito ad un evento dell'Onav sempre splendidamente organizzato sui vitigni rari del Piemonte. Nel pomeriggio ho fatto un giro per i consorzi del Piemonte, sempre avendo a che fare con situazioni piacevoli, persone gentili e preparate. Domenica rimanendo in Fiera dalle 11 alle 18 circa non ho visto praticamente nessun ubriaco. Lunedì altro convegno dell'Onav con degustazioni alla cieca. Un giro per le enoteche di Abruzzo, Puglia e Campania, con sommelier Ais preparatissimi che hanno fatto un excursus sui vitigni autoctoni delle regioni veramente interessante. Anche lunedì rimando fino alle 18 non ho avuto incontri con persone moleste. Non volendo a tutti i costi ammassarsi all'entrata principale, ma sfruttando una delle numerose entrate secondarie non ho fatto più di 3 - 5 minuti di coda all'ingresso sia domenica sia lunedì. Ovviamente avevo stampato i biglietti da casa, perché amici che non avevano stampato il biglietto hanno impiegato un bel po' di tempo in più (però se uno non si organizza per le sue cose non possiamo incolpare Vinitaly!) Idem per i bagni, davanti al padiglione della Lombardia ci sono alcuni bagni chimici, dove per qualche strana ragione si accalca una lunga fila di persone (forse quelle che dopo vanno a scrivere nei blog che i bagni sono sporchi e puzzano) quando a 50 metri nel padiglione Lombardia c'erano decine di bagni pulitissimi ad ogni piano (ovviamente usufruibili senza fare nemmeno un secondo di fila). Stessa cosa per i parcheggi. Forse informandosi meglio prima di partire da casa, per non accalcarsi tutti nello stesso punto e magari predisponendosi a camminare 5 minuti in più si poteva parcheggiare abbastanza velocemente. Per me è stato un Vinitaly positivo, interessante ed istruttivo. Mi spiace per chi non è riuscito a lavorare bene. Da quel che leggo dai vostri commenti e da quel che ho sentito anche da amici produttori, c'è stata un'apertura dei cancelli nel pomeriggio di mercoledì che ha fatto entrare questa gente che chiedeva birra e patatine. Magari si poteva evitare questa cosa per non rovinare il bel lavoro fatto fino a quel momento. Per me viva Vinitaly. In attesa di Vinitaly 2016!!

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Sivia

circa 3 anni fa - Link

... la fate tanto lunga.. ma augurarvi che ci siano per molto tempo ancora a chi piace il vino, altrimenti vi toccherà piantar patate! !

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