Hai mai regalato alla tua donna una bottiglia di vino? Senza conseguenze, intendo

di Cristiana Lauro

Avete presente quei post prenatalizi che suggeriscono vini da regalare a una donna, prodotti da un’altra donna e suggeriti da una terza donna? Bene, ne state giusto leggendo uno. Do per scontato che le abbiate già comprato, a colpo sicuro, il regalo di Natale, considerando i ripetuti cenni su quella borsetta di marca che, per essere reconditi, parevano piuttosto manifesti. A lei però il vino non dispiace e, sebbene non sia una grande esperta, mostra un certo talento in assaggio, come spesso capita alle donne. Ordunque: volete accompagnare con una buona bottiglia la gioia di madame quando l’apertura del pacco svelerà la parola magica Balenciaga? Chiariamo subito che il mio primo suggerimento sarebbe Arianna Occhipinti, non il vino, proprio lei! Solo che non è in vendita, altrimenti me la sarei già regalata da un pezzo, quindi andiamo al sodo.

Foradori Teroldego 2009. Azienda biodinamica certificata. Un vino che bevo da anni e trovo sempre più buono, affinato in legno e di grande bevibilità, con un frutto piacevolissimo, netto, preciso. Bottiglia brillante che vale più del suo prezzo in scaffale, intorno ai 16 euro. Non conosco bene Elisabetta Foradori, la produttrice, ma questo non mi impedisce di amarla a distanza. Con questo vino colpite sicuri e su larga scala, dalla degustatrice esperta alla debuttante, dalla giovane un po’ ridotta, alla decana in piena ossidazione.

Tenuta di Fessina, Etna bianco sup. A’ Puddara 2010. Prodotto in soli 3.000 esemplari da Silvia Maestrelli, è uno dei pochi vini bianchi italiani che bevo con grande piacere. Da uve caricante, ricco e complesso al naso, fresco e dinamico in bocca, ha la piacevolezza sottile dei terreni vulcanici da cui proviene. Costa circa 22 euro. Perfetto per la donna elegante, di buon gusto e raffinata. Insomma una che quella borsa di Balenciaga, volentieri ve la tirerebbe dietro, ma non lo fa.

La Stoppa Macchiona 2007, di Elena Pantaleoni è un vino biologico dei Colli Piacentini prodotto con barbera e bonarda in parti uguali e a fermentazione spontanea. Grande carattere, nient’affatto banale, vino che potrebbe sorprendere nell’invecchiamento. Costa circa 20 euro e lo trovo un omaggio perfetto per lei che non ama le convenzioni, se si fa eccezione per la Balenciaga che la manda in brodo di giuggiole.

Monsanto Chianti Classico ris. Il poggio 1995. Non è facile da trovare, io l’ho provato recentemente guidando una degustazione di sangiovese. Trattandosi di gentile omaggio di Laura Bianchi, la sua produttrice, non ho la minima idea di quanto costi. Monsanto è probabilmente il mio preferito fra i Chianti Classico e, con questa bottiglia, garantite una bevuta matura, che sa di sangiovese, con una bocca ben formata, ricca e tutt’altro che ossidata. Perfetto per la femmina esperta e sicura di sé, soprattutto quando parla di vino e di borse di classe, che possiede di suo, senza bramar le vostre regalie.

Maccario Dringenberg Rossese sup. Luvaira 2010. Un vino che dà soddisfazione, da bere a secchiate per quanto piacevole. Cerco di bere Rossese più che posso a casa mia e questo di Giovanna Maccario è fra i miei preferiti. In bocca è un trionfo di gusto, un bel concerto per il palato con un’acidità spiccata su un frutto delizioso. Circa 18 euro. Lo riserverei a una donna brillante e spiritosa. Una che non rompe i coglioni, nè sui vini, nè sulle borsette, per intenderci.

Marie-Courtin Résonance brut. Chiudo con uno Champagne assai curioso, un blanc de noir affascinante e rigoroso. La vigneron è Domenique Moreau, che ha convertito l’azienda alla biodinamica certificata, producendo poche bottiglie di altissima qualità, a prezzi abbordabili, circa 50 euro in scaffale. Vino minerale, acido, con una bella speziatura, una struttura ricca e una persistenza notevole sul finale. La regalerei a una donna dal palato educato, colto ed esigente. Una che avrebbe preferito Hermès a Balenciaga ma evita con classe di farvelo notare.

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Cristiana Lauro

Cantante e attrice di formazione ma fortemente a disagio nell’ambiente dello spettacolo, che ha abbandonato per dedicarsi al vino, sua più grande passione dopo la musica. Lauro è una delle degustatrici più esperte d’Italia e con fierezza si dichiara allieva di palati eccellenti, Daniele Cernilli su tutti. Il suo sogno è un blog monotematico su Christian Louboutin e Renèe Caovilla, benchè una rubrica foodies dal titolo “Uomini e camion” sarebbe più nelle sue corde. Specialista di marketing e comunicazione per aziende di vino è, in pratica, una venditrice di sogni (dice).

29 Commenti

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frengo

circa 7 anni fa - Link

... si ma c'era troppa vaniglia. Uff, che noia. Facciamo anche basta. I commenti inutili e incomprensibili ai più saranno bannati per il quieto vivere. Dai, è Natale ;-). [ale]

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Sir Panzy

circa 7 anni fa - Link

Super lista, ottimi consigli! Vorrei ricordare a chi legge che la lista puo' essere usata anche al contrario, cioè come idee regalo da donna a uomo; nel caso specifico, se c'è qualcuno all'ascolto che mi conosce, vanno benissimo tutti in cassa da 6 :D

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Cristiana Lauro

circa 7 anni fa - Link

Azz! Ti avevo comprato una borsetta. Panzy tu sei abituato bene, tocca scomodare madame Leroy a 'sto giro ;-)

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Christophe

circa 7 anni fa - Link

Quest'anno regalo un Hermitage bianco 1984 (anno di nascita della fortunata!).

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DarioSpezza

circa 7 anni fa - Link

Il Manzoni Fontanasanta di Elisabetta Foradori è un bell'outsider, la mia ragazza lo adora!

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Simone e Zeta

circa 7 anni fa - Link

Io mi ci sono pure fidanzato con quel vino :-)

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AG

circa 7 anni fa - Link

E per chi le Balenciaga et similia le vuole solo vintage?

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claudia donegaglia

circa 7 anni fa - Link

Condivido in pieno le scelte , applaudo quoto e straquoto in attesa di leggere il post che vino regalare ad un uomo. Saluti et auguri Claudia Donegaglia

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nicola a.

circa 7 anni fa - Link

TUTTI VORREMMO COME DEXTER KOH (Visto??????)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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nicola a.

circa 7 anni fa - Link

Una questione di c...

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nicola a.

circa 7 anni fa - Link

121060.50 Sterline on Champagne e Vodka.

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Savonarola

circa 7 anni fa - Link

Al rogo i commenti multipli. Ma hai il tasto invio schizofrenico nicola a.? intendevi che vorresti essere in questa situazione? http://www.mirror.co.uk/news/uk-news/brash-sugar-daddy-playboy-dexter-1488863 al rogo i figli di papà neurostrippati

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Angelo D.

circa 7 anni fa - Link

Francamente trovo banale regalare vino alla propria donna a Natale, soprattutto perché non si dovrebbe aspettare proprio Natale per regalarle "il vino". Non credo sia, al di là delle bellissime etichette proposte, un regalo riuscito. C'è bisogno d'altro... pur semplice, ma altro. Detto questo, a tavola Mandois 2005 come se piovesse... :-) Buon Natale (a tutti). P.S.: Ale, ma perché devo continuamente "iscrivermi" per mettere un commento? [E son 4!]

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Vittorio Vezzola

circa 7 anni fa - Link

Regalare una bottiglia di vino ad una donna è un po' come Omer Simpson che regala la palla da bowling a Margie

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IRENE STAIN

circa 7 anni fa - Link

come come?! fischi per te! ma copiosi! e fischi anche per chi aspetta Natale per regalarla...

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Vittorio Vezzola

circa 7 anni fa - Link

Ti capisco, nemmeno io amo il bowling

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irene stein

circa 7 anni fa - Link

infatti, vuoi mettere il curling ?? buuu buuu fischi fischi ! :-)

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Motown

circa 7 anni fa - Link

Se posso aggiungere un altro suggerimento: Ludwig Pinot Nero di Elena Walch.

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Lorenzo

circa 7 anni fa - Link

la mia donna non beve...ergo, bevo da solo :(

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Marco

circa 7 anni fa - Link

Dalla cantina degli avi è riemersa questa bottiglia: Egon Müller - Scharzhofberger Riesling Auslese 1969, il millesimo di mia moglie. Capodanno in casa in tranquillità. La apriremo in religioso silenzio...

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Cristiana Lauro

circa 7 anni fa - Link

@Marco: Azz, che boccia! Sono anch'io del '69 solo che a differenza di tua moglie io ho toppato marito. Ma porc! :-) @Lorenzo: e ti lamenti? Meglio così!;-) @Motown: avevo pensato alla Walch ma non assaggio i suoi vini da un paio d'anni. Proverò questo pinot nero prima possibile. Grazie! @Angelo D @Vittorio Vezzola: in effetti regalare una bottiglia di vino per Natale è un po' una boiata, la bottiglia deve accompagnare il regalo, nel caso e comunque se questo sito invece che Intravino si chiamasse Intrabulgari, avrei chicche imperdibili da suggerirvi. ;-)

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Angelo D.

circa 7 anni fa - Link

Cristiana viva l'autocritica ma per quanto a chicche non c'è bisogno mica di sognare Bulgari. Le donne che conosco e a cui farei un regalo desiderano ben altro che aprire uno scrigno per compiacersi...

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Cristiana Lauro

circa 7 anni fa - Link

Angelo D, guarda che io scherzo sempre :-) a parte il fatto che preferisco Cartier :D

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Angelo D.

circa 7 anni fa - Link

Cristiana anch'io. Generalmente la mia sensibilità diviene suscettibile appena una spanna sopra Carpisa o - al massimo massimo - Renato Balestra. :-)

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Manilo

circa 7 anni fa - Link

Mia moglie da quando ha bevuto il Perrier Jouet blancs de blancs per capirsi la bottiglia con il fiore, non c'è regalo che tenga, poi all'anima se il produttore non sarà una donna, forse meglio na borsetta.

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Marco

circa 7 anni fa - Link

Beh @Cristiana... per meditare... avrei anche Domaine Zind-Humbrecht Tokay Pinot Gris Clos Jebsal Sélection de Grains Nobles 1996... ma la tengo un altro po' in fresco.. mi sembra giovincella... ;)

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Cristiana Lauro

circa 7 anni fa - Link

Apperò!!! Interessante Marco. Sì, a 'sto punto la conserverei un altro po'. Bella boccia, beato te! @ Angelo D con Carpisa e Balestra mi hai fatto ridere! @ Irene Stain, così mi piaci! ;-)

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Marco

circa 7 anni fa - Link

Vabbè... allora forse sarà l'ora per Domaine de Mas Blanc - Banyuls Cuvée de la Saint Martin 1981... :)

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