Gentili sigg.ri, la presente per richiedere la rimozione di un vostro articolo

di Fiorenzo Sartore

Lo dico io prima che lo dica un altro: ho un po’ la tendenza a parlarmi addosso ultimamente. Sarà l’età o la stagione di vacanze ma sta succedendo. Però c’è anche il fatto che ogni tanto si vorrebbe portare il lettore per mano nel nostro mondo meraviglioso, per rispondere alla domanda “ma allora, com’è fare Intravino? Che succede lì dietro, tra voi che premete sul pulsante pubblica?” – beh, ecco, per dirne una ci sono giorni che arrivano email come questi:

Da: [omissis]
Oggetto: richiesta rimozione articolo
Data: 24 luglio 2014 10:35:54 CEST
A: dillo@intravino.com

“Gentili sigg.ri,
la presente per richiedere la rimozione di un vostro articolo a firma di [omissis] come dal seguente link [omissis] in quanto lesivo dell’immagine della nostra Cantina.
Certi di una sollecita risposta salutiamo cordialmente”.

Segue nostra risposta. Vi prego di ammirare la seconda parte. Non c’è bisogno che vi spieghi cosa vuol dire, vero? Ammiratela e basta.

“Gentilissimo,
ci indichi le parti che intende eliminare, provvederemo a farlo e daremo amplissimo risalto alla vostra richiesta”.

Ed ecco la loro replica.
“La ringrazio intanto per la risposta immediata, e Le comunico che trattandosi di un articolo totalmente lesivo per l’immagine della nostra cantina vorremmo che fosse rimosso l’intero articolo. Nel ringraziarLa nuovamente per la sua cortese e celere attenzione Le invio cordiali saluti, e resto in attesa di notizie positive relative alla stessa rimozione”.

Ecco, è tutto qui. Adesso, per i motivi che dicevo dianzi (mi parlo addosso, è estate) facciamo una cosa: me lo spiegate voi come potremmo rispondere? E certo, lo so benissimo, uno ora direbbe: eh, ma fammi vedere questo post, fammi capire se l’articolo era davvero lesivo eccetera. Giusto, ma purtroppo non posso. Vi basti sapere questo: nel post si mugugnava del fatto che la cantina usi immagini di femmine discinte per la sua comunicazione aziendale. E se pensate che proprio questo la rende, per me, la miglior azienda d’Italia in fatto di comunicazione (come vedete da ‘ste parti la polifonia tra autori è un fatto) eccovi servito il corto circuito perfetto.

[L’immagine è tratta da 12 Sexified Alcohol Campaigns e no, non è Campari che ci scrive].

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

5 Commenti

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matteo

circa 5 anni fa - Link

Se non ricordo male, non era lesivo, anzi era un esempio di come sfruttare il marketing... ma evidentemente non tutti carpiscono il giusto messaggio...

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graziano

circa 5 anni fa - Link

mi è capitato qualche anno fa di comprare del vino da nota az. siciliana solo per come si presentava la titolare negli spot. L'articolo ? toglietelo con un post di scuse fra"" tanto la gente lo ha letto

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Damiano

circa 5 anni fa - Link

dipende da voi ... se volete rischiare una querela...se ci sono gli estremi per una querela... ...cmq togliete l'articolo e lo ripubblicate sostituendo i nomi della cantina con ***** tanto come dice Graziano ' l'abbiamo già letto tutti'.

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Francesco Petroli

circa 5 anni fa - Link

dipende da come è indicizzato su google l'articolo °__°

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Paolo

circa 5 anni fa - Link

La richiesta rimozione dal web, con tutte le note conseguenze che evidentemente non sono note a chi ha fatto la richiesta(*) rappresenta il distillato, la summa, la rappresentazione vivente della famosa massima andreottiana "una smentita è una notizia data due volte". Fatelo, con l'adeguata specifica, così poi ci pensa google cache... (*) Insomma, siamo tutti un po' analfabeti di internette, ma qualcuno ci tiene a far sapere di esserlo più degli altri: erano passate poche ore dall'ottimo pezzo che rifletteva sui tempi e la caducità di ciò che si scrive sui blog, sul web. E ora per un pezzo dimenticato ai più, il furbacchione ha provveduto a fare in modo che il 90% dei lettori andasse a cercare e rileggere l'articolo...

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