Fulvio Bressan: come distruggersi la reputazione a livello mondiale grazie a Facebook. La ricostruzione completa

Fulvio Bressan: come distruggersi la reputazione a livello mondiale grazie a Facebook. La ricostruzione completa

di Antonio Tomacelli

Prima di archiviare e/o dimenticare l’affaire Bressan-Kyenge c’è un’ultima domanda che non può rimanere inevasa: come funziona la Gogna Mediatica e perchè mai dovremmo preoccuparci dei suoi meccanismi di propagazione? La risposta sta tutta in quelle 48 ore che sono bastate a Fulvio Bressan per rovinare il lavoro di due vite: un messaggio su Facebook, qualche blog e, a seguire, i quotidiani di tutto il mondo che ti condannano e ti espongono “al pubblico ludibrio”.

Ora che anche In India conoscono Fulvio Bressan, è venuto il momento di analizzare la spaventosa e micidiale timeline, al di là del bene e del male. 

 

Giovedì 22 Agosto
Fulvio Bressan, produttore vinicolo friulano, pubblica sulla bacheca di Facebook un violento messaggio razzista contro il ministro Kyenge.

Il post provoca subito l’ira immediata dei suoi molti amici, ma non mancano i likes. Verrà rimosso non appena si accorgerà che su Facebook non si parla altro che del suo razzismo senza se e senza ma. Poche ore e la valanga invade anche Twitter: l’hashtag #bressan prende subito il volo.

 

Venerdì 23 Agosto
La vicenda oltrepassa i confini dei social e approda sui blog. Intravino è tra i primi a segnalare il caso, insieme ai blog Puntarella Rossa, Do Bianchi di Jeremy Parzen e Katie Parla di ParlaFood. Nei dibattiti che seguiranno spunta subito una domanda: boicottare o no i vini di Bressan?

Intravino: Il suicidio social mediatico di Fulvio Bressan tra razzismo, boicottaggio e gogna all’italiana
Puntarella Rossa: Fulvio Bressan e la “Kyenge scimmia”: quando il vino ha il sapore acre del razzismo 
Do Bianchi: Bressan: racist comments stir outrage on social media
Parla Food: Fulvio Bressan, The Man Behind the Wine

Il blog di Jeremy Parzen, in particolare, si rivelerà uno snodo fondamentale per le decine di altri blog di lingua inglese che, in seguito, daranno spazio al caso come Vinography ed altri.

 

Sabato 24 Agosto
I blog si moltiplicano, le polemiche pure e la gogna gira a ormai a pieno regime. Bressan se ne accorge e scrive un commento che pubblicherà dappertutto anche, tradotto, sui blog di lingua inglese.

La risposta di Bressan al clamore mediatico suscitato dal suo post la trovate a questo link .

Su Twitter appare l’hashtag #boycottbressan

 

Lunedì 26 Agosto
Il quotidiano la Repubblica, in genere molto attento ai social, pubblica un articolo sul razzismo e gli insulti verso il ministro Kyenge. Viene citato, tra altri, Fulvio Bressan.

la Repubblica: Insulti alla Kyenge, le scuse del vicesindaco Colpa dello stress: ho pagato troppe tasse

L’articolo viene ripreso dal Guardian.
The Guardian: Italian politician compares black minister to prostitute

Giovedì 29 Agosto
Dal blog di Jeremy Parzen alle riviste di settore in lingua inglese, passando per le decine di articoli che invadono la blogosfera americana, il passo è breve. Tra i primi ad occuparsene c’è The drink business, seguito a ruota da Harpers Wine and Spirit.

The Drink Business: Bressan racism row growing
Harpers W&S: Italian producer Fulvio Luca Bressan in hot water over online racist storm

Le due riviste citate sono dei punti di riferimento internazionale per il settore enologico e nella vicenda Bressan-Kyenge rappresentano lo snodo che rilancerà l’attenzione nel mondo. In molti casi Bressan e il già citato assessore leghista dell’articolo de la Repubblica compaiono nello stesso articolo.

Wine Spectator (USA): unfiltered
France24: Elite Italian winemaker shunned over racist rant
No wine is innocent (Le nouvel Observateur-Francia)Achèteriez-vous les vins d’un vigneron raciste ?
Irish Times (Irlanda): More vile abuse for Italy’s first black minister Cecile Kyenge
Iol (Sud Africa): Winemaker shunned over racist rant
The local (Svezia): Italian winemaker shunned over racist rant
ZeeNews (India): Italian politician likens black minister to prostitute

 

Venerdì 30 Agosto
La guida dei vini Slowine annuncia dal suo blog che non recensirà nella prossima edizione i vini del vignaiolo friulano. Nel boicottaggio verrano preceduti, seppur di poco, da Monica Larner, corrispondente per l’Italia di Robert Parker (The Wine Advocate) e da tutta una serie di importatori americani, in genere molto sensibili agli argomenti razziali.

 

Conclusione: il Villaggio Globale è servito, signori, ed è rapido, implacabile nonchè ben collegato. Sulla piazza centrale c’è lei, la Gogna Mediatica, oliata, ben funzionante e tutt’ora in servizio.

Pensateci bene la prossima volta che verrete a farci due passi, il Villaggio ha una memoria di ferro.

 

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

57 Commenti

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Pietro Caputo

circa 3 anni fa - Link

Lunedi 2 Settembre: Intravino ricostruisce la vicenda .... link Martedi 3 Settembre: dopo la ricostruzione di intravino ... bla bla link link... Manca la conclusione Tomacelli: quando si ferma la Gogna Mediatica? Chi ne viene accidentalmente coinvolto, ha qualche speranza di uscirne? Come disse un milanese più noto di me, "ai posteri l'ardua sentenza".

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Paolo A.

circa 3 anni fa - Link

"Accidentalmente coinvolto"??? Accidentalmente coinvolto è un ministro o un cardinale scovato suo malgrado in un bordello privato durante una retata, non un produttore di vino noto a livello mondiale che pubblica farneticazioni nazistoidi sul social network più noto al mondo.

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Pietro Caputo

circa 3 anni fa - Link

Ommamma scusate mi ero dimenticato della pignoleria dei commentatori... ok ok la prossima volta metto gli asterischi come facciamo sulle etichette dei detersivi... L'accidentalmente OVVIAMENTE non si riferisce al caso Bressan, ma visto che avevo preso il post non come l'ennesimo sul caso in questione, ma come un'interessante analisi di come si scatena la Gogna Mediatica, la mia domanda voleva essere più generale chiedendomi come e quando (sempre SE) giungere ad una fine. MI ha risposto Tomacelli sotto.

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Paolo A.

circa 3 anni fa - Link

Mi scuso di aver urtato la tua sensibilità. Riprendendo per un'ultima volta il discorso, questo NON è un caso di gogna mediatica: questo è un clamoroso autogol di un bambinone che ha voluto fare il bulletto con gli amici, usando uno strumento di comunicazione potentissimo con la stessa abilità e furbizia di un ragazzino undicenne, salvo poi stupirsi di essere stato azzannato dalle reazioni. Spero per Bressan che i suoi maggiori clienti non fossero inglesi e statunitensi, perché la cultura delle elites WASP è, da sempre, profondamente puritana (e profondamente ipocrita, se vogliamo) e certi scivolono non vengono perdonati. Mai. Saluti e baci.

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Marco Grossi

circa 3 anni fa - Link

Faccio fatica a capire il perché utilizziate il termine "gogna". Non si tratta di gogna ma di informazione, oltretutto ben documentata e dal facile fact checking (cosa che fate pure voi). La gogna, o macchina del fango, è ben diversa e internet, come voi di Intravino sapete bene e sapete bene sfruttare, è un amplificatore naturale delle discussioni e come in questo caso degli errori.

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Antonio Tomacelli

circa 3 anni fa - Link

@pietro "Accidentalmente" non esiste da un pezzo. Il guaio più grosso, peró, è che l'internet ha una memoria di ferro. Ci vorranno anni prima che spariscano i link a Bressan. La gogna, anche da ferma, farà il suo lavoro.

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Pier Paolo

circa 3 anni fa - Link

Scusate, ma se volete fare una ricostruzione, a mio avviso importantissima per capire meglio le dinamiche di quel che è successo, è necessario farla correttamente e interamente. - 16/07 Bressan apre il suo profilo Facebook privato scrivendo : "e' nata la pagina Bressan Fulvio Wine Maverick,dove esporro' tutte le mie idee da uomo LIBERO, riguardanti le mediocrita' della Ns. societa', dei Ns. Politici,.....e di tutte le Grandi BALLE che si raccontano sul VINO.....e dei figli di pu**ana che adesso diventano Biologici......QUI' i VAF*ANC*LO si SPRECHERANNO....." ( ho inserito asterischi negli insulti per evitare moderazioni automatiche di wordpress) su questo profilo ogni giorno vengono pubblicati post contro la politica, Kyenge, i Rom, gli immigrati, signoraggio e quant'altro. - 22/08 Bressan pubblica il post che sarà l'oggetto di tutte le successive discussioni. - 22/08 Glocal.mo.it è il primo a portare fuori dal confine di Facebook i post razzisti di Bressan anche se non pubblica esplicitamente il suo nome. - 23/08 Puntarella Rossa, Intravino ed altri riprendono la notizia e da li si espande in tutto il mondo.

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eleutherius grootjans

circa 3 anni fa - Link

Non c'è nulla di cui meravigliarsi. La rete amplifica, facilita e velocizza. Un tempo i commenti di Fulvio sarebbero rimasti confinati entro una cerchia ristretta, non visti e quindi non vissuti. Dal momento che la sua pagina si diffonde, la probabilità che tali commenti causino riprovazione va aumentando al crescere dei contatti. Quel che è successo non poteva non succedere. I dubbi di alcuni circa l'ora di innesco dei detonatori, i lo-si-sapeva-già, i dove-eravate et similia possono essere agevolmente fugati, ad esempio, da Alessandro Perissinotto (1): "Quello che non sappiamo non è. Le cose iniziano a esistere nel momento in cui veniamo a conoscenza della loro esistenza." (1) In "Le Colpe dei Padri", Edizioni Piemme, Milano 2013, pag. 194.

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Borgogna Mon Amour

circa 3 anni fa - Link

Ok, il villaggio ha una memoria documentale; ma i post si affastellano, i topic si avvicendano ed altre polemiche/indignazioni si affacceranno su nuovi fronti; se i suoi vini manterranno gli standard, continueranno a convincere i suoi sostenitori e ad affascinarne di nuovi; il tempo, temo, sarà "galantuomo" anche in questo caso.

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Antonio Scuteri

circa 3 anni fa - Link

Beh, ho già commentato su FB, copioincollo anche qui: Ottima ricostruzione, davvero. Quello che non capisco però è perché definirla gogna. Io la chiamerei reazione, informazione o in altro modo. Di certo non gogna, che ha un'accezione negativa e stimola la simpatia verso il "gognato". Ma capisco che ormai in Italia (visti gli esempi che partono da molto in alto) tra i sapientoni azzeccagarbugli è passata l'idea che lo stronzo non è chi commette un reato, ma chi reagisce e condanna. E che il colpevole è la vittima e il giudice l'aguzzino :-D

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maurizio gily

circa 3 anni fa - Link

tweet maurizio gily ‏@mauriziogily 17 Lug @FulvioBRESSAN lasciati dire che linkare un sito che si chiama "tutti i crimini degli immigrati" non ti fa onore Insomma le opinioni erano quelle già prima che scoppiasse il caso ma, se qualche amico ha consigliato a Bressan di farsi un po' più furbo, lui non l'ha ascoltato. Penso che il proclamare in piazza certe cose (pensarle è male, ma dirle, nel suo caso, è anche stupido, come è stato dimostrato) sia anche una sorta di delirio di onnipotenza, del tipo "io dico e faccio quello che mi pare", e a questo non è sicuramente estraneo il fracasso mediatico che intorno a questo produttore si è fatto in passato. Scusate se torno ad autocitarmi, da Porthos: "Siamo stati noi comunicatori a rovinarne qualcuno, suggerendo che forse Dio in persona parlava per bocca loro. Noi scherzavamo, ma loro ci hanno creduto".

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francesco

circa 3 anni fa - Link

Mo basta con sto Bressan, non gli avete fatto fin troppa pubblicità gratuita ?

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Pietro Caputo

circa 3 anni fa - Link

certo tutto vorrebbero una pubblicità in cui si ricorda alla gente quanto si è stati cretini :)

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Marco

circa 3 anni fa - Link

effettivamente ora, visto che non li ho mai provati, ho una gran voglia di assaggiare quei vini...

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Antonio Tomacelli

circa 3 anni fa - Link

Il termine Gogna resta sempre quello che meglio rende lo stato nel quale si trova in questo momento Fulvio Bressan. Lo strumento di tortura medievale serviva, infatti, ad esporre il condannato nella pubblica piazza, a monito della popolazione. Nel caso in oggetto abbiamo certamente un condannato (di razzismo manifesto), una piazza (virtuale ma molto attiva) e una gogna (articoli, post, commenti). Non aiutano il condannato le rovinose scuse (sono amico di negri ed ebrei) e, anzi, stringono di più la gogna stessa.

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zyoboycott

circa 3 anni fa - Link

Gli insulti del suddetto non erano riferiti solo al Ministro Kyenge ma erano rivolti in vario modo a molti politici e ai figli di questi , nella sua pagina facebook c'erano o ci sono ancora vignette di chiaro stampo razzista ..... E vi assicuro che leggendo un quotidiano friulano nella edizione on line di oggi ci sono molte persone che lo hanno difeso e anzi lo hanno supportato nelle sue manifestazioni......questa è la vera VERGOGNA......

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#Oravisvegliate?

circa 3 anni fa - Link

Un terzo degli Italiani pensa quello che Bressan dice. Un altro terzo lo dice e scrive apertamente. Un terzo non ha facebook. l'Italia e' attraversata da migliaia di anni da decine di "razze" diverse, è chiaro che sia un paese "intimamente razzista". Forse se invece che Nera la Ministra era Rumena o Albanese etc etc nessuno si scandalizzava? mah..

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Francesco Romanazzi

circa 3 anni fa - Link

Macaidetto? Ma che RAZZA di commento è? Ma che significa che se l'Italia è attraversata da "razze" allora è un paese intimamente razzista? Ma sai cos'è il razzismo? E sai cos'è invece il multiculturalismo? E il pluralismo culturale? Ma in che epoca vivi? Se c'è qualcosa verso cui sono intollerante, questo qualcosa sono le considerazioni senza senso come la tua, del tutto slegate dalla logica del discorso o dalla realtà storica in cui viviamo. Allora dai, visto che in Italia l'unico vero parametro di valore sono tette e kuli, se la ministra anziché grassottella fosse stata bella come Naomi Campbell nessuno (a quel punto davvero nessuno) si scandalizzava. Ma per favore. E poi tu anonimo a quale terzo degli italiani appartieni? Secondo me c'è un terzo degli italiani che pensa che l'Italia sia divisa in terzi. Dai, facci il sacrosanto favore di non dire e scrivere apertamente quello che "pensi", l'ignoranza e il qualunquismo alla tua maniera sono il nemico più subdolo e strisciante di qualsiasi paese civile, o che tenta di esserlo. E finiamola di dire a casso di cane che Bressan rappresenta la maggioranza degli italiani, è una capziosa e vigliacca menzogna.

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Cristiana Lauro

circa 3 anni fa - Link

Francesco Romanazzi, suggerirei in coro all'anonimo commentatore la lettura di "Geni, popoli e lingue" di Cavalli Sforza. Un libro che chiarisce tante cose sulla controversa nozione di razza.

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Francesco Romanazzi

circa 3 anni fa - Link

Giusto, l'enorme Cavalli Sforza. Oppure, per chi ama le scienze più "morbide", la bella lezione "Razza e storia" di Levi-Strauss, uno scritto breve, chiaro e semplice, reperibile ovunque, che dimostra come già negli anni '50 le tesi razziste non avevano alcun fondamento. Cara Cristiana, alle volte basterebbe davvero poco per vivere meglio con se stessi e con gli altri. Un saluto.

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Fabrizio

circa 3 anni fa - Link

Se gogna mediatica è stata è tutta meritata! Le sue idee rimarranno tali, libero di pensarle ed esprimerle in privato. Ma quando ci si espone al pubblico giudizio, un autocontrollo è assolutamente necessario. Posso criticare apertamente l'operato di politici, ma senza adottare espressioni sordide, volgari, di bassissima lega. A questo punto se l'alternativa è questa, Dio mio come il popolo italiano è caduto in basso!!!

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Alberto Tricolore

circa 3 anni fa - Link

Per questi casi, meno male che vi sia la rete. ci fosse stata ai tempi della tratta degli schiavi o anche dei fascisti-nazisti e comunisti sovietici, forse qualcosa sarebbe andato diversamemente. La rete amplifica,pure quelli che insistentemente, insospettabilmente, subdolamente difendono, in qualsiasi maniera,questo modo di pensare ed esprimersi, non accettabile, assurdo, inumano. Bisogna affrontare subito questo problema di integrazine (reciprocamente),prima che scoppino quei moti e rivolte che purtroppo storicamente si sono ripetute quasi ovunque, tra ricchi e poveri, bianchi e neri. Ecco prendiamocela con tutti i partiti, non con la Kyenge, con noi stessi e non solo con gli ultimi arrivati. Io non ho soluzioni certe, anzi, ma se anche persone di una certa cultura, giornalisti ed opinionisti riescono a giustificare e giustificarsi, se alcune "sottospecie di politici" che incitano alla xenofobia da almeno dieci anni e piu'(hanno cambiato solo colore alle camicie, ma sempre camicie sono),restano li al loro posto,c'e' da preoccuparsi seriamete. Che la rete amplifichi i messaggi positivi, ma come si fa?

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Daniele

circa 3 anni fa - Link

Signori ma avete dato un occhiata alla incriminata pagina del signor Bressan? Decine e decine di attestati di stime, richieste di amicizia, gente che si fa avanti per distribuire i suoi Vini, ristoratori che vogliono conoscere il distributore di zona, gruppi d'acquisto ecc. Io aggiungerei un punto alla ricostruzione : Come sfruttare la pioggia di articoli di condanna per ottenere un quantità di pubblicità gratuita inimmaginabile e vendere forse più di prima grazie ad essa. Questa è la vera cosa assurda e che merita forse di essere sottolineata riconfermando l'aureo slogan "bene o male l'importante è che se ne parli".

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Mah

circa 3 anni fa - Link

Dubito che le "decine" di richieste di amicizia e attestati di stima possano compensare le "centinaia" (stima per grosso difetto) di persone malamente nauseate dalla bestialità' degli interventi del sig. Bressan e dalle sue banali e rozze scuse (uno che sa di essere sconveniente non guadagna un free pass autoattribuendosi il titolo di genuino e non ipocrita). Quindi, forse ha guadagnato un ticket per candidarsi con qualche lista di suoi pari, ma dubito che intersecare l'insieme dei suoi accresciuti estimatori e quello di chi spende in vino le cifre che si aspetta il sig.B. possano lasciare più' di qualche singola persona.

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Daniele

circa 3 anni fa - Link

Francamente io non ne sarei così convinto che andrà economicamente a perderci per le sue uscite e non lo dico certo in senso positivo. Il consumo di vino e i grandi distributori sono tutti concentrati al nord, zone dove la Lega Nord è arrivata ad avere il 40% dei voti in passato in passato sintomo che le idee del Bressan sono più che tollerate. Chi si indigna fa tanto casino, giustamente, chi concorda fa meno rumore ma spesso purtroppo è maggioranza.

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Daniele

circa 3 anni fa - Link

Anche perchè francamente lo status che ha creato tutto il casino se non avesse contenuto lo "scimmia negra" e si fosse limitato alla critica sulle politiche portate avanti dalla Kyenge sarebbe stato cosa normalissima e anche condivisibile per molti, anche per me.

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shellenberg

circa 3 anni fa - Link

Io credo che sia diffusa l'idea che le parole di Bressan costituiscano un'eccezione nel panorama italiano e non solo, e sono anche convinto che una parte delle persone siano sinceramente scandalizzate dalle sue parole. Però, però ho come la sensazione che l'idea che si sia di fronte ad un fenomeno marginale, sia errata e sia il risultato di anni in cui, circuito mediatico ha sdoganato l'idea che la ggente fosse in sintonia con le forme di espressione politically correct. Questo ha finito per convincere molti, anche chi non la pensava a quel modo, che quella fosse l'idea della maggioranza e che l'unico modo di ottenere consenso (in qualunque forma) fosse il dirsi di quella idea. Invece, piaccia o meno, i Social Network hanno stappato la bottiglia, quello che c'era dentro potrà non piacere ad alcuni, ma se ne dovranno fare una ragione, è la democrazia, bellezze. ps. Vi sorprenderà,, scoprire una volta che l'ipocrisia sarà svelata, quanti tra coloro che pensavate della vostra idea, faranno il salto della cavallina. Avete voluto stappare ad ogni costo e non paghi avete anche voluto agitare la bottiglia prima di aprirla, vi era stato detto che avrebbe sboccato, ma voi indefessi e sordi ad ogni avvertimento, avete proseguito sulla vostra strada. Questa è la vostra colpa, ora non lamentatevi se vi bagnerete. sarebbe bastata solo un poco di attenzione per evitare tutto questo. ps di ps Non appena il mercato se ne accorgerà, ci faremo delle risate, anzi temo che ci sarà da piangere, purtroppo.

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Gabriele Carena

circa 3 anni fa - Link

Sig. Mah ...ho letto da poco il commento che Lei ha fatto e sono andato a controllare la veridicità sia degli attestati di stima sia l'incremento delle amicizie ...purtroppo e' tutto vero ...ritengo che Bressan (HA SBAGLIATO) nella forma ma nella sostanza trova riscotro in molte persone , al contempo la campagna di Boicottaggio e di Indignazione fatta dalle principali Guide e da Blogger è stata pessima e di una classe pari alle dichiarazioni di Bressan, lo dissi subito che una campagna denigratoria avrebbe fatto solo il bene del produttore

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Gabriele Carena

circa 3 anni fa - Link

Sig. Mah …ho letto da poco il commento che Lei ha fatto e sono andato a controllare la veridicità sia degli attestati di stima sia l’incremento delle amicizie …purtroppo e’ tutto vero …ritengo che Bressan (HA SBAGLIATO) nella forma ma nella sostanza trova riscotro in molte persone , al contempo la campagna di Boicottaggio e di Indignazione fatta dalle principali Guide e da Blogger è stata pessima e di una classe pari alle dichiarazioni di Bressan, lo dissi subito che una campagna denigratoria avrebbe fatto solo il bene del produttore

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Alberto Tricolore

circa 3 anni fa - Link

Che pena questi attestati di stima, stima per cosa? Semplice a questo punto io(fanatico estremo, come mi ha chiamato Zuliani) boicotto pure il ristoratore e l'enotecario che mi mette le nuove annate.Cosi' la prossima ,la stima la danno alla persona offesa e non allo scemo di turno.

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La Terra trema

circa 3 anni fa - Link

OGNI TANTO NEL MONDO DEL VINO SUCCEDONO ANCHE COSE POSITIVE Siamo consapevoli. L’italia è attraversata dalla sua nascita dal razzismo. Le pratiche razziste vengono messe in atto e sono state messe in atto soprattutto dalle istituzioni politiche (ma anche dalle università in alcuni casi -- come molti positivisti, per la maggioranza socialisti -- Lombroso ecc. agli albori dell’unità) e da partiti che sono stati e sono al governo e che hanno esercitato e esercitano il potere legislativo ed esecutivo all’interno del parlamento e dello stato ( come non dimenticare la legge turco-napolitano (DS) che ha istituito i lager contemporanei sul nostro territorio nazionale )…poi ci sono l’indifferenza e il rischio di minimizzare certe sparate e comportamenti..con la consapevolezza che non esistono i puristi, i buoni, le anime candide e gli antirazzisti senza macchia e senza paura, ma per noi il vino di quel tale fa schifo (senza averlo mai assaggiato) e quello che scrive non ci lascia indifferenti. Mister natural purezza era così pronto a difendere la razza e l’italia che , nonostante una bella fetta del mondo del vino doc l’ha difeso, quando ha annusato di perdere la vendita di qualche bottiglia ha incominciato prima a giustificarsi, poi a togliere alcuni dei post sul suo profilo, poi a dire che aveva gli amici “di colore”, gli operai “pagati” e la moglie “extracomunitaria”, poi ha tolto la pagina da fb, poi l'ha rimessa un po' ripulita con giustificazioni in multilingue…poi è scappato in panico, con notti insonne, preoccupatissimo di aver rovinato la sua immagine e di avere delle perdite nella sua aziendina…che pena ci fa…ogni tanto nel mondo del vino succedono anche cose positive

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mauro trevisan

circa 3 anni fa - Link

A Fulvio Bressan capita di usare nei suoi commenti su FB dei termini "pesanti" ed innapropriati,certo.Ma i suoi concetti toccano la realtà.Al contrario di quelli che invece blaterano di società multietniche e multirazziali(fallite ovunque salvo,forse,ed in parte negli USA)senza sapere o facendo finta di non sapere(il che è peggio!)dove siamo destinati ad andare a sbattere se continuiamo con questo buonismo.Il ministro Kyenge sbaglia su tutta la linea;facile promettere qualsiasi cosa a chi,da tutte le zone disastrate del Mondo,illegalmente viene nel nostro Paese in nome di una folle visione dell'accoglienza utilizzando le risorse create con il sudore degli italiani.Troppo facile!!

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Giacomo Gironi

circa 3 anni fa - Link

Scusi Trevisan, quindi il termine mondialitá (processo politico economico verso il quale sta vertendo una parte del pianeta) vale solo se siamo tutti ricchi e/o benestanti meglio ancora se bianchi e cristiani roba da Stati Uniti del 1950. Il ministro ed il suo ministero per l'integrazione, prima vera propaggine del ministero dell'interno, stanno facendo un lavoro che è esposto a critiche da più fronti e data la situazione del "sud del mondo" in questo momento ha delle reali difficoltà nella gestione dei flussi migratori. Noi invece, che ci esponiamo ad una noiosa dialettica sul perché l'uomo ma non il vino, un po' come dire vanno bene i servizi sociali ma non la decadenza, non riusciamo minimamente a intaccare la nostra pigrizia. Credo proprio che si tratti di pigrizia. Nel suo commento non c' è razzismo il suo Trevisan, è noia borghese. Della serie "Oddio no mo' pure questi no, vabbe io tornò a dormi quando se ne so andati fateme un fischio". La frase vuole solo essere gogliardica il resto no. Grazie. Giacomo Gironi

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Daniele

circa 3 anni fa - Link

Diciamoci la verità i termini usati da Bressan sono indifendibili, nemmeno Ghedini che è riuscito a far dire al parlamento che Ruby era la nipote di Mubarack riuscirebbe a dire che scimmia negra non è un epiteto meramente razzista. Slow Food lo ha escluso per quello, se avesse semplicemente detto che era in forte disaccordo con le politiche della Kyenge nessuno avrebbe detto o fatto nulla. Quindi, coloro che oggi chiedono il boicottaggio di Slow Wine ecc o sono davvero convinti che sporca scimmia negra non sia un ingiuria razzista e quindi hanno seri problemi di comprensione della realtà oppure ne sono ben consci e ritenendosi tali anche loro vogliono boicottare chi invece razzista non è, entrabi scenari abbastanza preoccupanti. E' chiaro che ormai la cosa è diventata al 100% politica, il vino non centra più nulla, i "nuovi amici" non sanno nemmeno cosa produce Bressan e quando scopriranno che i suoi vini costano 25€ a bottiglia temo le richieste diminuiranno parecchio essendo per l'appunto gente che è mossa da ben altro spirito che quello enologico.

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nico aka tenente Drogo

circa 3 anni fa - Link

eccone un altro Bressan e i bressanioti che gli vanno dietro che tristezza :(

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Davide

circa 3 anni fa - Link

Salve, a mio avviso una testata seria deve saper dividere quello che è l'uomo da quello che è il produttore. Direi che nessun datore di lavoro si interessa più di tanto se fuori il proprio dipendente a fine lavoro, và alle riunioni di Casa Pound, della Lega o rifondazione comunista, ma guardano giustamente come il lavoro viene svolto in azienda. Una testata seria che recensisce vini, deve solo ed unicamente recensire vini e non farsi portabandiera di una crociata sullo stile di vita del produttore. Se la mettiamo così, allora smettiamo di recensire il 70% delle cantine italiane perché magari sono di destra, perché forniscono vino durante le feste della lega o dell'unità, senza poi contare quelle che sono in mano a mercato straniero, altre che puliscono soldini sporchi oppure un'altra nuova in umbria che è in mano ad un politico italiano che ha preso una sovvenzione europea tra le più alte (ma ovviamente non se parla o se ne parla poco). In parole povere, lui ha alzato i toni ma se la dovrà vedere lui con la signora, chi sbaglia sono le persone che vogliono escludere i suoi vini che sono veramente ottimi e che indicano che sotto c'è un gran lavoro ed una grande passione. Per quel che riguarda la pubblicità, ricordo che chi ha scritto una nota del genere negativa e manda avanti un azione del genere con tanto ardore di solito si fa molta più pubblicità soprattutto davanti alla redazione. Se volete veramente far del male ad un cantiniere non comprategli il vino, senza fare tanta polemica, ma non sapete cosa vi perdete. Poi io la vedo così. Saluti Davide

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sandro

circa 3 anni fa - Link

Siete una massa di politicanti radicalchic, non entrerò più nel vostro sito io che edito guide enogastronomiche per turisti. Altro che boicottare Bressan, io boicotto voi. vergognatevi #boicottaintravino. e se non lo pubblicate vi dimostrate i censori della libertà di parola.

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Daniele

circa 3 anni fa - Link

e adesso che ti hanno pubblicato il commento, di cosa accusi intravino?

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Giacomo Gironi

circa 3 anni fa - Link

Sandro e Davide state creando ulteriore impudicizia in acque già torbide. Bressan non se la deve vedere con nessuna Signora al limite dovrà rispondere delle sue affermazioni davanti alla giustizia e chiarire la propria posizione in merito alle istituzioni della repubblica italiana che a buon intendere quando gli hanno fatto comodo le ha usate e come. Nessuno fa della falsa morale, se le persone fanno business dei loro prodotti nessuno a da dire nulla, se qualcuno non è d'accordo con il ruolo che ricopre il ministro kyenge nessuno a da dire nulla, se ad essere attaccata fosse la sua politica nessuno a da dire nulla, ma se si valica un confine platealmente, conoscendo bene cosa sta a significare valicarlo, allora si assumono le responsabilità delle affermazioni che si fanno se poi queste sono offensive umilianti denigratorie e le si vuole anche far passare come "futuriste" allora si, mi preoccupo se il mio capo è di casapound della lega o anche del pd e del m5s, mi indigno mi incazzo e mi metto al suo livello così conosci il vero valore di ogni parola che spendi. Sulla serietà della testata, ricordo che la politica la si fa sempre anche quando si accende il gas per farsi il caffè la mattina, e se c'è un organismo che fa da occhio di controllo esterno alla politica beh quello è proprio il giornalismo. È vero nella maggior parte dei caso è illegittimo prendere posizioni al di fuori del genere che tratta la propria testata, ma grazie a dio siamo anche un popolo che ogni tanto alle cazzate dice Basta! È lo fa con ogni mezzo.

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savonarola

circa 3 anni fa - Link

le h sono gratis e talvolta una buona grammatica può servire a non screditare il contenuto. #boicottaleh

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Giacomo Gironi

circa 3 anni fa - Link

AhahAhahahahahahhaha giusto savonarola, pessimo vizio quello di non rileggere

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savonarola

circa 3 anni fa - Link

sono contento l'abbia presa bene anch'io non ho riletto, mi sono sembrato un po' strz.... ;) Al Rogo i boicottatori #boicottasandro

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Giacomo Gironi

circa 3 anni fa - Link

Figurati. Se mi prendessi troppo seriamente sarei sempre costretto a rileggere. ;) comunque alcune cose sono doverose da puntualizzare con o senza le h, non trovi?

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Alberto G. Tricolore

circa 3 anni fa - Link

Bravo Giacomo, parole Sante e chiare. A Sandro, gia' che ti trovi boicottati da solo. Qui si parla di civilta', non solo di vino, di guide e di turismo. Da fanatici ad enofighetti, da borghesi a radicalchic quante xaxxate ancora per giustificare la xenofobia? Ma ci credete davvero o e' solo lavaggio di cervello?

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Francesco Romanazzi

circa 3 anni fa - Link

Sandro grazie, grazie davvero. Dall'inizio della vicenda è la prima volta che leggo qualcosa che mi fa ridere. Il tuo commento è talmente idiota, al limite del pensabile direi, che non può non essere ironico e caricaturale. Essere fieri di editare "guide enogastronomiche per turisti" e scriverlo in questi termini poi è davvero degno del Guzzanti (Corrado) più brillante. Grazie ancora, un sano contributo di comicità demenziale diventa fondamentale nell'ambito di discussioni serie come queste. Continua così, il demenziale in Italia paga.

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Francesco Romanazzi

circa 3 anni fa - Link

Noi qui a prenderci tutti sul serio e tu invece che scrivi idiozie che vanno oltre la realtà. Genio. Anzi, artista.

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Tommaso Farina

circa 3 anni fa - Link

Ha parlato l'intellettuale cruscante.

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Francesco Romanazzi

circa 3 anni fa - Link

Guarda, i tuoi modi e le tue parole non mi piacciono, te la prendi coi moralisti e tu sei il primo a giudicare gli altri. Ciò nonostante preferisco essere preso in giro da te piuttosto che leggere serie idiozie come quelle di Bressan o dei suoi simili (tipo certi commentatori). E poi ti dico con sincerità che "intellettuale cruscante" come perculata suona bene, però proprio non l'ho capita. Se mi ritieni degno di chiarimenti dammeli pure, altrimenti non darti pena. Hey voi due, prima che vi prenda per le orecchie stringetevi la mano e pussa. Ok... Stretta di mano accordata, fine delle bischerate. Ciauz! [ale]

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Savonarola

circa 3 anni fa - Link

Cruscante dall'accademia della Crusca non come il purgante non essendoci l'accademia della Purga. Al Rogo i moralisti, chi li giudica, e i magistrati CALLUSI con la mafia. E anche chi va OT e Sandro.

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marziano

circa 3 anni fa - Link

avevo scritto un post provocatorio ma garbato (mi pare) e non è stato pubblicato.

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marziano

circa 3 anni fa - Link

se è per evitare polemiche posso capire! [No, era solo infarcito dei termini che impallano il nostro moderatore automatico costruito dalla NASA. Riprovi. F.]

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marziano

circa 3 anni fa - Link

grazie ma troppa sbatta riscriverlo.

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marziano

circa 3 anni fa - Link

anzi no, eccolo. ora in edizione ripulita. il problema è che il demenziale post di bressan non è centrato sul razzismo a parte l'incipit scimmiesco: quello che è invece il punto del post era altro, altrettanto sbagliato e grossolano, secondo me, riferito ad un presunto spreco di denaro pubblico (cioè nostro, dei contribuenti) in relazione alla scorta del ministro (che sarebbe perciò solo una mantenuta di m**** ). ecco “indignarsi” o reagire male per la scorta ad un ministro mi sembra la vera colpa in quanto è una vera idiozia (togliamo le scorte ai ministri? va bene, ma vi sono numerose spese inutili, prima). questo per dire come sia tutto il bailamme sia un po' assurdo dato che non era neanche il nucleo del suo post idiota bensì solo un ammenicolo (di fatto basta togliere l'epitetop iniziale) che, però, è diventato il tutto. mentre di commenti nel merito cioè circa il presunto spreco non ve ne sono stati. tuttavia deploro anche l’errore del giornalista collettivo protestante e benpensante che, invece di essere interessato al contenuto si preoccupa del mezzo. non solo il contenuto del messaggio, dico, ma anche quello della bottiglia. infatti o un vino è buono, di interesse e meritevole di essere conosciuto, quand’anche lo facesse pietro pacciani non dovrebbe importare nulla (è un giudizio sul vino o su chi lo produce?). è buono: sì o no? dovrebbe essere questo il punto mentre il resto è tutta fuffa. oppure allora si valutano le aziende e non i vini. la cultura protestante americana, creatrice del politically correct, in questo senso, ne fa una banda di poveretti. assaggerò questo vino e poi vi farò sapere. degli sfoghi personali del suo produttore non mi importa affatto.

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LUCA

circa 1 anno fa - Link

Perbenismo interessato, dignità fatta di vuoto, ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto ....................... e un Dio che è morto!!!!!!!!!!

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