E venne il giorno in cui l’affare Veuve Clicquot-Picariello diventò un hashtag: #boicottalavedova

di Alessandro Morichetti

Mi sto ancora documentando perché la notizia stupisce. Sembrerebbe che Veuve Clicquot si stia muovendo per vie legali contro Ciro Picariello per questioni di etichetta: secondo la Maison di Champagne, il produttore irpino col suo Brut Contadino avrebbe copiato il colore di una delle etichette più note al mondo. Questo il confronto grafico che abbiamo trovato sul sito Etichettopoli.com. Sullo stesso sito leggiamo anche:

La società francese MHCS, produttrice del noto champagne, ritiene che la commercializzazione del Brut Contadino le abbia causato gravi danni economici. In particolare il colore giallo aranciato utilizzato dal Picariello per le proprie etichette le farebbe confondere con quelle di Reims.

Veuve Cliquot ha precedenti specifici quanto ad azioni di questo tipo, dal momento che l’arancione “Pantone 137C” è la tonalità di colore registrata come marchio, per la popolare vedova. Intanto, sui social media è partito un hashtag che suona molto ironico: #boicottalavedova. Qualcuno parla di Davide e Golia, altri vorrebbero approfondire colorimetro e spettrofotometro, io nel dubbio ripasso una lezione che si chiama effetto Streisand. Cito Wikipedia:

Un fenomeno mediatico per il quale un tentativo di censurare o rimuovere un’informazione ne provoca, contrariamente alle attese, l’ampia pubblicizzazione.

 [Fonti: Etichettopoli, Enoiche Illusioni]

avatar

Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

33 Commenti

avatar

nico aka tenente Drogo

circa 5 anni fa - Link

ecco cosa succede quando si permette a un daltonico di laurearsi in legge e fare l'avvocato

Rispondi
avatar

Samuele

circa 5 anni fa - Link

Via dai... E cmq m'immagino il danno economico che avrebbe subito.

Rispondi
avatar

ale

circa 5 anni fa - Link

non capisco proprio....le 2 etichette qui sopra hanno colori diversi

Rispondi
avatar

Davide G.

circa 5 anni fa - Link

sembra una idiozia, ma in effetti hanno gia' vinto una causa simile.... secondo loro il consumatore guarda solo il colore dell'etichetta e se ne sbatte se sia champagne o crodino.

Rispondi
avatar

gian piero staffa

circa 5 anni fa - Link

Ed in quanti Paesi del mondo i milioni di bottiglie di Picariello hanno provocato tali danni di immagine? I francesi sono pero' bravi a proteggersi e se e' vero che hanno registrato il pantone per l'etichetta sono cavoli amari. Bisogna pero' vedere se la proprieta' intelletuale presunta del colore dell'etichetta come marchio di fabbrica viene riconosciuta da altri Paesi oltre che dalla Francia. Ma poi, se il Papa registra il bianco io cosa devo fare, ridipingere la casa?

Rispondi
avatar

Giulio

circa 5 anni fa - Link

...e poi il brut contadino è pure più bono!!

Rispondi
avatar

Msimone

circa 5 anni fa - Link

Mah fatevi un giro su internet e vedrete che l' etichetta del Brut Contadino attaccata alle bottiglie è di colore diverso da quella pubblicata qui. E effettivamente il colore è lo stesso, ma anche la corona di carta intorno al collo della bottiglia è simile a quello dello champagne. Poi la bottiglia ha una forma diversa e quindi secondo me si assomigliano alla lontana.

Rispondi
avatar

Andrea Gori

circa 5 anni fa - Link

secondo me gli estremi per la richiesta di Veuve Clicquot ci sono... [img]http://blog.pane-vino.it/wp-content/uploads/2013/04/brut-Contadino.jpg[/img]

Rispondi
avatar

Msimone

circa 5 anni fa - Link

[img]http://www.drinksupermarket.com/media/catalog/product/cache/1/image/9df78eab33525d08d6e5fb8d27136e95/v/e/veuve-clicquot-ponsardin-yellow-label-brut-nv-champagne-75cl.jpg[/img]

Rispondi
avatar

Adriano Aiello

circa 5 anni fa - Link

Lo dici perchè ti fa schifo il Brut contadino:) Spero solo che in un modo perverso la cosa faccia pubblicità a Picariello, noto per avere un volume di bottiglie così mastodontico e capillarmente distribuito da ostacolare commercialmente Cliquot

Rispondi
avatar

Alberto

circa 5 anni fa - Link

E allora Valdo?

Rispondi
avatar

Stefano

circa 5 anni fa - Link

In effetti Ciro con le sue 3300 bottiglie sai che razzia di clienti in giro per il mondo ha fatto!!! Ma per piacere !!! Prossimamente in tutte le GDO!!! Per la cronaca Ciro dispone di 7ha di proprietà ( 5ha bianca, 2ha rossa ) fra Summonte e Montefreddane. Brut del Contadino 100% Fiano di Avellino Tipologia: Spumante Bianco Metodo Classico “Il Fiano destinato alla produzione del Brut Contadino viene vendemmiato con leggero anticipo per preservare il frutto croccante e mantenere la sua piacevole acidità. Per la rifermentazione in bottiglia viene utilizzato il mosto dello stesso vino ( che è stato conservato tra 0° e 2° ). La bottiglia è tenuta capovolta perché il Brut Contadino non è stato sboccato. Questa decisione è stata presa in quanto non sboccando si evita di dover aggiungere altri solfiti preservando così l’integrità e la purezza del prodotto. Saremo noi a decidere se, al momento del consumo, sboccarla per espellere i lieviti oppure berla al naturale con i lieviti in sospensione. Nel caso decideste di sboccare il Brut Contadino consiglio di aprire la bottiglia capovolta, così come si presenta, preferibilmente immersa in un contenitore di acqua per attutire la pressione dello spumante.“ Inebriante!

Rispondi
avatar

Msimone

circa 5 anni fa - Link

Premetto che secondo me la somiglianza con lo champagne è molto vaga, ma non è che se uno è piccolo deve essergli consentito di copiare. Ora poi che il brut contadino non è stato sboccato perchè così si evita di aggiungere altri solfiti fa ridere. Non sboccando e dosando si riducono i costi e poi bisogna essere attrezzati per congelare e sboccare e dosare. Comunque CiroPicariello non è solo [img]http://i.ebayimg.com/t/3-MAGNUM-SPUMANTE-PINOT-NERO-BLAGUER-BRUT-CON-BOX-collezione-gaja-/00/s/MTYwMFgxMjAw/z/Y4kAAOxyQ45Q~Bkl/%24T2eC16FHJHYE9nzpcC2,BQ%2BBklP5ZQ~~60_35.JPG[/img]

Rispondi
avatar

antonio f.

circa 5 anni fa - Link

d'accordo sulla storia dei solfiti, ma....essere attrezzati per sboccare 3300 bottiglie??? e quante annate devi produrre per ammortizzare i costi del macchinario?? si farebbero tranquillamente a la volée in max 3 giorni! credo sia una scelta stilistica più che altro..

Rispondi
avatar

Msimone

circa 5 anni fa - Link

Hai ragione ma 3 giorni di manodopera per 3300 bottiglie è da guinness dei primati, significa più di 2 al minuto. Contando che bisogna aprire la bottiglia, sboccarla al volo, tenere chiusa col dito la bottiglia, rabboccare richiudere a mano, passare sotto la pressa serrare il tappo. Per me ci vogliono 7 giorni se lavori 8 ore.

Rispondi
avatar

antonio f.

circa 5 anni fa - Link

a farle da solo ;)

avatar

Nobilone

circa 5 anni fa - Link

"aprire la bottiglia capovolta, così come si presenta, preferibilmente immersa in un contenitore di acqua per attutire la pressione dello spumante." ?:-|? Mi fate un disegnino?

Rispondi
avatar

Andrea Gori

circa 5 anni fa - Link

più di un disegnino! httpv://www.youtube.com/watch?v=wIb-G74GocY

Rispondi
avatar

Nobilone

circa 5 anni fa - Link

Grazie, Andrea! Avevo capito bene,allora, ma temevo che sollevando la bottiglia dal secchiello, l'acqua vi potesse penetrare. Immagino che serva un po'di esercizio. ;-)

Rispondi
avatar

Enzo Pietrantonio

circa 5 anni fa - Link

Ciro Picariello che fa concorrenza sleale a Veuve Clicquot, che ridere...

Rispondi
avatar

Davide G.

circa 5 anni fa - Link

comunque Veuve Clicquot io lo uso per fare il risotto quindi non lo compro piu'

Rispondi
avatar

bettino

circa 5 anni fa - Link

MAMMA MIA scusa, ma il risotto allo champagne è veramente una porcheria ho provato più volte a prepararlo, con varie etichette più o meno nobili, è sempre risultata prevalente la componente amara/acida

Rispondi
avatar

Il chiaro

circa 5 anni fa - Link

Ma che champagne usi? Verve Cliquot immagino.

Rispondi
avatar

antonio f.

circa 5 anni fa - Link

beati quelli che trovano il brut contadino di Picariello sullo scaffale del supermercato accanto al Cliquot in tale quantità da costituire concorrenza sleale. che dire...

Rispondi
avatar

lino

circa 5 anni fa - Link

vecchia vedova ..... sei vecchia ... una visiti a dall'oculista ??????? se non ne hai buoni in Francia, c'è n'è sono di ottimi qui !

Rispondi
avatar

robimaio

circa 5 anni fa - Link

sarò ingenuo, ma che c'azzecca lo champagne col pantone? che uno lo sceglie dal pantone lo champagne??

Rispondi
avatar

Il chiaro

circa 5 anni fa - Link

Caspita, uno se ne va in Toscana a lavorare per un giorno e guarda cosa succede. Appena rientrato son corso in cantina a veder le mie bottiglie e, ffffiiiiiuuuuuuuuu, tutte giuste: non le ho scambiate con la vedova quando le ho comprate, per fortuna, che la vedova non la beve neanche il mio gatto. Poveracci! A questo punto suggerirei di registrare un centinaio di colori e impedire a chiunque di etichettare il proprio vino.

Rispondi
avatar

Veronica

circa 5 anni fa - Link

Mi sembra folle! Anche se il colore fosse lo stesso come può picariello paragonarsi alla veuve clicquot? Che danni economici gli potrà mai aver causato! Poi per piacere meglio 100000 volte Ciro!!!

Rispondi
avatar

Il chiaro

circa 5 anni fa - Link

Tra l'altro, vedendo il tono degli interventi qui e altrove, la mossa di Veuve si è rilevata un autogol clamoroso. Chissà chi le pensa queste trovate?

Rispondi
avatar

Andrea Gori

circa 5 anni fa - Link

Commenti qui e altrove smuovono poche centinaia di bottiglie l'anno. Veuve Cliquot ne vende quasi 8 milioni. Se non si tutelasse così dai centinaia di Ciro Picariello che vendono bottiglie simili sarebbe un problema anche per loro.

Rispondi
avatar

Ivano Trombino

circa 5 anni fa - Link

Ciro tutta la vita.......

Rispondi
avatar

Alessandro Morichetti

circa 5 anni fa - Link

Intanto la notizia è uscita fuori dal confine, con tanto di #boicottalavedova al seguito: http://www.wine-searcher.com/m/2014/01/veuve-clicquot-sues-italian-producer-over-label.

Rispondi

Commenta

Rispondi a Adriano Aiello or Cancella Risposta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.