E se Sassicaia 1985 fosse il miglior vino rosso degli ultimi 50 anni? (Se lo chiede Robert Parker)

E se Sassicaia 1985 fosse il miglior vino rosso degli ultimi 50 anni? (Se lo chiede Robert Parker)

di Alessandro Morichetti

Nel mondo in cui tutti hanno opinioni proprie, solitamente raffinatissime, rimane agli ultimi della fila la cruda cronaca dei fatti, tipo a che punto sia la questione Sauvignon (ieri il botta e risposta tra avvocati e procura, oggi le analisi negative e i commenti del GUP di Udine). Ma non è tutto.

La chicca di oggi potrebbe essere un commento estemporaneo su Facebook da parte del critico più influente di tutti i critici della storia, Robert Parker Jr.

 

L’ho intercettato casualmente leggendo il commento emozionato di Monica Larner, responsabile dell’Italia per The Wine Advocate.

 

Ora, Bob Parker è sempre lo stesso che in 30 anni di sfavillante carriera ha dato ben 134 centocentesimi in California e appena 8 in Italia – da cui la “Letterina dall’Italia a Robert Parker (e Monica Larner)” – però in casi come questo, in cui la domanda quasi retorica è non pesante ma PESANTISSIMA, io direi di non starci a formalizzare e porterei a casa il risultato pieno.

Se a questo poi aggiungete una recente dichiarazione di Jancis Robinson (“L’Italia del vino? È la più grande fonte di emozioni al mondo“), un po’ di sana fiducia per il futuro del vino italiano direi che possiamo, anzi dobbiamo, concedercela.

 

 

avatar

Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

21 Commenti

avatar

Sergio

circa 4 anni fa - Link

scusa Alessandro, ma perchè? è davvero da questa prospettiva che va visto il futuro del vino italiano? nessuna polemica con Parker, Robinson, Wine Spectator, Wine Enthusiat etc. e ben venga che i nostri giganti del vino (parlo di grandezza di qualità, ovviamente) siano finalmente valorizzati a livello mondiale. Ma è un mercato per tutti i vignaioli italiani quello di cui stiamo parlando? A me la fiducia viene per altri motivi, perchè vedo produttori che lavorano seriamente e che vendono tutto il vino, magari a prezzi non esattamente simili a quelli del Marchese Incisa della Rocchetta ( o di Chateau Latour, giusto per non far pensare che io ce l'abbia col Sassicaia)

Rispondi
avatar

antonio f.

circa 4 anni fa - Link

anche perchè il prezzo finale mica lo fa il Marchese Incisa della Rocchetta...

Rispondi
avatar

Leopoldo

circa 4 anni fa - Link

Un Made in italy da non sottovalutare.Bolgheri:Bordeaux:non a caso,sono entrambi composti da otto lettere.Ho avuto la fortuna di degustare il Sassicaia.Posso raccontare sinteticamente le mie emozioni,nei confronti di una creatura vivace e vispa.Un vino sorprendente,affascinante,elegante con il suo papillon Bordeaux.Da uve internazionali,come dicono tanti altri,ma se facciamo qualche passo nel passato,quelle uve sono e resteranno italiane.

Rispondi
avatar

Rossano

circa 4 anni fa - Link

fandasduco!

Rispondi
avatar

cernilli

circa 4 anni fa - Link

C'è una bella differenza di prezzo fra Sassicaia e Latour. Il 2012 di Sassicaia si trova tra i 150 e i 180 euro, per Chateau Latour, stessa annata, ce ne vogliono almeno 600, se va bene.

Rispondi
avatar

Sergio

circa 4 anni fa - Link

vero, mi scuso per aver sparato a caso il nome di un grande al cui livello (di prezzo?) anche gli Italiani aspirano. Però i prezzi che lei indica erano prima della sparata di Parker....!

Rispondi
avatar

Gabriele

circa 3 anni fa - Link

Sinceramente credo che assieme a sassicaia ci siano diversi produttori che del taglio bordolese va dato tanto di cappello però a prezzi inferiori del 50% Bisogna ricordare che ormai per determinate maison paghiamo solo il nome

Rispondi
avatar

Stefano Cinelli Colombini

circa 4 anni fa - Link

Può piacere o non piacere, ma viviamo in un tempo dove l'immagine ha un'enorme importanza. Non solo economica. Per cui, grazie Robert Parker jr. Possiamo fare mille considerazioni sul passato, sul valore di classifiche che comparano un vinsanto a un opus one, ma a che serve? Se i grandi signori dei media si accorgono che il mondo ama il gusto del vino italiano, come le vendite in ogni mercato dicono da tempo, possiamo solo essere contenti.

Rispondi
avatar

Monia Z.

circa 4 anni fa - Link

Concordo ... Portiamo a casa il risultato senza polemiche se no non se ne esce. Sono sempre più convinta, seppur ancora mi consideri un vaso vuoto, che la volontà dei produttori seri italiani sia quella di lavorare bene nell'interesse di tutti. Ovviamente ciascuno ha il proprio metro per valutare eleganza e finezza e anche per far passare cose inaffrontabili come naturali. Piuttosto mi chiedo .... Si potranno ancora assaggiare questi grandi vini nel tempo dato che le annate sono sempre più difficili? E ancora ... Lo si potrà fare visto che la tendenza è quella di presentare vini sempre più pronti? Di sicuro io mi godo ogni attimo mi sia concesso, poiché del doman non v'è certezza!

Rispondi
avatar

Gianni Morgan Usai

circa 4 anni fa - Link

Apro la colletta per erigere una statua a Parker... Equestre..? Pedestre..? Campidoglio, Portofino o Cortina d'Ampezzo..? Montalcino..?

Rispondi
avatar

Gianni Morgan Usai

circa 4 anni fa - Link

Attendo che Parker crei qualcosa di simile all'Incrocio Manzoni.. Dopo lo ringrazierò.. Non prima; come dice Stefano Cinelli Colombini..

Rispondi
avatar

Stefano Cinelli Colombini

circa 4 anni fa - Link

Un po' assurda come richiesta, sarebbe come chiedere al mio dentista di farmi un vino. Un giornalista deve fare il giornalista, mica è un tuttofare.

Rispondi
avatar

Montosoli

circa 4 anni fa - Link

La cosa negativa di questi sacrosanti prodotti della terra ...e che io una bottiglia di 1985 Sassicaia non la comprerei di sicuro ....a meno che venga direttamente dalla Cantina del Marchese.... Domanda; Ma quante bottiglie di 1985 Sassicaia ci sono in giro per il Mondo...??

Rispondi
avatar

Sergio

circa 4 anni fa - Link

intendi chidere quante bottiglie di Sassicaia 1985 che contengono davvero Sassicaia 1985?

Rispondi
avatar

vinogodi

circa 4 anni fa - Link

...che non ci legga nessuno, ma vi faccio una confidenza: il Sassicaia 1985 non è il vino più buono del mondo . PS: so che voi creerò ansia per la rivelazione , ma ... neppure d'Italia... sssssttttt, mi raccomando...

Rispondi
avatar

cernilli

circa 4 anni fa - Link

Anche perché l'88 è meglio....

Rispondi
avatar

antonio f.

circa 4 anni fa - Link

88 assaggiato insieme al famigerato 85 ed al 90. ed ho avuto la stessa impressione. ed ha ancora tantissima strada davanti, freschezza incredibile.

Rispondi
avatar

Alex

circa 4 anni fa - Link

concordo...ho partecipato ad una verticale (in magnum) di Sassicaia, con le seguenti annate: 83-85-88-97-2006-2010.... l'88 è stata personalmente la migliore, anche se di poco, sulla '85; sul podio, ho messo la '83

Rispondi
avatar

vinogodi

circa 4 anni fa - Link

...la miglior annata di Sassicaia è stata la 1988 poi 1985 ma vicinissimo a 1998 e 1978 . Il miglior filotto della storia di sassicaia è stato 1977 - 1978 - 1979 ... OK , allora ne faceva mediamente poco più di 15.000 bottiglie , ma era (e lo è ancora) assolutamente fantastico. Il discorso del "miglior vino al mondo" mi fa un po' sorridere ed essendo nazionalista convionto , potrebbe anche inorgoglirmi. E' , semplicemente, che non è vero (parecchie annate di Riserva di Biondi Santi, Monfortino e Riserva di Quintarelli, stando in Italia, sono oggettivamente più buone ed emozionali) . Per il mondo intero... fa sempre la sua porca figura, ma suvvia...

Rispondi
avatar

Paolo A.

circa 4 anni fa - Link

Personalmente aggiungerei qualche etichetta rossa di Giacosa e qualche riserva di Soldera

Rispondi
avatar

Gabriele

circa 2 anni fa - Link

Vinogodi da come scrivi vedo che te ne intendi di annate di vini e di qualità degli stessi. Potresti suggerirmi il vino che tu reputi migliore al mondo (non per forza italiano)? Hai scritto testuali parole "Riserva di Biondi Santi, Monfortino e Riserva di Quintarelli, stando in Italia, sono oggettivamente più buone ed emozionali". Quindi, qual è per te il miglior vino al mondo (compresa l'annata ovviamente). Grazie mille.

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.